Proteste studenti in Francia, Greta Thunberg tra i manifestanti a Parigi

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Al via una nuova giornata di mobilitazione studentesca in Francia. Alle proteste si unisce oggi anche Greta Thunberg, giunta appositamente a Parigi a dare supporto ai liceali. L'attivista svedese di 23 anni si è presentata davanti al liceo Paul-Eluard di Saint-Denis. Proseguono intanto le manifestazioni a Parigi e in altre città francesi

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Non si fermano le proteste degli studenti in Francia. Dopo che ragazzi e ragazze delle scuole superiori francesi hanno dichiarato di aver “ricevuto solo briciole”, è stata organizzata una nuova giornata di mobilitazione nazionale per chiedere un piano da 10 miliardi di euro destinato agli istituti. Alle proteste studentesche si unisce oggi anche Greta Thunberg, giunta appositamente a Parigi a dare supporto ai liceali. L'attivista svedese di 23 anni si è presentata davanti al liceo Paul-Eluard di Saint-Denis, dove una ventina di avvocati si sono dati appuntamento per formare una catena umana in giacca e cravatta per proteggere gli studenti.

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Le mobilitazioni a Parigi

Gli studenti delle scuole superiori hanno indetto per oggi una nuova giornata nazionale di mobilitazione, mentre il governo spera in un rallentamento del movimento con l'avvicinarsi delle vacanze scolastiche. A Parigi, il corteo di studenti universitari e liceali sfilerà da Place d'Italie fino a Les Invalides, non lontano da Matignon e dal Ministero dell'Istruzione. "Non ci ascoltano, andremo noi da loro", ha annunciato l'Union étudiante su X, mentre da giorni le organizzazioni studentesche chiedono di essere ricevute dal Primo Ministro Sébastien Lecornu. Nella capitale circola sui social anche l'appello per un'altra manifestazione non autorizzata, dal Municipio (Hôtel de Ville) verso Matignon.

Le proteste nelle altre città francesi

Sono previste manifestazioni anche in altre città di Francia come Reims, Marsiglia, Pau, Tolone, Lione, Orléans, Brest, Lorient, Nantes o Clermont-Ferrand. "Numerosi blocchi sono in corso in diversi licei di Strasburgo", ha scritto su X la Police Nationale, evocando disagi al traffico e chiedendo agli automobilisti di evitare le zone coinvolte dalle proteste.

Ministro dell'Istruzione: “Circa 200 licei chiusi”

In vista delle manifestazioni di oggi, circa 200 licei dovrebbero rimanere chiusi. Ad annunciarlo è stato il Ministro dell'Istruzione francese Édouard Geffray, segnalando un "calo rispetto alle settimane precedenti". "Oggi dovremmo attestarci su circa 200 istituti chiusi, un numero inferiore rispetto alla scorsa settimana", ha aggiunto. "È anche logico, dato che alcuni istituti si trovano lungo i percorsi delle manifestazioni, o molto vicino ad essi, e chiudono quindi per evitare danneggiamenti; di fatto, dunque, siamo di fronte a una diminuzione rispetto alle settimane passate", ha osservato. Intanto, la presidente dell'Assemblée Nationale Yael Braun-Pivet ha sottolineato la necessità di ascoltare le rivendicazioni studentesche. "La risposta del governo è interessante ma bisogna continuare, continuare a dialogare con questa gioventù", ha precisato, ribadendo che “bisogna ascoltarli, parlare con loro".

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