Usa 2024, l'allarme di 16 premi Nobel: "Trump bomba per l'inflazione"

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Il messaggio d'allerta contenuto in una lettera: "Meglio l'agenda di Biden". Tra i Nobel firmatari anche Claudia Goldin (2023, mercato del lavoro femminile), Paul Romer (2018, integrazione e innovazione tecnologica) e Edmund Phelps (2006, effetti a breve e lungo termine delle politiche economciche) 

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C’è una concreta possibilità che Donald Trump vinca (di nuovo) le elezioni presidenziali negli Stati Uniti, in programma il 5 novembre 2024. Una schiera di 16 economisti vincitori di premi Nobel ha lanciato un allarme: le sue proposte, qualora diventassero effettive, provocherebbero un aumento dell’inflazione e causerebbero danni duratori all’economia del mondo.

La lettera dei premi Nobel

 

"L'agenda economica di Joe Biden – si legge nella lettera degli esperti riportata nel giornale online Axios – è decisamente superiore a quella di Trump", e l'ex presidente è una bomba per l'inflazione. "Riteniamo che un secondo mandato di Trump avrebbe un effetto negativo per lo status dell'economia americana nel mondo, e avrebbe un effetto destabilizzante. Molti americani sono preoccupati dall'inflazione, che è scesa velocemente. La preoccupazione è che Donald Trump spingerà l'inflazione con i suoi budget fiscalmente irresponsabili".

epa10879735 US President Joe Biden speaks during the 2023 Phoenix Awards Dinner at the Washington Convention Center in Washington, DC, USA, 23 September 2023. The dinner, hosted by the Congressional Black Caucus, recognizes individuals who have impacted the Black community.  EPA/BONNIE CASH / POOL

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I firmatari

 

A diffondere il messaggio è stato Joseph Stiglitz, Nobel per l’economia nel 2001 grazie al suo contributo alla teoria delle "asimmetrie informative" – premio condiviso con George Akerlof, anche lui firmatario della lettera, e Michael Spence, il cui nome invece non compare tra i 16. Gli altri economisti che hanno deciso di sottoscrivere il messaggio d’allerta sui possibili effetti delle politiche trumpiane sono Sir Angus Deaton (Nobel nel 2015), Claudia Goldin (2023), Sir Oliver Hart (2016), Eric Maskin (2007), Daniel McFadden (2000), Paul Milgrom (2020), Roger Myerson (2007), Edmund Phelps (2006), Paul Romer (2018), Alvin Roth (2012), William Sharpe (1990), Robert Shiller (2013), Christopher Sims (2011), e Robert Wilson (2020).

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