Il caso passa nelle mani dell'antiterrorismo, dopo l'annuncio dell'arresto di un 28enne nel weekend. La svolta è frutto di "nuove informazioni e prove venute alla luce" nelle ultime ore, ha precisato in una nota la direzione del dipartimento Counter Terrorism Policing South East. In un primo momento, gli investigatori avevano escluso l’ipotesi di un movente politico
Svolta nelle indagini sull’omicidio dell’ex deputata britannica Ann Widdecombe. L’inchiesta passa all’antiterrorismo dopo l’arresto, avvenuto nel fine settimana, di un uomo di 28 anni. In un primo momento, gli investigatori avevano escluso l’ipotesi di un movente politico.
Svolta frutto di “nuove informazioni”
La svolta è frutto di "nuove informazioni e prove venute alla luce" nelle ultime ore, ha precisato in una nota la direzione del dipartimento Counter Terrorism Policing South East. "La polizia sta perseguendo diverse piste d'indagine per stabilire il movente dell'attacco, aggiornerò la Camera dei Comuni al riguardo nel pomeriggio", ha dichiarato la ministra dell'Interno britannica, Shabana Mahmood. Per l’omicidio è stato arrestato sabato un 28enne, indicato come "un cittadino britannico bianco”. In precedenza era stato fermato un 26enne, inizialmente considerato sospetto, ma successivamente rilasciato e scagionato. Il 28enne è stato arrestato a Rotherham, nello Yorkshire, dove risiedeva, a circa 400 chilometri dal luogo del delitto. Le immagini di una telecamera stradale vicino all’abitazione del 28enne, diffuse oggi dai media e risalenti a mercoledì scorso, lo mostrano poco prima delle 8 mentre carica in auto una grossa mazza di legno e poi sale a bordo. L’oggetto potrebbe essere l’arma del delitto.
Il ritrovamento del corpo
L'ex ministra conservatrice, 78 anni, è stata trovata senza vita nella sua abitazione di Haytor, ai margini del Dartmoor, intorno alle 11.40 di giovedì scorso. Secondo quanto riferito dalla polizia, la donna sarebbe stata aggredita verso le 12.30 del giorno precedente. Inizialmente fonti non ufficiali avevano avanzato l'ipotesi di un tentativo di rapina finito male, mentre gli investigatori avevano affermato di non avere elementi per ritenere che l’omicidio avesse una matrice politica. Nigel Farage aveva tuttavia sollevato dubbi su questa ricostruzione. Nel fine settimana si era recato sul luogo del delitto per rendere omaggio a Widdecombe. In quella occasione, Farage aveva apertamente evocato lo scenario di "un omicidio premeditato", pur rimanendo cauto nell'alternativa fra "un movente politico" e uno "di rancore" personale. Widdecombe è stata deputata del Partito conservatore dal 1987 al 2010. In seguito è tornata in primo piano nella politica britannica come una delle figure di spicco della campagna Vote Leave, in vista del referendum sulla Brexit del 2016. Nel 2019 è entrata nel Brexit Party, diventando membro del Parlamento europeo. Nel 2023 ha aderito a Reform UK, assumendo l'incarico di portavoce del partito per l'immigrazione e la giustizia.