Lo speciale sull'emergenza migranti a Ceuta
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Migranti, nuova allerta a Ceuta e Melilla. Piantedosi: "Frontiere restano chiuse"

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©Ansa

Nelle due exclave spagnole aleggia lo spettro di una nuova ondata di arrivi di massa in vista di Ferragosto, come spinta sui social. Per questo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha confermato in Parlamento che la decisione dell'Italia di sospendere il trattato di Schengen con Madrid “non sarà rivista prima del 15 agosto”. Intanto sale la tensione tra Spagna e Marocco: Rabat minaccia di sospendere l'accordo di estradizione

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Lo spettro di una nuova ondata di migranti in arrivo dal Marocco pesa su Ceuta in vista di Ferragosto, quando potrebbe essere presa di mira anche l’altra exclave spagnola, Melilla. Centinaia di agenti antisommossa marocchini sono già schierati al confine, ma sale la tensione tra i due Paesi: Rabat ha minacciato di sospendere l'accordo di estradizione con la Spagna. Su Internet continua intanto a battere il tam-tam della convocazione per un attraversamento di massa. Proprio per questo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha confermato in Parlamento che la decisione dell'Italia di sospendere il trattato di Schengen con Madrid “non sarà rivista prima del 15 agosto” e comunque solo dopo che il governo riterrà “completamente esclusi rischi di sicurezza per l'Italia”. Anche la Spagna va avanti con le misure nei confronti di chi arriva dall’Italia: finora sono stati effettuati controlli su 3.115 passeggeri in aereo.

Le misure di difesa di Marocco e Spagna

Per cercare di evitare un nuovo assalto, otto navi della Marina reale marocchina sono ancorate al largo della costa vicino a Castillejos. Dall'altro lato del confine, la Guardia civil spagnola presidia terra e mare con quasi 500 agenti in più. E una nuova barriera galleggia sulla diga foranea meridionale di Melilla, simile a quella di El Tarajal a Ceuta. Non solo: centinaia di agenti antisommossa marocchini sono schierati al confine con le exclave spagnole e numerosi filmati raccontano il dispiegamento di forze a Benzù, di fronte al valico di Tarajal che separa il Marocco da Ceuta, e lungo le strade di accesso a M'diq, Tetouan e alle loro periferie. Otto posti di blocco presidiano i circa 80 chilometri di strada che collegano Tangeri a Ceuta. Ci sono anche le immagini dei poliziotti marocchini che punteggiano le spiagge di ferragosto con elmetti e scudi, per l'esercitazione in vista del nuovo possibile "assalto". E poi le nuove reti a maglie fitte, fissate ai piloni sottomarini di cemento armato: Fnideq dal mare è ora inespugnabile.

Il Marocco minaccia di sospendere accordo di estradizione con Madrid

Quella che scricchiola sempre più è la linea diplomatica tra Marocco e Spagna. Il ministro della Giustizia marocchino, Abdellatif Ouahbi ha lanciato una sfilza di provocazioni alla controparte: critica l'approccio spagnolo ai migranti, dice che il Marocco fa barriera alle frontiere, mentre la Spagna tiene stretto chi è dentro. Il riferimento è ai minori marocchini non accompagnati arrivati a Ceuta, 2mila secondo Save the children.

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