La Turchia schiera Patriot dopo l'intercettazione di missili dall'Iran da parte della Nato
MondoAnkara ha annunciato che il sistema di difesa missilistica è in fase di preparazione per essere reso operativo nella parte orientale del Paese, nell'ambito degli sforzi coordinati con l'Alleanza
Continuano ad aumentare le tensioni in Medioriente (IL LIVEBLOG) e per questo, dopo che ieri la Nato ha intercettato un secondo missile balistico lanciato dall'Iran nello spazio aereo turco, il Ministro della difesa di Ankara ha dichiarato che per il momento il sistema di difesa missilistica Patriot è stato schierato nel centro del Paese.
La posizione della Turchia
"Un sistema Patriot assegnato a supporto della protezione del nostro spazio aereo è in fase di dispiegamento a Malatya", si legge in una nota del Ministero della Difesa turco. L'area interessata è nota per essere la sede della base aerea di Kurecik, che ospita un sistema radar di allerta precoce della Nato in grado di rilevare i lanci di missili iraniani. La Turchia è dotata del secondo esercito più grande dell'alleanza ma le sue difese aeree sono quasi interamente affidate alla NATO. L'impiego, scrive Reuters, avviene in concomitanza con le segnalazioni secondo cui Washington starebbe valutando la possibilità di ridistribuire le proprie risorse militari, tra cui i sistemi Patriot, attualmente di stanza in Corea del Sud.
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Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i missili lanciati verso il territorio turco non sono stati inviati dall'Iran durante una conversazione telefonica con il suo omologo turco Hakan Fidan. Secondo l'Isna, Fidan da parte sua ha affermato che la violazione del territorio turco non è "accettabile" e che Ankara continuerà a prendere le iniziative necessarie al riguardo. "Tutte le parti in guerra dovrebbero evitare qualsiasi mossa che metta a repentaglio la sicurezza regionale e metta in pericolo i civili", ha aggiunto. L'Iran ha affermato di non essere in guerra con i paesi della regione e nega di aver preso di mira esplicitamente la vicina Turchia. Ankara ha messo in guardia Teheran dal lanciare altri missili contro di essa e i presidenti dei due paesi hanno discusso la questione lunedì.