Secondo quanto emerso sono previsti incontri anche con il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin e con i ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto. Rubio avrebbe chiesto anche di incontrare la premier Meloni
Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha in programma la prossima settimana una visita in Italia, prima in Vaticano e poi a Roma, tra giovedì e venerdì prossimi per una serie di incontri mirati al "disgelo" delle relazioni bilaterali. Papa Leone XIV, infatti, riceverà in Vaticano, secondo quanto si apprende, lo stesso Rubio. L'incontro dovrebbe svolgersi giovedì 7 maggio, anche se non è ancora nell'agenda ufficiale del Pontefice. Secondo quanto previsto Rubio incontrerà lo stesso giorno anche il cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin. Secondo il Corriere della Sera sono previsti incontri anche "con i ministri degli Esteri, Antonio Tajani, e della Difesa, Guido Crosetto". Ma secondo quanto riferito, Rubio avrebbe chiesto anche di incontrare la premier Giorgia Meloni. Per il momento non è escluso, ma nemmeno confermato, un faccia a faccia tra il segretario americano e la presidente del Consiglio. Per Rubio si tratta della terza visita in Italia, dopo quella dello scorso maggio a Villa Madama e la presenza all’inaugurazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina a febbraio.
L'attacco di Trump a Meloni
L'arrivo di Rubio in Italia - riporta il Corriere - era stato anticipato al governo qualche giorno fa con una lettera dell’ambasciatore Usa Tilman J.Fertitta che da settimane lavora con l’omologo a Washington Marco Peronaci per ricostruire il "ponte" fra Italia e Stati Uniti, spezzato dalle dichiarazioni di Donald Trump nei confronti di Meloni. In particolare dopo l'intervista del presidente Usa del 14 aprile scorso - un colloquio telefonico con il Corriere della Sera - in cui ha attaccato frontalmente la premier. "Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo", aveva detto Trump, attaccando Meloni per la posizione del governo sulla guerra in Iran. Dichiarazioni che avevano fatto il giro del mondo, segnando uno strappo senza precedenti tra i due leader. Strappo che la visita romana del segretario di Stato americano tenterà di ricucire.