Dopo uno stop a causa del maltempo, dovrebbero ripartire le operazioni per trovare le salme di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, della ricercatrice Muriel Oddenino e del neolaureato Federico Gualtieri, morti durante un'immersione. Ancora poco chiara la dinamica: a impedire la loro risalita potrebbe essere stato un problema alla miscela di ossigeno nella bombola, come anche delle improvvise correnti ascensionali o la perdita di orientamento in un anfratto
in evidenza
Dovrebbero riprendere oggi, 16 maggio, le ricerche dei corpi dei sub italiani morti durante un'immersione alle Maldive, dopo che le scarse condizioni meteo hanno interrotto le attività. Finora l'unico ritrovato è Gianluca Benedetti, morto assieme alla professoressa Monica Montefalcone, alla figlia Giorgia Sommacal e ai ricercatori Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Sulla nave Duke of York, al centro di verifiche sui permessi per escursioni non turistiche, si trovano ancora 20 italiani che attendono di rientrare a Malè dall'atollo di Vaavu, luogo della tragedia.
Per approfondire:
- Italiani morti alle Maldive, ipotesi tossicità da ossigeno: che cos'è
- Alimathà: la meta amata dai sub dove sono morti i cinque italiani
- Chi erano gli italiani morti durante l'immersione
- Il marito di Monica Montefalcone: “Era tra le migliori sub”
- Sub morti alle Maldive, ambasciatore italiano a Sky TG24: "Condizioni meteo brutte". VIDEO
- Quando le immersioni finiscono in tragedia: i precedenti che hanno coinvolto sub italiani
Iniziate le immersioni per il recupero dei corpi
La Guardia costiera delle Maldive ha iniziato le immersioni per recuperare i corpi dei 4 subacquei italiani dispersi nell’incidente di giovedì scorso. Lo riferisce una nota della Farnesina. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è in contatto con l’ambasciatore d’Italia a Colombo Damiano Francovigh (competente per le Maldive) e la console onoraria a Malè Giorgia Marazzi, che sono imbarcati sulla unità di appoggio “Ghazee” della guardia costiera per seguire le operazioni di recupero. Tajani ha dato disposizioni alla Farnesina di seguire il recupero dei corpi ma anche di offrire assistenza alle famiglie degli scomparsi e ai connazionali che adesso dovranno rientrare in Italia. Su sua richiesta, la polizia maldiviana metterà a disposizione un team predisposto per il supporto psicologico per i connazionali coinvolti. Il “Duke of York”, lo yacht su cui erano ospitati i 25 turisti italiani frai quali i 5 sub scomparsi, ha appena raggiunto la capitale Malé.
Media: "Alle Maldive consentite immersioni fino a 30 metri"
"Le normative maldiviane consentono le immersioni ricreative fino a una profondità di 30 metri" ed è per questo che verrà condotta un'indagine sulla morte dei cinque sub italiani, per accertare come mai si siano immersi in una grotta a una profondità di circa 60 metri, ovvero "superiore a quella consentita". Lo scrive il quotidiano delle Maldive Mihaaru.
Che cos'è la tossicità da ossigeno
Non è ancora chiaro quale sia stata la causa - o le cause - che hanno portato alla morte dei cinque italiani nel corso di un’immersione alle Maldive. Tra le ipotesi di cui si discute in queste ore c’è anche quella che si concentra sulla miscela dei gas nelle bombole utilizzate dai sub. In determinate condizioni, infatti, anche gas naturali come l'ossigeno possono diventare tossici: a spiegarlo è Gerardo Bosco, professore ordinario di Fisiologia dello sport all'Università di Chieti e direttore del master in Medicina subacquea e iperbarica.
Italiani morti alle Maldive, ipotesi tossicità da ossigeno: che cos’è
Vai al contenutoGoverno Maldive: "Sospesa la licenza alla nave"
Il ministero del Turismo delle Maldive ha fatto sapere oggi che la licenza di esercizio della 'MV Duke of York', la safari boat dove si trovavano i cinque sub italiani morti durante un'immersione, è stata sospesa in seguito all'incidente. Lo rende noto la stampa locale. Il Ministero ha affermato che la licenza è stata revocata a tempo indeterminato e sospesa a causa della gravità dell'incidente. Il ministero ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie dei turisti e ha ringraziato coloro che si sono impegnati nelle ricerche. Ha affermato inoltre che le autorità sono impegnate nelle continue ricerche degli altri quattro corpi non ancora recuperati.
Ipotesi problema alla miscela di ossigeno
A impedire la risalita delle vittime potrebbe essere stato un problema alla miscela di ossigeno nella bombola come anche delle improvvise correnti ascensionali o la perdita di orientamento in un anfratto. Ma per ora si tratta solo di ipotesi lanciate da esperti in attesa degli esiti delle indagini e degli accertamenti autoptici.
Le indagini
Restano da chiarire le cause della tragedia che ha coinvolto persone che conoscevano bene quei fondali. La polizia maldiviana sta ascoltando le persone a bordo della safari boat 'Duke of York' e raccogliendo i dati sull'attrezzatura utilizzata per le immersioni. E anche la Procura di Roma indaga sulla morte dei cinque italiani. I magistrati di piazzale Clodio, alla luce dell'incartamento che arriverà dalla sede diplomatica, valuteranno la fattispecie per cui procedere ed eventualmente affidare deleghe alle forze dell'ordine.
Italiani morti alle Maldive, riprendono le ricerche dei corpi
Dopo uno stop a causa del maltempo, le ricerche dei corpi dei sub italiani morti alle Maldive dovrebbero riprendere oggi, 16 maggio. Finora l'unico ritrovato è Gianluca Benedetti, morto assieme alla professoressa Monica Montefalcone, alla figlia Giorgia Sommacal e ai ricercatori Muriel Oddenino e Federico Gualtieri.