Voli sulle linee di Nazca in Perù, 5 incidenti mortali in 18 anni

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Dal 2008 a oggi, 38 persone hanno perso la vita su aerei precipitati mentre sorvolavano il sito archeologico in Perù. Tra le cause scarsa manutenzione, manovre azzardate e condizioni meteo complesse

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Le linee di Nazca, con i loro spettacolari e giganteschi geoglifi, sono tra le attrazioni turistiche più apprezzate al mondo e in particolar modo in Perù. Per ammirarle nella loro interezza, date le loro dimensioni, è necessario trovarsi in un punto molto alto. Esistono piattaforme sopraelevate, ma per i turisti più esigenti la soluzione migliore rimane il volo turistico. Una soluzione che però, nel tempo, si è rivelata piuttosto pericolosa, con cinque incidenti mortali in 18 anni, l’ultimo dei quali sabato 1° agosto, ha coinvolto anche sette turisti italiani.

L'aereo precipitato nel 2008

Il primo incidente di questa serie si è verificato nell’aprile del 2008, quando un piccolo velicolo dell'Aero Ica andò a sbattere sui cavi dell'alta tensione finendo per schiantarsi contro il muro di una casa accanto all'aeroporto María Reiche, provocando la morte di cinque passeggeri francesi. Il pilota fu l'unico sopravvissuto.

Due incidenti mortali nel 2010

Nel febbraio del 2010, un Cessna 206 della Nasca Airlines cadde in un campo agricolo nella zona delle Linee a causa di un guasto al motore, causando la morte di sette persone (tre turisti cileni e quattro peruviani).

Pochi mesi dopo, nell’ottobre dello stesso anno, un aereo della compagnia AirNasca precipitò a causa di un guasto meccanico in un incidente che provocò la morte di sei persone: quattro turisti britannici e due membri dell'equipaggio peruviani.

L'incidente del 2022

Il precedente più recente, prima del disastro del 1° agosto 2026, quello col bilancio peggiore fra tutti, 13 morti, risaliva al febbraio del 2022, a 12 anni dall'ultimo. A essere coinvolto un aereo Cessna 207 della compagnia Aerosantos che si schiantò in fase d’atterraggio, dopo aver perso il controllo. A morire, in quel caso, furono sette persone: due membri dell'equipaggio peruviani, tre turisti olandesi e due cileni.

Le cause degli incidenti e le nuove regole

Tra le cause degli incidenti, nel tempo, ci sono state la manutenzione scarsa dei voli, aerei datati, manovre di virata particolarmente complesse e azzardate eseguite dai piloti per permettere ai turisti di ammirare le linee, le condizioni meteorologiche caratterizzate dai forti venti del deserto. A seguito delle tragedie del 2010, il governo peruviano ha dato una stretta alle regole, riducendo il numero delle compagnie che operano voli sopra Nazca, con norme di sicurezza più severe.

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