Iran, le navi da guerra a protezione di Cipro: dalla portaerei Charles de Gaulle alla Ford
MondoDiverse unità navali europee si sono schierate nel Mediterraneo orientale con l'obiettivo di creare uno scudo difensivo attorno a Cipro. Tra le navi da guerra presenti, troviamo la portaerei francese Charles De Gaulle e quella statunitense Gerald Ford. Anche l'Italia potrebbe inviare una nave: le ipotesi ruotano attorno alla Schergat che potrebbe svolgere una funzione “anti-drone”
Dopo le minacce iraniane a Cipro (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI), diverse unità navali europee si sono schierate nel Mediterraneo orientale con l'obiettivo di creare uno scudo difensivo. Tra le navi da guerra presenti, troviamo la portaerei francese Charles De Gaulle e quella statunitense Gerald Ford. Nei prossimi giorni, anche l'Italia potrebbe inviare una nave a protezione della difesa aerea cipriota. Le ipotesi ruotano attorno alla Schergat che, attualmente impegnata nell'operazione Mediterraneo Sicuro, potrebbe svolgere una funzione “anti-drone” in grado di con un sistema di difesa radar che avvista gli intrusi a circa duecento chilometri di distanza.
Le navi a difesa di Cipro
Tra le navi attualmente operative a Cipro troviamo la fregata francese FS Languedoc e le navi della Marina greca HN Psara e HN Kimon, dotate di sistemi radar e di difesa aerea avanzati in grado di rilevare e potenzialmente intercettare droni e missili da crociera. Nei prossimi giorni giungerà nel Mediterraneo orientale anche la portaerei francese Charles de Gaulle. Nei giorni scorsi Francia, Italia e Grecia avevano concordato di “coordinare l'invio di mezzi militari a Cipro e nel Mediterraneo orientale e di collaborare per garantire la libertà di navigazione nel Mar Rosso”. Alle operazioni difensive di Cipro si è unita anche la Spagna, confermando l'impegno della fregata spagnola Cristobal Colon, la più moderna della flotta.
La portaerei Gerald Ford
Della flotta di protezione di Cipro fa parte anche il gruppo d'attacco della portaerei della Marina statunitense che, incentrato sulla Uss Gerald R. Ford, è attivamente coinvolto nelle operazioni militari contro l'Iran e nella protezione di Israele. Nelle ultime ore, uno dei cacciatorpediniere statunitensi, che opera a nord della portaerei, avrebbe infatti intercettato e distrutto un missile balistico lanciato verso Cipro. Il gruppo d'attacco Ford fornisce un potente sistema di difesa aerea e missilistica, combinando aerei imbarcati su portaerei con cacciatorpediniere equipaggiati con Aegis capaci di intercettare missili balistici.
La posizione dell'Italia
In coordinamento con Spagna, Francia e Olanda, nei prossimi giorni Roma potrebbe decidere di inviare la nave Schergat, attualmente impegnata nell'operazione Mediterraneo Sicuro con l'obiettivo di garantire la sicurezza, ma anche la Fasan in missione Nato e la Vulcano. In ogni caso, si tratterà di una fregata utilizzabile in funzione anti drone con un sistema di difesa radar in grado di individuare gli intrusi a circa 200 chilometri di distanza. Le navi dispongono di missili Aster 30 (gli stessi utilizzati con il Samp T) con un raggio d'azione di cento chilometri e un cannone da 76 millimetri.
Crosetto: "Invieremo navi a Cipro, la normativa Onu prevede l'aiuto"
Sulla protezione di Cipro, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha dichiarato che "per quanto riguarda Cipro e la possibilità di un invio navale voglio citare l'articolo 7 (del Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite, ndr), secondo cui qualora uno Stato membro subisca un'aggressione armata sul suo territorio gli altri membri sono tenuti a prestare aiuto e assistenza con tutti i mezzi in loro possesso in conformità con l'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite". Poi ha aggiunto: "Questo è il motivo per cui con Spagna, Francia e Olanda nei prossimi giorni manderemo degli assetti navali a protezione di Cipro".