Dalla morte di Lady Diana al trasferimento lontano da Londra, il secondogenito di Re Carlo ha raccontato alcuni dei momenti più bui della sua vita durante una conversazione in un podcast con un famoso neuroscienziato americano. Harry ha parlato di "un crollo dell'adrenalina", durato circa due settimane, nel periodo in cui lui e la moglie Meghan Markle hanno deciso di trasferirsi in Canada prima di spostarsi negli Usa
Le liti continue, lo strappo con il fratello William e con il padre Carlo, il trasferimento in Canada e poi negli Stati Uniti. Una storia che sembra ormai vecchia ma che ha lasciato nel principe Harry dei traumi emotivi che lui, a distanza di sette anni, ha deciso di raccontare. Il duca di Sussex, che ormai è tornato con tutta la sua famiglia a vivere nel Regno Unito, nei mesi scorsi ha raccontato alcuni dei periodi più bui della sua vita, dalla morte della madre Lady Diana alla depressione successiva alla rottura con la royal family. E lo ha fatto dialogando con un famoso neuroscienziato americano in un episodio registrato del suo podcast, ora disponibile al pubblico.
Depressione dopo la rottura con la royal family
La puntata racchiude una conversazione sincera e spontanea in cui Harry ha confessato la “depressione” che lo ha colpito nel periodo a cavallo con il trasferimento lontano da Londra avvenuto nel 2019 insieme alla moglie Meghan Markle e al primogenito Archie. “Sono caduto in depressione per circa due settimane", ha raccontato il principe al suo interlocutore, descrivendo il periodo trascorso a Vancouver prima del trasferimento nel 2020 in California. Un qualcosa che il duca di Sussex paragona a "un crollo dell'adrenalina", sperimentato dopo aver consumato gran parte delle energie mentali per decidere di andar via dal Regno alla ricerca "di uno spazio" più libero in cui vivere la propria esistenza.
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La morte della madre
Tra i traumi emotivi vissuti da Harry c’è sicuramente spazio per il tragico incidente della madre. Quando Lady Diana è morta, il principe aveva solo 12 anni: all’improvviso si è ritrovato con i riflettori puntati addosso a lui e alla sua famiglia. Un’esperienza che lo ha portato a sentirsi, come ha sottolineato Harry nel podcast, "emotivamente paralizzato". Vuoto dentro, eppure costretto a "provare agli altri", fin da bambino, i suoi sentimenti e il dolore per la perdita della madre.