Lo speciale di Sky TG24 sull'hantavirus
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Hantavirus, Oms: a oggi 10 casi e tre morti, oltre 120 persone assistite o in quarantena

Mondo
©Ansa

Il nuovo bilancio è stato stilato dal direttore generale dell'agenzia, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante un punto stampa da Ginevra. "L'Oms", ha fatto sapere, "ribadisce che il rischio derivante da questo evento per la popolazione mondiale è basso e continuerà a fornire aggiornamenti quando necessario"

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"Sono lieto di annunciare che è stata completata con successo l'operazione di trasferimento da Tenerife dei passeggeri" della nave da crociera Mv Hondius, su cui si è registrato un focolaio di hantavirus. A fare il punto è stato il direttore generale dell'agenzia, Tedros Adhanom Ghebreyesus, durante un punto stampa da Ginevra, convocato per aggiornare sulla vicenda e su altre problematiche sanitarie. "Oltre 120 persone sono ora assistite nei loro Paesi d'origine, o in quarantena nei Paesi ospitanti lungo il viaggio verso la loro destinazione finale. Ad oggi, sono stati segnalati all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) un totale di 10 casi, inclusi tre decessi, di cui otto confermati in laboratorio come infezione da virus Andes e due casi probabili. L'Oms ribadisce che il rischio derivante da questo evento per la popolazione mondiale è basso e continuerà a fornire aggiornamenti quandi necessario" (HANTAVIRUS, COSA CI DICONO I DATI SUL CONTAGIO). 

"Le misure di controllo stanno funzionando"

"Non sono state riportate ulteriori morti dal 2 maggio". ha ricordato Ghebreyesus. "A causa del lungo periodo di incubazione, che può arrivare fino a sei settimane, potrebbero essere segnalati altri casi nei prossimi giorni, man mano che i passeggeri rientrano nei loro Paesi, dove vengono messi in quarantena e sottoposti a test in strutture specializzate o a domicilio. Ciò non significa che l'epidemia si stia espandendo. Dimostra piuttosto che le misure di controllo stanno funzionando, che i test di laboratorio sono in corso e che le persone vengono assistite con il supporto dei loro governi. Sembra incredibile che sono passate meno di due settimane fa da quando, il 2 maggio, l'Oms è stata informata per la prima volta dal Regno Unito, attraverso i canali stabiliti dal Regolamento sanitario internazionale, di una malattia respiratoria sconosciuta a bordo di una nave".

"Prosegue il lavoro di ricerca e sviluppo per terapie e vaccini"

L'agenzia Onu per la salute "ha immediatamente convocato i Paesi colpiti, ha condiviso informazioni con tutti gli Stati membri, ha lavorato con i governi di Capo Verde, Spagna, Paesi Bassi" e di altri Paesi, "per coordinare l'evacuazione medica dei pazienti malati e il rimpatrio dei passeggeri e dell'equipaggio". Sono state poi "rapidamente sviluppate e condivise linee guida tecniche per lo sbarco delle persone a bordo e il loro rimpatrio a casa, per la quarantena e il follow-up", ha elencato il direttore generale dell'Oms, precisando che l'agenzia "continua a coordinare la risposta globale" e che "il lavoro non è finito". Le priorità attuali sono "continuare a seguire attivamente lo stato dei casi confermati e sospetti; continuare a comprendere meglio l'epidemiologia dell'hantavirus Andes, compreso come è iniziata e si è diffusa questa epidemia; e promuovere la collaborazione scientifica per un'assistenza clinica ottimale ai pazienti infetti da questo virus. Stiamo inoltre collaborando con più di 20 Paesi per coordinare studi volti a comprendere meglio la storia naturale della malattia. Oggi, l'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (Ukhsa), con il supporto del piano d'azione 'R&D Blueprint' dell'Oms, ha convocato una consultazione scientifica aperta sulle contromisure mediche contro il virus Andes, al fine di identificare i gap, migliorare il coordinamento e stabilire le priorità per la ricerca e lo sviluppo di potenziali terapie e vaccini contro l'Hantavirus".

Spagnolo positivo migliora, è quasi asintomatico

Intanto, l'unico passeggero spagnolo della nave da crociera MV Hondius che finora era risultato positivo all'hantavirus sta meglio e "ieri era già quasi asintomatico". Lo ha riportato l'agenzia Efe, citando le parole della ministra della Sanità Mónica García in un'intervista a Tve. Sebbene l'uomo, che rimane in isolamento presso l'ospedale Gómez Ulla di Madrid, due giorni fa presentasse lievi sintomi respiratori, la sua valutazione è "buona' ed è positivo" - ha spiegato la ministra - che la sintomatologia "stia regredendo" perché è proprio quando si presentano i sintomi che il virus si trasmette maggiormente. L'arrivo della nave è atteso per lunedì nei Paesi Bassi.

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