Ucraina, droni su terminale petrolifero San Pietroburgo. Governatore: restate in casa LIVE

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Droni ucraini hanno colpito all'alba un terminale petrolifero di San Pietroburgo. Il governatore della città Beglov ha confermato che "un attacco su larga scala" è stato lanciato dalle forze ucraine sulla città. Zelensky ha definito gli attacchi "sanzioni a lungo termine contro la Russia". Il presidente ucraino intanto ha lanciato l'allarme per un raid aereo russo a Sumy che ha provocato almeno 4 vittime. Putin annuncia conquista Kostantinovka. Ma Zelensky smentisce: "È falso"

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Una serie di esplosioni ha scosso San Pietroburgo, la città natale di Vladimir Putin, dove sono scoppiati incendi a un terminal petrolifero dopo un attacco di droni nella zona portuale. Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha confermato che "un attacco su larga scala" con l'impiego di droni è stato lanciato dalle forze ucraine sulla città, e ha invitato i residenti a "rimanere nelle proprie case e non uscire fino a quando la minaccia dei droni non  sarà stata eliminata". Mosca ha riferito che un drone ha colpito anche la Reggia di Peterhof, senza causare danni al complesso situato ad una ventina di chilometri da San Pietroburgo. Zelensky ha annunciato che i raid hanno preso di mira anche un sito militare a Kronstadt, città portuale vicino a San Pietroburgo, e ha definito gli attacchi "sanzioni a lungo termine contro la Russia", sottolineando che il terminal petrolifero "genera denaro per lo sforzo bellico russo". Attacchi ucraini anche in Crimea occupata dalle forze armate russe. "Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite", ha riferito il capo della repubblica, Serghei Aksyonov. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intanto ha lanciato l'allarme per un raid aereo russo a Sumy. "Utilizzate bombe aeree guidate contro civili nel centro della città", ha scritto su X. "Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie di un palazzo. Al momento, sono state confermate 4 vittime, tra cui un bambino. Altre 27 persone sono rimaste ferite". Putin ha annunciato la conquista della città di Kostantinovka (Kostyantynivka in ucraino), un insediamento chiave nel Donetsk. Ma Zelensky smentisce: "È solo l'ennesima menzogna russa". 

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Ucraina, nuovo raid di Kiev su Crimea, un morto e due feriti

Una persona è morta e altre due sono rimaste ferite in Crimea in seguito a un attacco ucraino, ha riferito il capo della repubblica, Serghei Aksyonov. "In un attacco nemico in Crimea la scorsa notte, una persona e' rimasta uccisa. Altre due, tra cui un bambino di 10 anni, sono rimaste ferite", ha scritto Aksyonov sui social. 

Zelensky: se Kostantinovka caduta, Putin venga qui per colloqui

Il presidente Volodymyr Zelensky ha proposto al leader russo Vladimir Putin di tenere colloqui bilaterali a Kostantinovka (Kostiantynivka in ucraino), visto che Mosca ne ha rivendicato la "liberazione". Zelensky ha denunciato che nel Giorno dell'Indipendenza americana, "Putin ha deciso di mentire al mondo e al presidente statunitense Donald Trump sulla situazione al fronte". "Dopotutto, la sua dichiarazione sulla presunta cattura di Konstantinovka a parte dei russi non corrisponde alla realtà", ha detto sui social. "Se Konstantinovka è ora sotto il controllo russo, allora probabilmente Putin non avra' problemi a incontrarmi li' e a trovare soluzioni diplomatiche per porre fine alla guerra", ha proposto il leader di Kiev. "Ma non attraversera' il fronte: la verità è ben diversa dalle parole di Putin", ha osservato Zelensky. 

Merz: colloquio con Zelensky prima del vertice Nato

Merz ha avuto un colloquio telefonico con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel quale hanno discusso anche dei recenti attacchi aerei russi su Kiev e su altre zone dell'Ucraina. Lo ha riferito oggi il governo tedesco. La telefonata arriva in vista del vertice della NATO della prossima settimana ad Ankara, in Turchia, dove i Paesi dell'Alleanza dovrebbero impegnarsi a fornire 70 miliardi di euro (80 miliardi di dollari) di assistenza militare all'Ucraina per il 2026. Lo riporta Reuters. 

Zelensky: "Kostiantynivka non è in mano russa". E invita lì Putin per la pace

"Alla vigilia del Giorno dell'Indipendenza americana, Putin ha scelto di  mentire al mondo e al presidente degli Stati Uniti riguardo alla  situazione al fronte: sostiene che le forze russe avrebbero conquistato  Kostiantynivka nel Donbass. Ovviamente, non è vero". Lo scrive Volodymyr  Zelensky su X. "È solo l'ennesima menzogna russa, un tentativo di  creare una sorta di notizia. Se Kostiantynivka fosse sotto il controllo  russo, forse Putin non avrebbe alcun problema a incontrarmi lì per  trovare una via diplomatica per porre finalmente fine a questa guerra.  Ma il fatto è che non attraverserà la linea del fronte: la realtà è ben  diversa dalle parole di Putin", continua.

Ucraina, ok della Nato a 140 mld di aiuti in due anni. VIDEO

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Papa: "Solo misericordia risponde a orrore guerra e abissi cuore"

"Agli abissi del cuore umano e agli orrori della guerra, solo la misericordia sa rispondere con nuovi inizi". Cosi' Papa Leone nell'omelia della messa presieduta a Lampedusa. Il Pontefice ricordando i suoi predecessori santi Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II ha rimarcato che "chi si lascia portare in questa dinamica di compassione, di misericordia, inizia a vivere diversamente, a essere cittadino diversamente, a lavorare diversamente. Allora puo' sorgere davvero la civilta' dell'amore". "Ora, sulle spalle di questi giganti, siamo entrati in un millennio in cui dare forma spirituale, culturale, giuridica, politica, economica alla civilta' dell'amore", ha aggiunto.

Ucraina, Zelensky: "Putin mente a Trump e al mondo su situazione al fronte"

"Alla vigilia del Giorno dell’Indipendenza americana, Putin ha scelto di  mentire al mondo e al Presidente degli Stati Uniti riguardo alla  situazione al fronte". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr  Zelensky in un post su X. Il leader del Cremlino, ha scritto, "sostiene  che le forze russe avrebbero conquistato Kostiantinovka nel Donbas.  Ovviamente non è vero".  "È  solo l’ennesima menzogna russa, un tentativo di creare una notizia - ha  denunciato Zelensky - Se Konstantinovka fosse sotto il controllo russo,  forse Putin non avrebbe alcun problema a incontrarmi lì per trovare una  via diplomatica per porre finalmente fine a questa guerra. Ma il fatto è  che non attraverserà la linea del fronte: la realtà è ben diversa dalle  parole di Putin".

Zelensky: "Attacchi missilistici unica opzione Putin per protrarre guerra"

"La priorità fondamentale ora sono i missili per i sistemi Patriot, per  proteggere la nostra popolazione dagli attacchi balistici russi". E'  quanto ribadito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di  un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.  "Questo è stato il tema centrale della nostra conversazione: la  possibilità di rifornire i nostri sistemi Patriot con i missili di cui  abbiamo bisogno, perché la Russia sta puntando tutto sugli attacchi  missilistici contro l’Ucraina - ha scritto su X - Non ha altre opzioni  per protrarre la guerra". Zelensky  si è detto "grato per il sostegno e l'assistenza offerti al nostro  popolo e al nostro Paese. La Germania è uno dei leader mondiali nella  tutela delle vite umane, e lo apprezziamo profondamente".

Ucraina, Zelensky conferma: "Colpite infrastrutture petrolifere San Pietroburgo"

Volodymyr Zelensky conferma l'attacco sferrato su San Pietroburgo: "Ieri  sera, le nostre sanzioni a lungo raggio contro la Russia, imposte per  la guerra in corso, hanno colpito obiettivi vicino San Pietroburgo. Le  Forze di Difesa ucraine hanno colpito le infrastrutture petrolifere del  porto, che generavano proventi per la guerra russa, e hanno anche  effettuato attacchi efficaci contro Kronstadt, un importante obiettivo  militare. La distanza dal confine di Stato ucraino è di oltre 850  chilometri". "Ringrazio tutti coloro che stanno garantendo la precisione  delle operazioni ucraine e l'attuazione del nostro piano di sanzioni a  lungo raggio", scrive il presidente ucraino, ricorrendo ancora una volta  all'espressione che usa per parlare degli attacchi compiuti sempre più  in profondità in territorio russo dalle forze di Kiev.

Zelensky: le "sanzioni ucraine" a lungo raggio hanno funzionato a San Pietroburgo

"Questa notte, le nostre sanzioni a lungo raggio ucraine contro la  Russia per questa guerra hanno funzionato vicino a San Pietroburgo. Le  forze di difesa ucraine hanno colpito l'infrastruttura petrolifera  portuale, che guadagna denaro per la guerra russa, e ci sono stati anche  attacchi a Kronstadt, un importante obiettivo militare". Lo scrive  Volodymyr Zelensky su Telegram. "La distanza dal confine statale ucraino  è di oltre 850 chilometri. Grazie a tutti coloro che assicurano  all'Ucraina la precisione e attuano il nostro piano di sanzioni a lungo  raggio".

Mosca: "Drone colpisce reggia di Peterhof a San Pietroburgo, no danni"

Un drone è precipitato sulla Reggia di Peterhof, senza causare danni al  complesso situato ad una ventina di chilometri da San Pietroburgo. Ad  annunciarlo è stato il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov,  precisando che nel corso dell'attacco su larga scala subito dalla sua  città la difesa ha abbattuto decine di droni ucraini. La reggia, situata  sulle rive del golfo di Finlandia, fu edificata tra il 1714 e il 1723. "L'attacco  ha colpito l'area di un terminal petrolifero nel distretto di Kirovsky"  a San Pietroburgo. "I problemi tecnici sono stati risolti. Non ci sono  state vittime", ha scritto il governatore su Telegram. "Le forze di  difesa aerea hanno abbattuto 72 droni, uno dei quali si è schiantato a  Peterhof. Non ci sono state vittime né danni", ha aggiunto.

Zelensky: "Raid a San Pietroburgo sono sanzioni a lungo termine"

 Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha diffuso su Telegram filmati dell'attacco al terminal petrolifero di San Pietroburgo che mostrano l'impianto avvolto dalle fiamme. Secondo Zelensky, le forze ucraine hanno colpito anche un sito militare a Kronstadt, citta' portuale vicino a San Pietroburgo, situata nel Golfo di Finlandia. Zelensky ha definito gli attacchi "sanzioni a lungo termine contro la Russia" e ha sottolineato che il terminal petrolifero "genera denaro per lo sforzo bellico russo".

Media Kiev: "In fiamme molo traghetti, aeroporto e centrale elettrica Crimea"

Un terminal dei traghetti, un aeroporto militare e una sottostazione  elettrica sono in fiamme nella Crimea occupata dalle forze armate russe,  a seguito degli attacchi delle forze armate ucraine. Lo scrive  Ukrinform, che cita il canale Telegram Crimean Wind, gruppo ucraino di  giornalismo civico e monitoraggio sulla Crimea occupata. "Il terminal  dei traghetti di Krym a Kerch è stato attaccato e sta bruciando" scrive  Crimean Wind. Il canale ha anche riferito di un incendio in un aeroporto  militare a Dzhankoi e di un altro rogo presso la sottostazione  elettrica Polymer da 35 kV a Krasnoperekopsk.

Kiev: false le affermazioni di Putin sull'occupazione di Kostiantynivka

Le informazioni diffuse dal leader del Cremlino Vladimir Putin sulla  presunta occupazione da parte di truppe russe dell'insediamento di  Kostiantynivka, nella regione ucraina di Donetsk, sono false. A dirlo è  lo Stato maggiore delle forze armate ucraine, riporta Ukrainska Pravda.  Il portavoce militare Andrii Kovalov ha sottolineato che, secondo il  sistema automatizzato di comando e controllo Dzvin, appartenente al  Centro di controllo operativo delle forze armate ucraine, e il sistema  di monitoraggio sul campo di battaglia Delta, l'insediamento di  Kostiantynivka rimane sotto il controllo delle forze di difesa ucraine.  Kovalov ha osservato che unità e sottounità militari del gruppo di forze  Skhid (Est) continuano le operazioni difensive all'interno di  Kostiantynivka e nelle zone limitrofe alla città. Tuttavia, Kovalov ha  aggiunto che si registrano casi di infiltrazione di piccoli gruppi di  fanteria russa nella zona e sono in corso operazioni di  contro-sabotaggio a Kostiantynivka. Già il think-tank Usa Isw aveva  detto che non c'è alcuna prova dell'occupazione russa di Kostiantynivka.

Kiev smentisce caduta Kostantinovka: "È falso"

L'esercito ucraino ha smentito la conquista di Kostantinovka, cruciale citta' del Donetsk, annunciata dai russi nelle scorse ore. "Lo neghiamo", si legge in un comunicato dello Stato Maggiore ucraino, "si tratta dell'ennesima dichiarazione falsa". L'insediamento, denominato Kostiantynivka in ucraino, e' - insieme a Slovyansk e Kramatorsk - uno degi principali snodi della linea fortificata che difende la porzione della regione di Donetsk ancora sotto il controllo di Kiev.

Usa, Lavrov: "Mosca e Washington in grado di trovare soluzioni efficaci a problemi globali"

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov si è congratulato con il  popolo americano nel 250mo anniversario dell'indipendenza degli Stati  Uniti, con un messaggio pubblicato sul sito del ministero degli Esteri  russo. Questo anniversario, scrive, "viene celebrato in un momento  cruciale per l'ordine mondiale. Nonostante la strenua resistenza dei  Paesi occidentali, un modello multipolare di sviluppo internazionale più  giusto ed equilibrato si sta affermando per sostituire l'era della loro  egemonia globale". "Costruendo  un dialogo autentico - prosegue - Mosca e Washington sono in grado di  raggiungere risultati significativi e trovare soluzioni efficaci ai  problemi globali e regionali più complessi. "Sono fiducioso che,  promuovendo un dialogo franco fondato sull'uguaglianza, sul rispetto  reciproco e sulla non ingerenza negli affari interni, e dando priorità  alla considerazione reciproca dei fondamentali interessi nazionali, la  Russia e gli Stati Uniti siano nella posizione ideale per raggiungere  risultati concreti e individuare congiuntamente soluzioni efficaci alle  sfide globali e regionali più complesse". "Esprimo  le mie congratulazioni al popolo americano. Auguro pace e prosperità,  nella speranza che i principi della Dichiarazione d'Indipendenza degli  Stati Uniti, che sanciscono il diritto di ogni individuo alla vita, alla  libertà e alla ricerca della felicità, possano essere pienamente  realizzati", afferma.

Mattarella a Trump: "Essenziale che Usa e Italia lavorino insieme per la pace"

"In  un frangente storico segnato da sfide senza precedenti per  l'umanità, è  essenziale che Washington e Roma, anche nell'alveo  dell'Alleanza  Atlantica e attraverso la partecipazione alle Nazioni  Unite e agli  altri consessi multilaterali, continuino a lavorare insieme  a favore di  pace, sicurezza e prosperità per i rispettivi popoli e per  il mondo  intero". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio  Mattarella,  in un messaggio inviato al presidente degli Stati Uniti,  Donald Trump,  in occasione del duecentocinquantesimo anniversario  dell'indipendenza  americana.

Governatore San Pietroburgo: "Sistemi di difesa aerea sono in funzione"

"San Pietroburgo e' sotto attacco su larga scala da parte di droni militari nemici. I sistemi di difesa aerea sono in funzione", ha scritto il governatore Alexander Beglov sul suo canale Telegram. Beglov ha esortato i residenti a rimanere in casa ed evitare di uscire fino a quando la minaccia dei droni non sara' cessata e ha inoltre avvertito di possibili interruzioni dei servizi di telefonia mobile.

Governatore: "Attacco su larga scala a S. Pietroburgo, rimanete in casa"

Il governatore di San Pietroburgo, Alexander Beglov, ha confermato che "un attacco su larga scala" con l'impiego di droni è stato lanciato dalle forze ucraine sulla città, e ha invitato i residenti a "rimanere nelle proprie case e non uscire fino a quando la minaccia dei droni non sarà stata eliminata".    Sul suo canale Telegram, Beglov scrive che è stato "colpito il territorio di un terminale petrolifero nel distretto di Kirovsky". "Le forze di difesa aerea hanno abbattuto 72 droni, uno dei quali è caduto a Peterhof", aggiunge il governatore, affermando che non sono segnalati morti o feriti.

Putin a Trump: abbiamo combattuto insieme per "liberare l'umanità dagli orrori del nazismo"

Nel messaggio, il cui testo è stato diffuso dal Cremlino, Putin ricorda  che i russi e gli americani hanno combattuto insieme per "liberare  l'umanità dagli orrori del nazismo", e "successivamente hanno svolto un  ruolo cruciale nel gettare le fondamenta dell'ordine mondiale  contemporaneo". "L'instaurazione di relazioni costruttive, eque e  reciprocamente benefiche tra Mosca e Washington serve gli interessi non  solo dei nostri popoli, ma anche dell'intera comunità internazionale",  conclude il presidente russo.

Usa, Putin invia a Trump congratulazioni per 4 luglio

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha inviato un messaggio di congratulazioni all'omologo statunitense Donald Trump in occasione del 250/mo anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti. Lo riportano i media di Stato russi. "La firma della Dichiarazione d'Indipendenza degli Stati Uniti non solo ha segnato la nascita della vostra nazione, ma ha anche rappresentato un evento fondamentale nella storia mondiale. Fu allora che la Russia offri' il suo sostegno incondizionato ai coloni nordamericani nella loro lotta per la liberta' dal dominio britannico", si legge nel messaggio pubblicato sul sito web del Cremlino. La Russia e gli Stati Uniti, in quanto maggiori potenze nucleari al mondo, hanno una responsabilita' speciale nel garantire la sicurezza e la stabilita' globali, ha affermato Putin. "Oggi, la Russia e gli Stati Uniti, in quanto le due maggiori potenze nucleari al mondo, hanno una responsabilita' speciale nel mantenere la sicurezza e la stabilita' internazionali", ha dichiarato il presidente russo, sottolineando che i due secoli e mezzo di relazioni tra i due Paesi includono molti capitoli di cui andare fieri. "Abbiamo combattuto come alleati in due guerre mondiali, liberando insieme l'umanita' dagli orrori del nazismo, e successivamente abbiamo svolto un ruolo cruciale nel plasmare le fondamenta dell'ordine mondiale contemporaneo", ha concluso Putin, "l'instaurazione di relazioni costruttive, eque e reciprocamente vantaggiose tra Mosca e Washington serve gli interessi non solo dei nostri popoli, ma anche dell'intera comunita' internazionale".

Usa: Putin a Trump: "Abbiamo responsabilità come maggiori potenze nucleari"

Vladimir Putin si è congratulato con il presidente degli Stati Uniti  Donald Trump per il 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati  Uniti d'America. In un messaggio, riportato sul sito del Cremlino, Putin  sottolinea come "nel corso di due secoli e mezzo, molte pagine  significative sono state scritte nella storia delle relazioni tra le  nostre nazioni. Abbiamo combattuto come alleati in due guerre mondiali,  liberando insieme l'umanità dagli orrori del nazismo, e successivamente  abbiamo svolto un ruolo fondamentale nel plasmare le basi dell'ordine  mondiale contemporaneo. Oggi, la Russia e gli Stati Uniti, in quanto due  maggiori potenze nucleari al mondo, hanno una responsabilità speciale  nel mantenere la sicurezza e la stabilità internazionali". "Sono  fiducioso - continua - che l'instaurazione di relazioni costruttive,  eque e reciprocamente vantaggiose tra Mosca e Washington serva gli  interessi non solo dei nostri popoli, ma anche dell'intera comunità  internazionale".

Media Kiev: "Terminale petrolifero San Pietroburgo colpito da droni"

Una serie di esplosioni ha scosso San Pietroburgo, la città natale di  Vladimir Putin, dove sono scoppiati incendi a un terminal petrolifero  dopo che era stato registrato un attacco di droni nella zona portuale,  secondo quanto scrivono i media ucraini, inclusa Rbc-Ukraine, che  riportano quanto segnalato da canali pubblici locali russi. Fra questi,  un post dei canali pubblici Osint su Telegram, in particolare  Exilenova+. Secondo Rbc, l"e autorità locali hanno avvertito di  possibili interruzioni di internet, ma ciò non ha impedito ai russi di  registrare video e fotografare gli effettii" dell'attacco. 

Ucraina, Isw smentisce caduta Kostantinovka: "È ancora contesa"

L'Institute for the Study of War (Isw), think tank occidentale divenuto un riferimento per la situazione sul campo in Ucraina, ha smentito la caduta di Kostantinovka (Kostyantynivka in ucraino), citta' chiave del Donetsk di cui il Cremlino ha annunciato la conquista. Secondo l'Isw, l'annuncio del presidente russo Vladimir Putin e' "in contrasto con tutte le prove disponibili sull'effettiva portata degli avanzamenti russi nella citta'", che sarebbe quindi ancora contesa. "Le forze russe hanno ottenuto guadagni tattici all'interno di Kostyantynivka nelle ultime settimane, ma la maggior parte della presenza russa in citta' e' composta da piccoli gruppi di infiltrati disseminati tra le posizioni ucraine", sostiene l'istituto, "Putin ha probabilmente inscenato l'incontro con i suoi comandanti nella tarda serata del 3 luglio, almeno in parte, per influenzare la copertura mediatica occidentale sulla guerra nel fine settimana, in particolare la festivita' del 4 luglio negli Stati Uniti". "Putin e il Ministero della Difesa russo stanno gia' cercando di capitalizzare sulla vittoria informativa della presunta conquista di Kostyantynivka e probabilmente continueranno a farlo nei prossimi giorni e settimane", conclude l'Isw.

Ucraina, Putin annuncia conquista città chiave Kostantinovka

Il presidente russo, Vladimir Putin, dopo un incontro con i vertici delle forze armate ha annunciato la conquista della citta' di Kostantinovka (Kostyantynivka in ucraino), un insediamento chiave nel Donetsk. La caduta di Kostantinovka apre una breccia nella linea di fortificazioni che difende la porzione dell'oblast ancora sotto il controllo di Kiev. Putin ha osservato che "questa e' solo la prima, ma importantissima tappa" nella distruzione delle formazioni ucraine che presidiano l'area fortificata di Slavyansk-Kramatorsk-Konstantinovka, dove "il nemico ha costruito un profondo sistema di fortificazioni a piu' livelli, trasformando le citta' di Slavyansk, Kramatorsk, Druzhkovka e Konstantinovka in un unico centro difensivo". "A quanto ho capito, con la conquista di Konstantinovka, non dovremmo piu' parlare del confine Slavyansk-Kramatorsk-Konstantinovka, ma semplicemente del confine Slavyansk-Kramatorsk, intendendo, ovviamente, anche la piccola, ma fortificata Druzhkovka", ha aggiunto Putin, "la conquista di Konstantinovka da parte delle truppe del battaglione Sud apre una via diretta per l'avanzata verso Kramatorsk e Slavyansk, altre aree fortificate del Donbass, ed e', ovviamente, la chiave per la liberazione dell'intero territorio della Repubblica Popolare di Donetsk". Il presidente russo ha anche promesso una risposta agli attacchi dell'esercito ucraino contro il territorio della Federazione. "Piu' attacchi il nemico cerchera' di infliggere alle nostre infrastrutture civili, maggiore sara' la zona di sicurezza che dovremo creare nel territorio adiacente", ha aggiunto il capo del Cremlino, "del resto, questo, cosi' come gli altri territori di cui stiamo parlando oggi, e' storicamente territorio russo".

Isw: "Nessuna prova che russi abbiano conquistato roccaforte ucraina"

"Il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato nella tarda serata  del 3 luglio che le forze russe avevano conquistato Kostyantynivka,  contrariamente a tutte le prove disponibili sulla reale portata  dell'avanzata russa nella città": lo scrive in un post su X il  think-tank indipendente americano specializzato Institute for the Study  of War (Isw). "Nelle ultime settimane - prosegue il post, che mostra  anche dettagliate cartine tematiche - le forze russe hanno ottenuto  successi tattici a Kostyantynivka, ma la maggior parte della presenza  russa in città è costituita da piccoli gruppi di infiltrati intervallati  da posizioni ucraine. È probabile che Putin abbia organizzato  l'incontro con i suoi comandanti nella tarda serata del 3 luglio, almeno  in parte, per influenzare la copertura mediatica occidentale della  guerra durante il fine settimana, in particolare in occasione della  festività del 4 luglio negli Stati Uniti. Putin e il Ministero della  Difesa russo stanno già cercando di capitalizzare sulla vittoria  informativa della presunta conquista di Kostyantynivka e probabilmente  continueranno a farlo nei prossimi giorni e settimane", conclude l'Isw.

Russia, droni Kiev attaccano terminale petrolio S. Pietroburgo

Droni ucraini hanno colpito all'alba un terminale petrolifero di San Pietroburgo. Lo riportano alcuni canali di informazione russi su Telegram, rilanciati dal Kyiv Independent. Foto e video pubblicati sui social media mostrano colonne di fumo nero e fiamme che si alzano dalla zona portuale della citta', sede dell'infrastruttura. Funzionari russi hanno affermato che decine di droni sono stati abbattuti nell'oblast di Leningrado, dove si trova San Pietroburgo, durante la notte. Il terminale colpito, situato sul Golfo di Finlandia presso il Grande Porto di San Pietroburgo, e' uno dei piu' grandi impianti di stoccaggio ed esportazione di carburante della Russia. La struttura riceve e spedisce prodotti petroliferi via fiume, ferrovia e trasporto su strada per un totale di circa 12,5 milioni di tonnellate all'anno. L'entita' dei danni non e' ancora chiara. L'esercito ucraino non ha ancora commentato l'operazione.

Ucraina: Zelensky: "A Sumy usate bombe aeree guidate contro civili"

"A Sumy sono in corso le operazioni per far fronte alle conseguenze del  raid aereo russo. I russi hanno utilizzato bombe aeree guidate contro  civili nel centro della città. Potrebbero esserci ancora persone  intrappolate sotto le macerie di un palazzo. Tragicamente, al momento,  sono state confermate quattro vittime, tra cui un bambino. Le mie  condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Altre 27 persone sono  rimaste ferite, tra cui sei bambini. Molti hanno riportato ferite  gravi". A scriverlo, in un post su X in cui denuncia gli attacchi  sferrati ieri dalle foirze russe, è il presidente ucraino Volodymyr  Zelensky.  "Nel corso della  giornata - prosegue - la Russia ha colpito anche Zaporizhzhia, dove un  attacco con droni ha ucciso due persone e ne ha ferite altre sei, tra  cui un bambino. Anche Kharkiv è stata colpita da un drone nemico a  pilotaggio remoto, causando feriti. Anche diverse comunità nelle regioni  di Kharkiv, Dnipro e Donetsk sono state prese di mira", conclude.

Ucraina, Zelensky: "Europa dispone di strumenti per premere su aggressore"

"È fondamentale che i nostri partner esercitino pressioni sulla  Russia". A chiederlo è Volodymyr Zelensky, in un post pubblicato su X in  cui sottolinea che "la Russia ascolterà sicuramente gli Stati Uniti,  gli altri Paesi del G7 e del G20 e l'Europa. Dobbiamo ricordare che  l'Europa dispone di strumenti per esercitare pressioni su questo  aggressore, soprattutto sul suo settore energetico, sulla sua flotta  petrolifera e sul suo sistema finanziario", continua il presidente  ucraino. "Questi strumenti devono essere utilizzati. Dobbiamo inoltre  compiere ulteriori passi per rafforzare la nostra difesa, in primis la  nostra difesa aerea".

L'attacco a Sumy, 4 morti e 27 feriti

Il presidente ucraino ha pubblicato alcune immagini che mostrano le conseguenze dell'attacco, tra cui la foto di una bambina a terra mentre i soccorritori tentano di rianimarla utilizzando un defibrillatore. Secondo quanto dichiarato dal capo dell'amministrazione militare regionale di Sumy, Oleg Grigorov, la piccola di 5 anni è deceduta nonostante i tentativi di rianimazione, così come la madre. "È essenziale che i nostri partner facciano pressione sulla Russia affinché questo terrore abbia fine. Coloro a cui la Russia presterà ascolto sono, senza dubbio, gli Stati Uniti, altri paesi del G7 e del G20, e l'Europa. Dobbiamo ricordare che l'Europa dispone di strumenti che può utilizzare per fare pressione su questo aggressore - soprattutto sul suo settore energetico, sulla sua flotta petrolifera e sul suo sistema finanziario. Quegli strumenti devono essere utilizzati. Dobbiamo anche intraprendere ulteriori passi per rafforzare la nostra difesa, in primo luogo la nostra difesa aerea", ha affermato Zelensky, dopo aver sottolineato che nell'ultima giornata "la Russia ha anche colpito Zaporizhzhia, dove un attacco con drone ha causato la morte di due persone e ferito altre sei, tra cui un bambino. Kharkiv è stata presa di mira da un drone Fpv nemico, causando feriti anche lì. Comunità nelle regioni di Kharkiv, Dnipro e Donetsk sono state anch'esse attaccate".

Zelensky: 'attacco contro il centro di Sumy, 4 morti e 27 feriti, anche bambini'

"A Sumy sono in corso operazioni per far fronte alle conseguenze del raid aereo russo. I russi hanno utilizzato bombe aeree guidate contro civili nel centro della città. Potrebbero esserci ancora persone intrappolate sotto le macerie di un palazzo. Tragicamente, al momento, sono state confermate 4 vittime, tra cui un bambino. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Altre 27 persone sono rimaste ferite, tra cui sei bambini. Molti hanno riportato ferite gravi". Lo scrive su X Volodymyr Zelensky sottolineando che "è fondamentale che i nostri partner esercitino pressione sulla Russia affinché questo terrore abbia fine".

Russia, intercettati e distrutti 389 droni ucraini

Le forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 389 droni ucraini sopra le regioni russe e i mari Nero e d'Azov nella notte tra sabato e domenica. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo.

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