Entrambi i Paesi hanno denunciato attacchi informatici ai rispettivi sistemi di allerta pubblica, con la diffusione di falsi avvisi alla popolazione. Gli episodi coincidono con la fine della tregua nella regione di Kherson. Intanto Kiev e Mosca si preparano a riprendere i negoziati mediati dagli Stati Uniti
A poche ore di distanza l'una dall'altra, Mosca e Kiev hanno denunciato attacchi informatici ai rispettivi sistemi di allerta destinati alla popolazione, accusandosi a vicenda di aver diffuso falsi avvisi attraverso le applicazioni utilizzate per segnalare emergenze e minacce. (SEGUI IL LIVE PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)
Mosca denuncia un "massiccio attacco informatico"
Il ministero russo per le Situazioni di emergenza ha reso noto che la propria applicazione per le allerte è stata colpita da un "massiccio attacco informatico". Secondo le autorità russe, gli hacker sarebbero riusciti a diffondere informazioni false su possibili attacchi con droni e altre situazioni di pericolo. Mosca non ha indicato nell'immediato i responsabili dell'operazione.
Kiev: compromesso il sistema di allerta aerea
Poche ore prima, anche l'Ucraina aveva segnalato una presunta intrusione nel proprio sistema di allerta per raid aerei. L'allarme è scattato dopo la comparsa di notifiche infondate che avvertivano la popolazione di un presunto rischio di radiazioni. L'aeronautica militare ucraina ha parlato una probabile "interferenza ostile", precisando che non esisteva alcuna minaccia radiologica. Il portavoce Yuriy Ignat ha poi confermato all'Afp che l'applicazione era stata effettivamente hackerata. Il Centro per le comunicazioni strategiche di Kiev ha attribuito l'operazione alla Russia.
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Riprendono i negoziati
Nel frattempo, i colloqui tra Russia e Ucraina mediati dagli Stati Uniti dovrebbero riprendere nelle prossime settimane, dopo mesi di stallo. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che Kiev sarebbe pronta a cessare gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe a condizione che Washington fornisca a Kiev i potenti missili intercettori Patriot.
Massima allerta dopo la fine della pausa
Con la fine della tregua, il governatore della regione di Kherson, Oleksandr Prokudin, ha esortato la popolazione locale a mantenere la massima attenzione e a "rispondere immediatamente agli avvisi riguardanti attacchi russi".