Crans Montana, oggi decisione tribunale sui Moretti. In passato due indagini sui coniugi

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Attesa per la decisione del tribunale sulla conferma o meno del carcere per Jacques Moretti e dei domiciliari per la moglie Jessica, proprietari del locale Le Constellation dove sono morte 40 persone a Capodanno

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È attesa per oggi la decisione del tribunale sulla conferma o meno del carcere per Jacques Moretti e dei domiciliari che la Procura ha chiesto per la moglie Jessica,  proprietari del locale Le Constellation di Crans-Montana dove sono morte 40 persone per l'incendio di Capodanno. Intanto, emerge che già in passato nel Cantone Vallese erano state aperte due inchieste sui titolari del locale. La prima, penale, risale al 2020 e ruotava attorno ai fondi Covid, mentre la seconda è di due anni dopo e riguardava l'ispettorato del lavoro.

Il racconto di Moretti

La coppia è accusata di omicidio per negligenza, lesioni e incendio. Oggi in procura a Sion c’è anche l’ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornato. Quando è stato sentito come persona informata sui fatti, dunque prima dell'interrogatorio al termine del quale è scattato il fermo, Moretti ha ammesso che la porta di sicurezza era chiusa. Anzi, ha raccontato che quando, avvisato dell'incendio, è arrivato a Le Constellation, ha trovato la porta chiusa dall'interno con un lucchetto, diversamente dal solito. Ma nelle 350 pagine del fascicolo della procura ci sono anche le testimonianze di chi era presente: tutti si sono trovati d'accordo sul riferire la mancanza di vie di fuga. Interrogato venerdì, Moretti non ha escluso che l'incendio sia stato provocato dai bengala utilizzati sulle bottiglie di champagne a Capodanno, ma è convinto che "ci sia anche altro". "Li utilizziamo da 10 anni e non abbiamo mai avuto problemi”, ha riferito. "Sistematicamente, quando serviamo una bottiglia in sala - ha confermato la moglie - aggiungiamo una candela scintillante".

Le inchieste degli scorsi anni

Moretti ha ammesso anche di avere comperato lui, in un negozio di bricolage, il rivestimento isolante del locale e di averlo installato durante i lavori di ristrutturazione del 2015, quando la coppia aveva acquistato il locale. Da allora due volte sono intervenute le autorità. Nel 2020 - come hanno scritto Le Matin Dimanche e il SonntagsZeitung - è stata aperta una inchiesta penale su 75.500 euro di fondi che avevano ottenuto come prestito Covid, in parte utilizzati per acquistare una Maserati. L’inchiesta è finita in un “non luogo a procedere” perché la coppia ha dimostrato che l'auto non era di proprietà loro, ma era nei conti della società. Mentre nel 2022 è intervenuto l'ispettorato del lavoro dopo segnalazioni di dipendenti francesi di irregolarità, tra cui orari di lavoro e riposi non rispettati e lavoro notturno non pagato.

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I precedenti di Moretti

E poi ci sono i precedenti di Moretti, che ha subito almeno una condanna nel 2008 in Francia per induzione aggravata alla prostituzione. La legge vallese prevede che i gerenti dei locali non possano avere condanne per "un crimine, delitto, una contravvenzione che possano presentare un pericolo" nella gestione, ma ai Moretti sono stati dati i permessi per Le Constellation e poi per due altri locali. 

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