Re Carlo III da Trump, presidente Usa: "Non abbiamo alleato più stretto del Regno Unito"
MondoIl monarca parlerà alle 15 ora locale al Congresso Usa. Sarà il primo intervento di un sovrano britannico da quello della madre Elisabetta II del 1991
Prosegue la visita di Re Carlo III e della Regina Camilla negli Stati Uniti. Il monarca parlerà al Congresso alle 15 ora locale, le 21 in Italia: sarà il primo intervento di un sovrano britannico da quello della madre Elisabetta II del 1991. Prima ha però incontrato Trump alla Casa Bianca. "I nostri due Paesi sono tra i più straordinari al mondo, nei secoli trascorsi dalla nostra indipendenza gli americani non hanno avuto amici più stretti dei britannici", ha detto il presidente americano in un passaggio del suo discorso che sembra voler appianare le recenti tensioni con il governo di Londra sulla guerra contro l'Iran.
"Mia madre aveva una cotta per il principe Carlo"
Trump ha aperto il suo discorso scherzando sulla pioggia che scendeva a Washington: "Oggi è proprio una bellissima giornata britannica". Poi, dopo circa cinque minuti, il presidente ha deviato dal discorso ufficiale e ha raccontato un aneddoto sulla madre Mary Anne MacLeod, scozzese. "Amava la regina, ogni volta che compariva stava incollata alla tv", ha detto. E poi rivolgendosi al sovrano. "E quando vedeva il principe diceva: 'Com'è carino!' Aveva una cotta per Carlo".
La visita alla Casa Bianca
Arrivato alla Casa Bianca, il sovrano britannico è stato accolto con gli onori militari degli Herald Trumpets dell'esercito americano, gli inni nazionali eseguiti dalla banda del corpo dei marines, e la salva d'onore di 21 colpi di cannone, seguiti da una parata di circa 300 militari. Poi il re e il presidente americano si sono spostati nello Studio Ovale per un bilaterale chiuso alla stampa.
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Bufera su ambasciatore Gb: "Relazione speciale Usa è solo con Israele"
Intanto è vufera sul nuovo ambasciatore britannico negli Usa, sir Christian Turner, succeduto a Peter Mandelson dopo la caduta di questi per il coinvolgimento nello scandalo Epstein. Stando alla registrazione di una conversazione privata trapelata su Sky News Uk nel pieno della visita di Stato di re Carlo III a Washington, Turner risulta aver liquidato a febbraio la storica "special relationship" fra Londra e Washington come una cosa ormai del passato. Gli Usa di oggi hanno "probabilmente una relazione speciale solo con Israele", avrebbe detto l'attuale ambasciatore, lanciando poi una frecciata all'alleato americano anche sul caso Epstein. La registrazione sembra essere filtrata da un incontro con un'associazione scolastica di ex alunni avuta circa due mesi fa.
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