"Vi avevo detto che avremmo tassato i ricchi, ora lo faremo", ha fatto sapere il primo cittadino che aveva inserito la sovrattassa sui pied-à-terre del valore superiore a 5 milioni tra i punti della sua campagna elettorale. Una proposta "intelligente e sensata" per la speaker del consiglio municipale newyorkese. Contrario invece Trump: Mamdani sta "distruggendo New York"
Via libera alle tasse per i super ricchi a New York. Una vittoria per il sindaco socialista Zohran Mamdani che aveva inserito la sovrattassa sui cosiddetti pied-à-terre del valore superiore a 5 milioni di dollari tra i punti della sua campagna elettorale. "Vi avevo detto che avremmo tassato i ricchi, ora lo faremo", ha fatto sapere il primo cittadino che aveva anche l’appoggio della governatrice dello stato di New York, Kathy Hochul.
Chi è colpito
Il provvedimento riguarderà la seconda casa del valore sopra cinque milioni di dollari di proprietà di persone che non vivono a New York, ma che hanno scelto di andarsene da un'altra parte per pagare meno tasse. La speaker del consiglio municipale, Julie Menin, una democratica moderata, ha definito la proposta "intelligente e sensata", aggiungendo tramite un portavoce che sosterrà una legge locale per introdurre la tassa, se necessario. Nonostante i dettagli minimi su come la sovrattassa verrebbe implementata, i legislatori statali hanno accolto favorevolmente la proposta. "Passerà abbastanza facilmente", ha detto Michael Gianaris, vice leader della maggioranza democratica al Senato dello Stato.
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Trump contrario
Di parere contrario invece il presidente statunitense Donald Trump che su Truth ha affermato che Zohran Mamdani sta "distruggendo New York". Per il leader della Casa Bianca, la politica delle tasse alte attuata dal sindaco della Grande Mela "è sbagliata: la gente sta scappando. Devono cambiare i loro modi e in fretta. La storia ha dimostrato che questa 'faccenda' semplicemente non funziona".
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