Iran, Wsj: Trump considera proposta per attacco preliminare limitato. LIVE

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Il presidente americano starebbe considerando la proposta di un attacco preliminare limitato per costringere Teheran ad accettare la richiesta di un accordo sul nucleare. L'attacco avrebbe come obiettivi siti militari o del governo. Ieri era arrivato l'ultimatum: "O troveremo intesa o sarà una sfortuna per loro". Ira di Teheran, che in una lettera all'Onu segnala "un rischio reale di aggressione militare". In tal caso, si legge, risponderemo "con decisione"

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Il presidente americano Donald Trump sta considerando la proposta di un attacco preliminare limitato contro l'Iran per costringere Teheran ad accettare la richiesta Usa per un accordo sul nucleare, anticipa il Wall Street Journal, citando fonti informate. L'attacco avrebbe come obiettivi siti militari o del governo. Se il presidente approverà una operazione militare di questo tipo, i raid potranno iniziare nel giro di qualche giorno. Se poi Teheran continuerà a respingere la richiesta della Casa Bianca per lo stop al programma di arricchimento dell'uranio, gli Stati Uniti estenderanno la portata degli attacchi, per includere obiettivi del regime, con il possibile scopo di destituirlo.

Ieri era arrivato l'ultimatum di Donald Trump all'Iran: "O troveremo un accordo in 10-15 giorni o sarà una sfortuna per loro", aveva detto il presidente. Ira di Teheran, che in una lettera all'Onu segnala "un rischio reale di aggressione militare". In tal caso, si legge, l'Iran risponderà "con decisione". Nella regione navi e aerei: la Uss Ford per fare da scudo a Israele, decine di caccia, rifornitori e unità della Marina.

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Ministro turco Fidan: "Siamo fiduciosi' sui colloqui Iran-Usa"

Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha affermato che "ci sono molti motivi per essere fiduciosi" riguardo ai colloqui in corso tra Iran e Stati Uniti, nonostante l'incremento delle attività militari da parte di Washington e Teheran. "In particolare, speriamo che si giunga a una conclusione sulla questione nucleare. Tuttavia, d'altro canto, stiamo anche osservando un aumento dell'attività militare. Stiamo monitorando attentamente se questa attività militare miri a esercitare pressioni sui negoziati in corso o se si tratti della preparazione per un'operazione militare pianificata in precedenza", ha detto Fidan, in un'interista alla Tv di Stato Trt, dopo avere partecipato ieri a Washington alla riunione inaugurale del Board of Peace. "Il nostro auspicio è che non ci sia bisogno di un'operazione militare o di una guerra e che le parti raggiungano realmente un negoziato", ha aggiunto il capo della diplomazia di Ankara.

Iran, ex Centcom: Usa possono neutralizzarlo in poche ore

Gli Stati Uniti possono neutralizzare il governo iraniano in poche ore. Lo ha riferito il quotidiano Jerusalem Post che cita un ammiraglio in pensione, Bob Harward, ex vicepresidente del Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). Secondo la fonte, il dispiegamento senza precedenti di equipaggiamento militare statunitense in Medio Oriente non è solo una messa in scena, ma riflette anche la "capacita' operativa" di Washington di infliggere un colpo rapido e radicale alla struttura di potere della Repubblica Islamica se la diplomazia fallisce.

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Iran a Onu: da retorica Trump rischio reale di aggressione militare

La retorica del presidente americano Donald Trump nei confronti dell'Iran "segnala un rischio reale di aggressione militare": lo ha affermato la missione permanente di Teheran in una lettera al segretario generale dell'Onu Antonio Guterres, aggiungendo che l'Iran non vuole una guerra. La repubblica islamica, si avvisa nella missiva, risponderà "con decisione" se sottoposto a un'aggressione militare e considererà basi, strutture e risorse della "forza ostile" nella regione come obiettivi legittimi.

Trump: l'Iran ha tempo 10-15 giorni per un accordo

Nella sua visita in Georgia, Donald Trump ha indicato in 10-15 giorni il suo ultimatum all'Iran. "O troveremo un accordo o sarà una sfortuna per loro", ha detto il presidente.    Alla domanda se avesse dato una scadenza a Teheran, il tycoon ha risposto: "penso che sarebbe un tempo sufficiente, 10, 15 giorni, più o meno il massimo". Durante il suo intervento al Board of Peace, aveva indicato un termine di 10 giorni circa.

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