L'uomo è il 28enne fermato dalla polizia con l'accusa di aver ucciso l'ex esponente del Brexit Party di Nigel Farage. Resta il sospetto del movente terrorismo anche se non è stato ancora formulato un campo di imputazione in tal senso
Si chiama Joshua Kerry il 28enne accusato della brutale uccisione di Ann Widdecombe - 78enne figura notissima della destra britannica e pasionaria euroscettica transitata negli anni dalle file del Partito conservatore di Margaret Thatcher al Brexit Party (trasformatosi poi in Reform Uk) del trumpiano Nigel Farage - avvenuta mercoledì 8 luglio nella sua casa del Devon.
Martedì davanti al giudice
Lo ha reso noto la procura della Corona, precisando che l'uomo, originario di Rotherham, nello Yorkshire (nord dell'Inghilterra), è stato formalmente incriminato per omicidio premeditato e comparirà il 21 luglio dinanzi a un giudice della Westminster Magistrates' Court di Londra. Resta il sospetto di un movente terroristico, sul quale gli inquirenti continuano a indagare, ma che per ora non è stato formalizzato nel capo d'imputazione.
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Le indagini dell'antiterrorismo
L'antiterrorismo britannica, che ha raccolto il testimone dell'inchiesta dalla polizia locale dopo alcuni giorni, aveva già confermato una settimana fa la pista di "un attacco mirato" da parte di Kerry, partito apposta da casa sua nello Yorkshire per raggiungere la residenza di Widdecombe, a oltre 400 chilometri di distanza, armato con un grosso bastone di legno. Negli stessi giorni, alcuni giornali avevano evocato anche elementi a sostegno di un qualche legame del 28enne con ambienti o idee di "estrema sinistra" e di suoi possibili piani per mettere nel mirino altri politici di destra, inclusi deputati dello stesso partito di Farage.