Lo ha confermato il presidente francese, direttamente da Cipro. "Questa missione, che deve essere preparata con Stati europei ed extraeuropei, ha lo scopo di consentire, il prima possibile dopo la fase più intensa del conflitto, la scorta di navi portacontainer e petroliere per riaprire gradualmente lo Stretto di Hormuz, essenziale per il commercio internazionale, ma anche per il flusso di gas e petrolio che deve poter uscire nuovamente da questa regione", ha detto
Una futura missione "puramente difensiva" per riaprire lo stretto di Hormuz e scortare le navi "dopo la fine della fase più calda del conflitto" in Medio Oriente, al fine di consentire la circolazione di petrolio e gas. Questo quello a cui sta lavorando il presidente francese Emmanuel Macron in collaborazione con i suoi partner. "Stiamo attualmente predisponendo una missione puramente difensiva e di supporto. Questa missione, che deve essere preparata con Stati europei ed extraeuropei, ha lo scopo di consentire, il prima possibile dopo la fase più intensa del conflitto, la scorta di navi portacontainer e petroliere per riaprire gradualmente lo Stretto di Hormuz, essenziale per il commercio internazionale, ma anche per il flusso di gas e petrolio che deve poter uscire nuovamente da questa regione". Queste, nel dettaglio, le parole di Macron pronunciate in conferenza stampa a Cipro, dove il leader francese era presente con il presidente Nikos Christodoulidis ed il premier greco, Kyriakos Mitsotakis.
Uno scopo pacifico
"Stiamo preparando questa missione con i nostri partner. Sarà svolta in modo ordinato e ne abbiamo iniziato a discutere oggi. Il suo scopo è rigorosamente pacifico, difensivo e di supporto, ma è anche essenziale per le nostre economie e per la nostra economia globale", ha aggiunto Macron.
Due fregate francesi "per operazione Ue nel mar Rosso"
La Francia contribuirà "nel lungo periodo" con "due fregate" all'operazione Aspides istituita nel 2024 dall'Unione Europea nel Mar Rosso. Lo ha confermato lo stesso Macron, precisando che complessivamente "la presenza francese che si schiererà dal Mediterraneo orientale, nel Mar Rosso e al largo di Hormuz, mobilitando otto fregate, due portaelicotteri anfibi e la nostra portaerei" Charles de Gaulle, attualmente al largo di Creta.
"L'attacco a Cipro è un attacco a tutta l'Europa"
Il presidente francese, infine, ha detto che un attacco a Cipro, come quello avvenuto nei giorni scorsi, equivale ad un attacco a tutta l'Europa. "Quando Cipro viene attaccata è l'Europa ad essere attaccata", ha detto Macron. "La difesa di Cipro è ovviamente una questione chiave per il vostro paese, per i vostri vicini, partner e amici, la Grecia, ma anche la Francia e con essa l'Unione europea", ha aggiunto.