Il presidente Isaac Herzog ha invitato il leader del partito Yashar alla residenza presidenziale, dove domenica alle 17 gli conferirà ufficialmente l'incarico. Netanyahu ha invitato i partiti del cosiddetto "blocco del cambiamento" a formare un governo di unità nazionale con i partiti della sua coalizione uscente. "Se il Likud e i suoi alleati si mostrano interessati a un governo di ampia coalizione, sono i benvenuti: annuncino pubblicamente la rottura della loro alleanza con gli estremisti", ha replicato Yashar
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha comunicato questa sera al leader del partito Yashar, Gadi Eisenkot, la propria intenzione di affidargli l'incarico di formare il nuovo governo. Il presidente Herzog ha invitato Eisenkot alla residenza presidenziale, dove domani alle ore 17 gli conferirà ufficialmente l'incarico.
Le consultazioni
Nel corso delle consultazioni, le forze politiche che rappresentano complessivamente 67 membri della Knesset hanno raccomandato al presidente Herzog di affidare l'incarico a Eisenkot, mentre quelle che rappresentano altri 46 membri hanno invece indicato il primo ministro uscente e leader del Likud, Benjamin Netanyahu. Un gruppo parlamentare composto da sette membri della Knesset ha scelto di non raccomandare alcun candidato.
L'appello di Netanyahu
Oggi Netanyahu ha invitato i partiti del cosiddetto "blocco del cambiamento" a formare un governo di unità nazionale con i partiti della sua coalizione uscente e ha affermato che un governo formato con i partiti arabi, da lui definiti "sostenitori del terrorismo", distruggerebbe il Paese. Pur invocando l'unità, Netanyahu ha specificato che un governo di questo tipo dovrebbe includere tutti i suoi alleati della precedente coalizione, ovvero le fazioni ultranazionaliste del Sionismo Religioso e di Otzma Yehudit, i partiti ultraortodossi e il Likud.
Approfondimento
Un’alleanza anti-Netanyahu tra Eisenkot e partiti arabi è possibile?
La replica di Yashar
"Se il Likud e i suoi alleati si mostrano improvvisamente interessati all'unità e a un governo di ampia coalizione, sono i benvenuti: annuncino pubblicamente la rottura della loro alleanza con gli estremisti (...) e la loro volontà di entrare a far parte di un governo guidato da (...) Eisenkot", ha replicato il partito Yashar su X poco dopo il messaggio di Netanyahu. "L'uomo che ha diviso, lacerato e seminato discordia nella società israeliana ora parla di 'unità' solo perché si rende conto che i suoi giorni al potere sono contati - afferma Yashar - L'unità è un valore importante per Israele, eppure Netanyahu ha agito sistematicamente e risolutamente contro di essa, persino durante la guerra più difficile della nostra storia". Il partito prosegue affermando che "il governo nazionale di emergenza che Gadi Eisenkot istituirà includerà solo membri della Knesset che sostengono i quattro principi di Yashar, tra cui il riconoscimento di Hamas come organizzazione terroristica e l'impegno a distruggere il suo potere militare e di governo".