A rischio il nuovo aereo caccia di Germania, Francia e Spagna: ecco perché
Sarebbe sull’orlo del fallimento il progetto dell'aereo di sesta generazione franco-tedesco Fcas, a cui è associata anche la Spagna, per via di tensioni tra i Paesi che partecipano allo sviluppo. Ecco gli scenari e cosa potrebbe succedere
I PROGRAMMI
- Prima di tutto va chiarito che i programmi per lo sviluppo di caccia di sesta generazione sono due, e sono concorrenti. Questo è parte del problema. Uno è il Global combact air programme, in cui ci sono Italia, Regno Unito e Giappone, e l'altro - e cioè quello che pare avviarsi verso il fallimento - è il Future combact air system in cui formalmente ci sono Francia, Germania e Spagna. Francesi e tedeschi però non stanno trovando la quadra a livello industriale e decisionale.
COSA STA SUCCEDENDO AL PROGETTO FCAS
- Come detto, il progetto Fcas sarebbe sull’orlo del fallimento. A dirlo, il 9 febbraio, è stato il sito Politico, che avrebbe parlato con quattro fonti di Parigi e Berlino. Una fonte vicina al presidente francese Emmanuel Macron, sul punto, ha poi affermato: "Un annuncio sulla fine del progetto è più probabile che un annuncio sul rilancio". Macron aveva lanciato personalmente il progetto nel 2017, con l'allora cancelliera Angela Merkel.
I CACCIA IN EUROPA
- Non è una novità, comunque, che in Europa, per la produzione di caccia, si vada in ordine sparso. Se si guarda la storia della produzione dagli anni 80 circa in poi, si vede che sia Francia, che Italia che Regno Unito hanno avuto ruoli di primo piano.
I CACCIA DI SESTA GENERAZIONE
- I caccia di sesta generazione sono molto avanzati, e la tecnologia è il cuore di questi aerei, che saranno invisibili ai radar e saranno anche in grado di comandare dei droni.
IL PROGETTO ITALIANO
- Se sul progetto franco-tedesco, con anche la Spagna, ci sono problemi, anche su quello invece in cui è coinvolta l'Italia (con Uk e Giappone) non mancano comunque le tensioni. Il ministro della Difesa Crosetto infatti ha detto che "è una follia che gli inglesi non stiano condividendo a sufficienza la tecnologia Gcap". Tuttavia il progetto rimane operativo.
DIPENDENZA DAGLI USA
- La mancanza di integrazione a livello europeo, intanto, porta a un risultato molto chiaro: la metà dei caccia che usiamo in Europa li compriamo dagli Usa.
LE MOSSE DI FRANCIA E GERMANIA
- La Francia, ad ogni modo, potrebbe comunque sviluppare il suo caccia di sesta generazione in autonomia, ma costerebbe tantissimo. Mentre la Germania, si dice, potrebbe avvicinarsi al progetto italiano, inglese e giapponese, anche se potrebbe risultare complicato visto che ormai è già avviato.