La nave è arrivata nella città olandese. Nelle scorse ore le autorità hanno preparato nella zona del porto le strutture di quarantena e i media locali hanno precisato che sono state attivate misure sanitarie d'emergenza. L'Oms ha mantenuto la sua valutazione di "basso rischio" in merito all'epidemia a bordo dell'imbarcazione. Intanto nuovo caso in Belgio e uno probabile segnalato in Canada
La nave da crociera Mv Hondius, colpita dall'hantavirus, è arrivata nel porto di Rotterdam: qui verrà disinfettata e i membri dell'equipaggio messi in quarantena. Nelle scorse ore, infatti, le autorità olandesi hanno preparato nella zona del porto le strutture di quarantena e i media locali hanno precisato che sono state attivate misure sanitarie d'emergenza. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha mantenuto la sua valutazione di "basso rischio" in merito all'epidemia a bordo della nave. Intanto, un nuovo probabile caso è stato segnalato in Canada mentre uno confermato è stato registrato in Belgio.
L’arrivo a Rotterdam
L'Hondius è arrivata al porto di Rotterdam oggi, lunedì 18 maggio. Qui l'equipaggio deve essere sottoposto a quarantena, secondo il protocollo stabilito dalle autorità sanitarie e dall'Istituto nazionale di salute pubblica e ambiente dei Paesi Bassi. La nave sarà sottoposta a sanificazione. Dopo lo sbarco dei passeggeri e di una parte dell'equipaggio a Tenerife, l'imbarcazione è arrivata a Rotterdam con 27 persone a bordo: 25 membri dell'equipaggio e due medici. Secondo la Oceanwide Expeditions, compagnia che gestisce la nave da crociera, sono tutte asintomatiche. "Nessuna di loro presenta sintomi associati all'hantavirus", ha segnalano la compagnia in un comunicato prima dell'arrivo a Rotterdam. A bordo della nave, è arrivata nei Paesi Bassi anche la salma di una delle tre vittime dell'hantavirus.
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La nave Mv Hondius e i contagi
La Mv Hondius, battente bandiera olandese, era partita dall'Argentina il 1° aprile per una traversata transatlantica. L'hantavirus rilevato a bordo della nave ha causato tre decessi, oltre a circa una decina di contagi. Dopo essere rimasta bloccata al largo di Capo Verde, la nave ha fatto rotta verso Tenerife: qui sono stati fatti sbarcare tutti i passeggeri ancora a bordo e parte dell'equipaggio. Poi l’imbarcazione è salpata dal porto di Tenerife per i Paesi Bassi. Nei giorni scorsi, dopo lo sbarco, anche un cittadino canadese che si trovava a bordo è risultato positivo all'hantavirus: secondo quanto riferito da un funzionario sanitario alla Canadian Broadcasting Corporation (Cbc), l'uomo è stato ricoverato in ospedale con sintomi moderati e le sue condizioni sarebbero stabili.
Oms: “Basso rischio”
Attualmente non esiste un vaccino o una cura specifica per l'infezione, ma i funzionari sanitari sostengono che il rischio sia basso e respingono qualsiasi paragone con la pandemia di Covid-19. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha mantenuto la sua valutazione di "basso rischio" in merito all'epidemia di hantavirus a bordo della nave. "Il rischio per la salute pubblica è stato rivalutato alla luce delle informazioni più recenti disponibili e il rischio complessivo rimane basso", ha annunciato l'Oms in un bollettino di valutazione del rischio pubblicato poche ore prima dell'arrivo della nave a Rotterdam. Il 12 maggio, quando i passeggeri sono sbarcati alle Canarie, l'Organizzazione mondiale della Sanità aveva spiegato che i casi confermati erano 9, comprese le tre vittime (una coppia di crocieristi olandesi e una turista tedesca), più 2 ritenuti "sospetti".
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Segnalato nuovo caso in Belgio, è un medico
Il Servizio pubblico federale belga per la Salute ha identificato una nuova persona entrata in contatto con l'hantavirus durante la crociera a bordo della MV Hondius. Questo membro di una equipe medica internazionale è stato rimpatriato in Belgio per ricevere le cure necessarie. "In conformità con le raccomandazioni del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e a seguito di consultazioni tra le autorità olandesi, il Servizio pubblico federale per la sanità e l'Agenzia regionale per la salute di Bruxelles (Vivaldis), questa persona è considerata un contatto a basso rischio", si legge in un comunicato stampa.
I contagi in Canada
Oggi, 18 maggio, intanto, è emerso che ci sarebbe un nuovo probabile caso segnalato in Canada. Il responsabile sanitario provinciale della Columbia Britannica ha reso noto che una delle quattro persone ad alto rischio che si trovavano in autoisolamento e sotto osservazione per la comparsa di sintomi "è risultata presumibilmente positiva all'hantavirus Andes". La persona è stata trasportata in ospedale per accertamenti e cure il 14 maggio, insieme al coniuge che presenta anch'egli sintomi lievi. La coppia era a bordo della nave MV Hondius, sottolinea la nota spiegando che entrambi rimarranno in isolamento in ospedale. "Per precauzione, una terza persona che si trovava in una struttura di isolamento protetta è stata trasferita in ospedale per accertamenti e test", aggunge il comunicato.
Un decesso in Colorado, non legato a nave
Inoltre, Reuters riporta il caso di un adulto in Colorado che è deceduto a seguito di un caso confermato di hantavirus, come hanno dichiarato i funzionari del dipartimento della Salute Pubblica e dell'Ambiente del Colorado in un comunicato.
Il caso, che non è collegato ai contagi a bordo della nave da crociera MV Hondius, è oggetto di indagine.