Le vittime dell’attacco a Iran, da Khamenei a ministro Difesa. Dubbi su sorte Ahmadinejad

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Introduzione

Dopo settimane di tensioni crescenti, il 28 febbraio gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un attacco contro l’Iran. Colpiti obiettivi militari all’interno del Paese, con le forze armate iraniane che hanno replicato lanciando missili contro il territorio israeliano e le basi Usa in Medio Oriente (TUTTE LE NEWS LIVE). Teheran ha subito gravi perdite. Il presidente americano Trump ha confermato che l’ayatollah Khamenei è stato ucciso nei raid. Non solo. La mattina dell’1 marzo è arrivata anche la conferma dell’uccisione del capo di Stato maggiore delle forze armate dell'Iran. Giallo invece sulla sorte dell'ex presidente Ahmadinejad, inizialmente dato per deceduto. In totale, per le forze di Difesa israeliane, sono 40 i comandanti uccisi: "La leadership della difesa del regime terroristico iraniano è stata annientata".

Quello che devi sapere

L’attacco di Usa e Israele

La tensione tra Iran e Stati Uniti è tornata a essere alta - dopo la ‘guerra dei 12 giorni’ dello scorso giugno - a gennaio di quest’anno, quando a Teheran e in altre città sono scoppiate rivolte di piazza contro il regime degli ayatollah. La repressione governativa è stata brutale e ha causato migliaia di morti. Da allora il presidente Trump aveva più volte minacciato l’Iran di intervenire. Poi, il 28 febbraio, Washington ha lanciato l’attacco, insieme a Israele. Esplosioni si sono registrate a Teheran e in altre città iraniane. Colpiti diversi obiettivi militari. E i raid hanno portato all’uccisione di alcuni nomi di spicco della leadership iraniana.

 

Per approfondire:

Iran, migliaia in piazza a Teheran: slogan contro Usa e Israele

Ayatollah Khamenei

Fin dai primi momenti dopo l’attacco americano e israeliano sull’Iran, era circolata la notizia che l’ayatollah Khamenei, cioè la Guida Suprema dell'Iran, fosse morto. Il quartiere Pasteur dove risiedeva e lavorava l’86enne è stato bersagliato da almeno sette missili, secondo quanto emerge. In un primo momento i media iraniani avevano assicurato che l''Ayatollah era stato trasferito in un luogo sicuro ed era scampato all'attacco, ma poi è arrivata la conferma: Khamenei è morto. Le foto del cadavere sarebbero state mostrate a Trump e al premier israeliano Netanyahu. "Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali”, ha poi dichiarato Trump su Truth.

 

Per approfondire:

Ali Hosseini Khamenei, chi è l’ayatollah dell’Iran morto nell'attacco Israele-Usa

khamenei
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Abdolrahim Mousavi

La mattina dell’1 marzo è poi arrivata la notizia che anche Abdolrahim Mousavi, nominato capo di Stato maggiore delle forze armate iraniane nel giugno 2025, è stato ucciso durante gli attacchi congiunti all'Iran di Stati Uniti e Israele, come ha detto la televisione di stato della repubblica islamica.

Aziz Nasirzadeh

E anche il ministro della Difesa iraniano, Aziz Nasirzadeh, è rimasto ucciso in un raid delle forze israeliane e americane, sempre come riferiscono i media iraniani. Sia Nasirzadeh che Mousavi sono stati colpiti in un attacco che ha preso di mira una riunione del Consiglio di Difesa iraniano

 

Aziz Nasirzadeh
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Ali Shamkhani, Mohammad Pakpour e Gholamreza Rezaian

Altre vittime dei raid del 28 febbraio, come confermato da diverse fonti, sarebbero:

  • Ali Shamkhani, 70 anni, consigliere di Khamenei per le questioni di sicurezza;
  • Mohammad Pakpour, comandante del Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane (il suo posto sarebbe già stato preso dal generale di brigata Ahmad Vahidi);
  • Il capo dell'intelligence della polizia iraniana, Gholamreza Rezaian.

 

Per approfondire:

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Mohammad Pakpour

Morto anche ex presidente Ahmadinejad?

C'è incertezza invece sulla sorte dell'ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, dato per morto nel primo attacco israeliano di ieri in Iran. La notizia è stata data inizialmente dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Ilna, che citava "fonti informate", e rilanciata dai media iraniani, israeliani e internazionali. Successivamente però, scrive il Guardian, la stessa Ilna ha cambiato la notizia con una successiva dal titolo "Mahmoud Ahamdinejad è un martire?", mettendo così in dubbio la precedente e citando una fonte anonima che negava la morte dell'ex presidente "senza fornire ulteriori informazioni".


Per approfondire:

Pezeshkian: “Uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è dovere”

Ahmadinejad
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