Il rogo è scoppiato a Sainte-Marie-la-Mer e si è poi propagato. Distrutte 80 roulotte in un campeggio e 150 in un altro,in fiamme anche 26 bungalow. Il prefetto: "Danni ingenti"
In Francia quasi 3mila persone sono state evacuate da camping e attività commerciali sui Pirenei orientali a causa di un incendio, scoppiato a Sainte-Marie-la-Mer e propagatosi a Canet-en-Roussillon.
Feriti due vigili del fuoco
Il prefetto del dipartimento dei Pirenei Orientali ha comunicato che due vigili del fuoco hanno riportato lievi ferite durante le operazioni di soccorso: uno di loro è stato investito dall'esplosione di una bombola di gas in uno dei campeggi, mentre un altro ha riportato un'intossicazione da fumo. Circa 80 roulotte sono andate distrutte in un campeggio di Canet-en-Roussillon e 150 in un altro, mentre 26 bungalow sono stati distrutti nel primo campeggio di Sainte-Marie-la-Mer.
Approfondimento
Incendio Anversa, rogo in un palazzo, almeno cinque morti
Il prefetto: "Danni molto ingenti"
"Si tratta di danni materiali molto ingenti", ha sottolineato il prefetto. "L'incendio è divampato vicino al campeggio di Sainte-Marie-la-Mer, ha attraversato il fiume Tet e ha raggiunto Canet-en-Roussillon e il centro nautico. Le fiamme si sono propagate molto rapidamente, spinte dalla forza del vento della Tramontana, e sono tuttora
in corso", ha invece spiegato il sindaco di Sainte-Marie-la-Mer, Edmond Jorda. Un edificio appartenente all'azienda Catana, produttrice di catamarani, è andato distrutto, ha aggiunto il prefetto, precisando di non essere ancora in grado di stabilire la causa dell'incendio.