Israele-Hamas, Netanyahu negli Usa. Giovedì l'incontro con Biden

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Il premier israeliano è arrivato negli Stati Uniti, domani l'intervento al Congresso. Dovrebbe poi incontrare Joe Biden giovedì, venerdì Trump. Netanyahu sarà il primo leader a incontrare il presidente Usa dopo il passo indietro. Sale a 70 morti il bilancio del raid a Khan Younis

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Netanyahu è arrivato negli Stati Uniti, domani l'intervento al Congresso. Dovrebbe poi incontrare il presidente Usa Joe Biden giovedì. L'incontro era inizialmente in programma per oggi, giorno in cui Biden tornerà per la prima volta alla Casa Bianca dall'annuncio del suo ritiro alle presidenziali e dopo l'isolamento a causa del Covid. Sarà il primo leader a incontrare il presidente Usa dopo il passo indietro. Sale a 70 morti il bilancio del raid a Khan Younis.

Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha salutato l'intesa tra 14 diverse fazioni palestinesi sull'istituzione di un "governo di riconciliazione nazionale ad interim" a Gaza, nella fase successiva alla guerra. Il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz ha criticato Fatah del presidente palestinese Abu Mazen per aver firmato l'accordo postbellico con il movimento islamista Hamas. "Hamas e Fatah hanno firmato in Cina un accordo per il controllo congiunto di Gaza dopo la guerra. Invece di rifiutare il terrorismo, Abu Mazen abbraccia gli assassini e gli stupratori di Hamas, rivelando così il suo vero volto", ha dichiarato Katz in un comunicato. 



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Netanyahu: maturano condizioni per rilascio ostaggi

Lo ha detto il premier israeliano incontrando a Washington le famiglie  dei rapiti. "Questo - ha spiegato - si deve alla fortissima pressione  esercita su Hamas da Israele". LEGGI L'ARTICOLO

Chi sono gli Houthi che hanno rivendicato l'attacco a una nave a largo di Aden

Sciiti di stampo zaydita, gli Houthi, ribelli yemeniti, sono altri attori  fondamentali nella crisi in Medio Oriente. Dietro di loro c'è l'Iran,   alleato ideologico, religioso e militare. CHI SONO

Guerra in Medioriente, tra la vita e la morte: cosa significa diventare madri a Gaza

Nella  Striscia ci sono 50mila donne in gravidanza e in media 180  partoriscono   ogni giorno. Ma accedere alle cure medice pre e post  partum è   difficilissimo, spesso impossibile. I letti mancano e nelle  tende, dove molte sono costrette a partorire, mancano anche le minime  condizioni   igieniche. L'ospedale emiratino di Rafah è l’unico a  fornire assistenza alla maternità. La presidente di Medici Senza  Frontiere: "Situazione inimmaginabile, serve un cessate il fuoco  permanente". L'APPROFONDIMENTO

Netanyahu, incontrerò giovedì Kamala Harris

Il primo ministro Benjamin Netanyahu incontrerà giovedì Kamala Harris: lo fa sapere l'ufficio del premier israeliano, come riporta Haaretz

Washington, arrestati manifestanti ebrei: "Stop invio armi"

Numerosi  arresti compiuti oggi dalla polizia a Washington, dove centinaia di  attivisti, in gran parte ebrei progressisti americani, si sono radunati a  Capitol Hill per chiedere lo stop alla consegna di armi a Israele. Le  proteste arrivano nella settimana in cui è atteso da una serie di  incontri ufficiali il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Stato Palestinese, quali sono i Paesi che lo riconoscono ufficialmente

Spagna, Norvegia e Irlanda hanno annunciato il riconoscimento dello Stato di     Palestina dal 28 maggio. A livello globale lo ha già fatto il 70%   circa   dei membri Onu, tra cui non ci sono Italia, Francia, Germania,     Gran Bretagna e Stati Uniti. LEGGI L'ARTICOLO

Attivisti ebrei pro-Gaza arrestati vicino al Congresso

La polizia americana ha arrestato alcuni manifestanti, quando centinaia di attivisti ebrei progressisti statunitensi hanno occupato la rotonda del palazzo della Cannon House Office a Capitol Hill, chiedendo la fine dei trasferimenti di armi a Israele. I manifestanti si sono radunati sul posto e si sono tolti le magliette per mostrare magliette rosse con la scritta "Smettete di armare Israele", scandendo "non nel nostro nome" e "lasciate che Gaza viva".

Il piano di Netanyahu per il dopoguerra: a Gaza funzionari locali e chiusura dell'Unrwa

Il primo ministro israeliano ha presentato formalmente al gabinetto di  sicurezza un documento di principi sulla gestione della Striscia dopo il  conflitto. Dopo la distruzione della capacità militari e delle  strutture di governo di Hamas, la sicurezza sarà garantita da Israele.  L’Agenzia per i rifugiati Onu verrà chiusa. I DETTAGLI

Hamas, cosa significa il triangolo rovesciato associato alle brigate Al-Qassam

Tradizionalmente utilizzato  per segnalare obiettivi militari da colpire, si sta diffondendo come  simbolo della lotta contro Israele anche negli Stati Uniti: da giorni  sui social circola l'immagine di un ragazzo all'Università della  Pennsylvania che con le mani va a formare il triangolo durante le  manifestazioni a favore di Gaza. L'APPROFONDIMENTO

Parigi 2024: Macron: 'Netanyahu benvenuto nonostante disaccordo con lui'

"Benjamin Netanyahu sarà il benvenuto a partecipare alla cerimonia olimpica di Parigi se lo desidera". Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron in un'intervista televisiva a France 2, spiegando che è benvenuto nonostante "io sia profondamente in disaccordo con il premier israeliano".

Kiev rivendica il raid su una nave nel porto russo di Kavkaz

Lo stato maggiore delle forze armate ucraine ha rivendicato di aver colpito e danneggiato una nave russa nel porto di Kavkaz, sullo stretto di Kerc di fronte alla penisola di Crimea. "Un altro risultato dell'azione coordinata delle nostre Forze di Difesa: il traghetto degli invasori è stato gravemente danneggiato nel porto di Kavkaz" nella regione di Krasnodar, si legge in una nota pubblicata su Facebook e rilanciata da Ukrinform. Secondo lo Stato maggiore, la Marina e altri elementi delle forze di difesa ucraine hanno inflitto "danni significativi" al traghetto Slavyanin. "Gli invasori utilizzavano questo traghetto per trasportare vagoni ferroviari, autoveicoli e container per scopi militari. Lo Slavyanin è il terzo e ultimo traghetto ferroviario che la Russia aveva nella regione. Continuiamo a distruggere il nemico, il suo equipaggiamento e le sue infrastrutture militari", ha sottolineato lo Stato maggiore. Secondo le autorità russe, nel raid almeno una persona è morta e cinque sono rimaste ferite.

Media: 'Netanyahu in Florida il 26 per il compleanno del figlio'

La nuova data chiesta dal premier israeliano Benyamin Netanyahu per l'incontro con l'ex presidente Usa Donald Trump coincide con il 33mo compleanno del figlio maggiore Yair, che attualmente vive a Miami, in Florida, stato dove si trova la villa di Mar-a-lago del tycoon dove avverrà l'incontro il 26 luglio. E - secondo i media israeliani - questo spiega lo spostamento del colloquio inizialmente fissato per il giorno prima. "Non vogliamo fare insinuazioni ma venerdì è il compleanno di Yair", ha detto Channel 12. Le famiglie degli ostaggi che hanno accompagnato Netanyahu negli Usa intanto stanno cercando un volo di linea per il ritorno in Israele. 

Israele avrebbe organizzato una campagna di persuasione online rivolta a politici USA

Lo rivela il New York Times, che cita fonti del Ministero della Diaspora  di Israele. Anche OpenAI e Meta affermano di aver individuato  un’operazione di disinformazione portata avanti da una società  israeliana. L'ANALISI

Trump: con Netanyahu ci vediamo venerdì

Donald Trump fa sapere che "su richiesta di Bibi Netanyahu ci vedremo venerdì 26 luglio a Mar-a-lago". Lo afferma l'ex presidente sul suo social Truth

Israele, Netanyahu parlerà al Congresso Usa il 24 luglio

"L'incontro  bipartisan e bicamerale simboleggia la relazione duratura tra Stati  Uniti e Israele e offrirà al primo ministro Netanyahu l'opportunità di  condividere la visione del governo israeliano per difendere la  democrazia, combattere il terrorismo e stabilire una pace giusta e  duratura nella regione". Così il presidente della Camera repubblicana,  Johnson, ed il leader della minoranza al Senato, McConnell, in una  dichiarazione congiunta". LEGGI L'ARTICOLO

Trump: domani vedo Netanyahu a Mar-a-Lago

"Sono lieto di ricevere Bibi Netanyahu a Mar-a-Lago domani. Durante il mio primo mandato avevamo pace e stabilità nell'area. E l'avremo ancora". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth. Il premier israeliano è atteso intervenire in Congresso domani e poi incontrare Joe Biden giovedì. Domandi sera è in programma l'atteso discorso del presidente alla nazione dopo il suo ritiro dalla corsa alla Casa Bianca.

Yemen, chi sono gli Houthi e quale è il loro ruolo nel Mar Rosso

Sciiti di stampo zaydita, controllano ormai da anni la capitale yemenita  Sana'a. Dietro di loro c'è l'Iran, alleato ideologico, religioso e  militare. Negli ultimi mesi sono entrati nel conflitto contro Israele  accanto ad Hamas. Quasi ogni giorno, le forze yemenite hanno sparato  contro navi cargo e petroliere dirette, innescando la decisione degli  Usa di creare la coalizione marittima Prosperity Guardian e la missione  Aspides dell'Ue per proteggere la navigazione in quel tratto di mare. COSA SAPERE

Guterres: bene accordo Hamas-Fatah, unità va incoraggiata

Il  segretario generale dell'Onu Antonio Guterres ha accolto con favore un  accordo, mediato dalla Cina, che cerca di ricomporre la frattura tra  Hamas e altre fazioni palestinesi, a cominciare da Fatah, e punta a un  "governo di riconciliazione nazionale" per gestire Gaza dopo la guerra.  "Penso che tutti i passi verso l'unità debbano essere accolti e  incoraggiati", ha detto il suo portavoce Stephane Dujarric, aggiungendo  che Guterres "accoglie con grande favore la firma della Dichiarazione di  Pechino da parte delle fazioni palestinesi".

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