Le condizioni del Pontefice sono buone, secondo l’ultimo bollettino diffuso dai medici che hanno parlato di “buona ripresa dell’organo operato”. Il cardinale Parolin ha fatto sapere che, se Leone “starà bene” potrebbe fare l'Angelus dall’ospedale. Ancora in dubbio i prossimi impegni, come il viaggio in Sudamerica, previsto dal 6 al 17 novembre
Terzo giorno post operatorio per Papa Leone. Il Pontefice, ancora in convalescenza al Gemelli di Roma, ha lentamente ripreso la sua attività lavorativa anche se, per il momento, è troppo presto per fare previsioni in merito ai prossimi impegni in agenda. Il bollettino medico di ieri parlava di “buona ripresa dell’organo operato” con Leone che “ha svolto autonomamente le attività e la fisioterapia”. Per il cardinale Parolin, però, non si può sapere quando il Santo Padre tornerà in Vaticano: se il decorso della convalescenza lo permetterà, Leone potrebbe fare l'Angelus dal Gemelli.
Dubbi sull'agenda di Leone
Papa Leone XIV il 13 ottobre si è sottoposto a un'operazione per asportare un tumore maligno a un polmone. L’intervento, che si è concluso positivamente, nei tempi e nei modi previsti, era stato annunciato dallo stesso Pontefice durante l’Angelus dell’11 ottobre. A restare in dubbio sono i programmi in agenda nel prossimo futuro: in particolare il punto interrogativo è sul viaggio in Sudamerica, previsto dal 6 al 17 novembre. Papa Leone dovrebbe percorrere oltre 30mila kilometri tra Uruguay, Argentina e Perù: un viaggio impegnativo con spostamenti in aereo, elicottero e automobile non facili da sostenere dopo un intervento di questo tipo.