Vasto incendio in Catalogna, oltre 40mila residenti confinati in casa: un arresto
Un uomo ritenuto responsabile del rogo boschivo che sta devastando La Bisbal d'Empordà, nella provincia di Girona, è stato arrestato dalla polizia spagnola. Il Paese ha chiesto l’intervento dell’Esercito per le operazioni di spegnimento, rese più complicate dal vento e dalle alte temperature. Per gli investigatori, le fiamme sarebbero partite dalle scintille prodotte da una smerigliatrice utilizzata durante lavori di segnaletica stradale
ARRESTATO UN UOMO
- Un uomo, ritenuto il presunto responsabile del vasto incendio boschivo che sta devastando la zona di La Bisbal d'Empordà, nella provincia di Girona, in Catalogna, è stato arrestato dalle autorità spagnole, i Mossos d'Esquadra.
CAUSE DEL ROGO
- L’incendio è scoppiato nella mattinata di venerdì 3 luglio. Secondo gli investigatori, le fiamme sarebbero partite dalle scintille prodotte da una smerigliatrice utilizzata durante lavori di segnaletica stradale.
OLTRE 40MILA PERSONE CONFINATE IN CASA
- Al momento non si registrano feriti o vittime. Le autorità sono state costrette a ordinare il confinamento domiciliare, per evitare di respirare l'aria satura di fumo, degli abitanti di 11 comuni dell'Empordà e della Costa Brava, in tutto circa 43mila persone.
SGOMBERATE AREE URBANE
- Per motivi di sicurezza sono inoltre confinati all'interno di una casa vacanze 150 bambini che partecipano a una colonia estiva, mentre sono state sgomberate alcune urbanizzazioni nelle località di Puig d'Arques e di Vall Repos, a Santa Cristina d'Aro, nella provincia di Girona, nell'entroterra della Costa Brava.
SPEGNIMENTO COMPLICATO
- Con le operazioni di spegnimento complicate dalle elevate temperature e dai forti venti, la Generalitat (il sistema di governo della comunità autonoma di Catalogna) ha chiesto l'intervento dell'Unità Militare di Emergenza dell'esercito, che ha mobilitato il quarto battaglione con oltre 200 militari e 60 mezzi.
INTERVENTO DELL’ESERCITO
- "L'attivazione dell'Ume risponde al rischio di una simultaneità degli incendi, che impone di rafforzare al massimo la capacità di intervento", ha spiegato in dichiarazioni ai media l'assessore dell'Interno del governo catalano, Nuria Parlon.
VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO
- Intanto i vigili del fuoco proseguono il loro lavoro con un massiccio spiegamento di mezzi terrestri e oltre 12 mezzi aerei.
CONDIZIONI METEO AVVERSE
- Il rogo "è fuori dalla capacità di estinzione, nelle condizioni meteo attuali", secondo quanto ha segnalato il capo delle operazioni Ferran Garcia.
VASTA AREA IN CENERE
- Il rogo ha già bruciato 1.200 ettari. Le difficoltà nello spegnimento e nel contenimento delle fiamme, però, fanno temere una devastazione ancora più vasta che potrebbe includere un'area di 10.000 ettari.