
A bordo del velivolo anche il ministro degli esteri Hossein Amir-Abdollahian e altre 6 persone che si stavano recando nella provincia dell'Azerbaigian orientale, per l'inaugurazione di una raffineria. Sono tutti deceduti. Teheran ha proclamato 5 giorni di lutto. I funerali ufficiali di Raisi si svolgeranno il 23 maggio a Mashhad. Aperta un'inchiesta sullo schianto. Indette nuove elezioni per il prossimo mese. Cordoglio da Mattarella e Meloni. Papa: "Vicino a Iran in questo momento difficile"
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Il presidente iraniano Raisi è morto: lo hanno confermato i media di Stato, dopo il ritrovamento del relitto dell'elicottero su cui viaggiava il presidente al confine con l'Azerbaigian. Ancora da chiarire quali siano state le cause dell'incidente, avvenuto il 19 maggio, con Teheran che ha aperto un'inchiesta sullo schianto. Deceduti tutti gli 8 occupanti del velivolo, tra cui anche il ministro degli Esteri iraniano. Raisi, 63 anni, si stava recando dalle zone di confine nordorientali alla città di Tabriz, dove doveva inaugurare una raffineria. Il primo vicepresidente esecutivo Mohammad Mokhber ha assunto il ruolo di presidente ad interim, come prevede la Costituzione della Repubblica Islamica. Si terranno nuove elezioni. La data da cerchiare in rosso, per il voto, è quella del 28 giugno, come riportano diversi media. I funerali di Raisi si terranno il 23 maggio a Mashhad. Cordoglio internazionale. Papa Francesco: "Vicino all'Iran in questo momento difficile".
Gli approfondimenti:
- Cosa succede dopo la morte di Raisi: Mokhber presidente ad interim
- Ebrahim Raisi, chi era il presidente iraniano ultraconservatore
- I droni localizzano il relitto dell'elicottero. VIDEO
- I primi soccorsi al velivolo
- I messaggi di cordoglio da tutto il mondo
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Morte Raisi, il governo italiano: "Monitoriamo situazione complessa nell'area". VIDEO

Tajani: "Raisi voleva dialogare con noi"
Tajani ha spiegato che recentemente aveva avuto comunicazioni con Raisi: "Voleva parlare con noi, dialogare con noi. Ci saremmo risentiti ma poi è accaduto quel che è accaduto, malgrado noi non siamo ovviamente d'accordo con la pena di morte con le posizioni del regime e tutto il resto", ha detto a Quarta Repubblica su Rete 4.
Tajani: "Credo che Raisi sia morto per incidente tecnico"
"Credo nel caso di Raisi si sia trattato di incidente tecnico: si tratta di elicotteri medievali dei tempi dello Shah. Mi auguro che i nuovi governanti, in attesa del voto, lavorino per la stabilità, la pace in un'area molto complicata. L'Iran ha un ruolo molto delicato", ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Quarta Repubblica su Rete 4.
Le reazioni dei leader internazionali
Vladimir Putin e Xi Jinping piangono la scomparsa del presidente iraniano Raisi, grande alleato in questi anni di rivoluzione geopolitica all'insegna della multipolarità. È stato "un vero amico della Russia", dichiara lo zar. Si tratta di "una grande perdita per la sua gente", rimarca il leader cinese. L'Ue - attraverso il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel - si accoda e per certi versi sorprende. Come gli Usa. Che offrono sì le loro condoglianze all'Iran,ma allo stesso tempo ribadiscono il sostegno alla popolazione e alla sua lotta "per i diritti umani", rimarcando che Raisi "aveva molto sangue sulle sue mani".
Le cerimonie funebri
Le cerimonie funebri per il presidente e gli altri alti funzionari scomparsi inizieranno domani a Tabriz, la città che si trova vicino al luogo del disastro aereo. I funerali veri e propri di Raisi sono in programma giovedì prossimo, il 23 maggio a Mashhad, dove nacque 63 anni fa. Il luogo scelto è il Mausoleo dell'Imam Reza, uno dei principali santuari degli sciiti.
Casa Bianca: "Raisi? non ci aspettiamo alcun cambiamento da Iran"
"Non ci aspettiamo nessun cambiamento dall'Iran dopo la morte del presidente Raisi, cosi' come Teheran non si deve aspettare alcun cambiamento da parte nostra", ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale John Kirby, ribadendo che gli Usa "continueranno a chiedere conto a Teheran per il suo comportamento destabilizzante" nella regione.
Usa: "Condoglianze per Raisi ma aveva mani sporche di sangue"
Intanto gli Usa fanno sapere, sulla loro posizione, che "il governo americano offre le sue condoglianze per la morte del presidente iraniano", come ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby. Aggiungono che sul fronte dei diritti umani e della repressione le condoglianze sono una "prassi tipica", ma "è fuori discussione che Raisi avesse molto sangue sulle sue mani". Gli Usa, quindi, "continueranno a chiedere conto a Teheran per il suo comportamento destabilizzante".
Usa: "Iran ha chiesto assistenza sull'incidente di Raisi"
Intanto da Washington fanno sapere che l'Iran ha chiesto l'assistenza degli Stati Uniti sull'incidente i cui è morto Raisi, come afferma il Dipartimento di Stato.
Papa Francesco: "Vicino all'Iran in questo momento difficile"
"Invio le condoglianze per la morte del presidente Ebrahim Raisi, del ministro degli esteri Hossein Amir-Abdollahian e di tutti coloro che sono morti nell'incidente dell'elicottero di ieri. Affidando le anime dei defunti alla misericordia dell'Onnipotente e con le preghiere per coloro che piangono la loro perdita, soprattutto le loro famiglie, invio l'assicurazione della vicinanza spirituale alla Nazione in questo momento difficile". Questo il messaggio contenuto nel telegramma di cordoglio inviato da papa Francesco al Grande Ayatollah Sayyed Ali Hosseini Khamenei, Guida suprema della Repubblica Islamica.
Media Iran: "Incidente causato da un guasto tecnico"
Secondo quanto riportato dall'agenzia di Stato iraniana Irna, l'incidente dell'elicottero in cui ha perso la vita il presidente Raisi è avvenuto per "un guasto tecnico".
La Turchia dichiara lutto nazionale per la morte di Raisi
"Durante la nostra riunione di gabinetto, abbiamo deciso di dichiarare un giorno di lutto nazionale nel nostro Paese per condividere la tremenda angoscia del popolo iraniano" dopo la morte del presidente Ebrahim Raisi. Lo ha affermato il capo di Stato turco, Recep Tayyip Erdogan, come riporta la presidenza della Repubblica di Ankara.
Portavoce Ue: "Cordoglio a Iran è atto diplomatico e di dialogo"
"La diplomazia vuol dire dialogo, anche con i regimi con i quali si hanno profonde divergenze. Un messaggio di condoglianze per una morte inaspettata è parte di questa pratica internazionale." Spiega il portavoce del presidente del Consiglio europeo Charles Michel soffermandosi sulle polemiche sorte a Bruxelles e in alcune capitali europee per il messaggio di cordoglio recapitato a Teheran per la morte di Ebrahim Raisi.
Usa: "Condoglianze all'Iran per Raisi ma siamo con il popolo"
Anche gli Stati Uniti offrono le loro condoglianze all'Iran per la morte del presidente Ebrahim Raisi, come ha affermato il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller. "Mentre l'Iran sceglie il suo nuovo presidente, noi ribadiamo il nostro sostegno alla popolazione iraniana e alla sua lotta per i diritti umani e le libertà fondamentali", aggiunge Miller.
I funerali di Raisi si terranno il 23 maggio
I funerali del presidente iraniano Ebrahim Raisi si terranno il 23 maggio nella sua città natale di Mashhad, nel nord-est del Paese. Lo ha annunciato il vicepresidente della Repubblica Mohsen Mansouri. "La cerimonia funebre dell'Ayatollah Raisi avrà luogo giovedì sera nel mausoleo dell'Imam Reza", ha detto alla Irib tv, secondo quanto riporta la Tass. Il Mausoleo dell'Imam Reza è uno dei principali santuari degli sciiti. Una prima cerimonia funebre si terrà domani a Tabriz.
Media: "Elezioni presidenziali in Iran il 28 giugno"
Le elezioni presidenziali in Iran sono programmate per il 28 giugno. Lo ha reso noto un funzionario della commissione elettorale, come riporta la Tass.
Mokhber, chi è il neo presidente fedelissimo di Khamenei
Mohammad Mokhber, il presidente ad interim dell'Iran nominato dopo la scomparsa improvvisa di Ebrahim Raisi, non fa parte di alcun partito politico ma gode della stima della Guida suprema Ali Khamenei ed è coinvolto in tutte le questioni più importanti per la Repubblica islamica. Ritenuto dagli analisti un uomo d'azione più che un burocrate, Mokhber gode di un'esperienza che gli ha fatto conoscere da vicino i centri nevralgici del potere di Teheran, dal dossier nucleare al settore petrolifero e petrolchimico fino all'industria missilistica, cercando di muoversi tra le sanzioni che schiacciano la Repubblica islamica fin dalla sua fondazione nel 1979. È stato nominato vicepresidente nel 2021, dopo l'elezione di Raisi, proprio per i suoi forti legami non solo con Khamenei ma anche con il corpo delle Guardie della Rivoluzione, che ha conosciuto in giovane età, lavorando nel reparto medico dei pasdaradurante il conflitto tra Iran e Iraq negli anni '80.
Teheran apre un'inchiesta sullo schianto dell'elicottero
Il capo di stato maggiore iraniano ha ordinato un'inchiesta sullo schianto dell'elicottero su cui viaggiava il presidente Ebrahim Raisi, secondo quanto riferiscono i media locali.
Sit in dissidenti iraniani a Roma: "Morto il boia del regime"
"È venuto a mancare uno dei feroci boia del regime degli Ayatollah". Lo ha detto il presidente dell'associazione rifugiati politici iraniani a Roma, Karimi Davood, in Piazza della Repubblica insieme ad altri dissidenti che si sono riuniti per un sit in dopo la morte di Raisi. "Siamo molto contenti, stiamo con le persone delle piazze iraniane che da ieri stanno gioendo", spiega.
L'India proclama il lutto nazionale per la morte di Raisi
L'India ha dichiarato domani 21 maggio giorno di lutto nazionale in segno di rispetto per la morte del Presidente della repubblica iraniana Ebrahim Raisi. Lo fa sapere in un comunicato il ministero degli Interni. La bandiera sarà esposta a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici indiani e saranno cancellate tutte le occasioni di festeggiamenti pubblici.
Nato: "Condoglianze agli iraniani per l'incidente"
"Le nostre condoglianze al popolo iraniano per la morte del Presidente Raisi, del Ministro degli Esteri Amir-Abdollahian e delle altre persone decedute nell'incidente dell'elicottero". Lo scrive su X la portavoce della Nato.
Le altre vittime oltre a Raisi
Oltre al presidente iraniano Ebrahim Raisi e al suo ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian, altre 6 persone sono morte nell'incidente aereo di ieri in Iran: si tratta di un politico, un leader religioso, il responsabile della sicurezza del presidente e tre membri dell'equipaggio. Ecco i loro nomi: Malik Rahmati, governatore della provincia iraniana dell'Azerbaigian Orientale; l'Ayatollah Mohammad Ali Al-Hashem, imam e rappresentante della Guida Suprema iraniana nell'Azerbaigian Orientale; Sardar Seyed Mehdi Mousavi, il capo delle guardie del corpo di Raisi. E l'equipaggio dell'elicottero: il pilota, colonnello Seyed Taher Mostafavi; il co-pilota, colonnello Mohsen Daryanush; e il tecnico di volo, maggiore Behrouz Ghadimi.
Resistenza iraniana: "La morte di Raisi un colpo per il regime"
La morte del presidente Ebrahim Raisi è un "colpo terribile" per il regime islamico iraniano, destinata a provocare una serie di crisi all'interno dell'esecutivo. Lo ha dichiarato un gruppo di opposizione in esilio in un comunicato diffuso oggi. Maryam Rajavi, presidente del Consiglio nazionale della resistenza iraniana (Ncri), ha descritto la morte di Raisi come "un monumentale e irreparabile colpo strategico alla Guida Suprema dei mullah, Ali Khamenei, e all'intero regime, noto per le sue esecuzioni e i suoi massacri". La morte del presidente "scatenerà una serie di ripercussioni e crisi all'interno della tirannia teocratica, che sproneranno i giovani ribelli all'azione", ha auspicato Rajavi. Il Cnri è una delle principali organizzazioni di opposizione al regime iraniano che opera fuori dai confini del Paese. È una delle anime dell'Organizzazione Mojahedin del Popolo dell'Iran (Pmoi o Mek), che accusa il defunto presidente di aver avuto un ruolo chiave nell'esecuzione di migliaia di prigionieri dell'opposizione, tra cui molti membri del Mek, nel 1988, quando era vice procuratore di Teheran. Il Mek ha sostenuto l'ayatollah Khomeini durante la rivoluzione del 1979 che ha spodestato lo Scià dell'Iran, ma è poi presto passato all'opposizione.
Messaggi di cordoglio da tutto il mondo politico per morte Raisi
"Voglio esprimere la solidarietà mia e la solidarietà dell'Italia al governo iraniano e al popolo iraniano" ha detto la premier Giorgia Meloni. "Sincere condoglianze" anche dal presidente del Consiglio europeo Michel. "Conserverò per sempre il ricordo più bello di quest'uomo meraviglioso", dichiara il presidente russo Putin a cui fa eco il ministro degli Esteri Lavrov: "Abbiamo perso un vero amico che ha dato la vita al servizio della Patria". Ecco tutti i messaggi di cordoglio per Raisi.
Nato: "Condoglianze agli iraniani per l'incidente aereo"
"Le nostre condoglianze al popolo iraniano per la morte del Presidente Raisi, del Ministro degli Esteri Amir-Abdollahian e delle altre persone decedute nell'incidente dell'elicottero". Lo scrive su X la portavoce della Nato.
Morte Raisi, ecco chi era il Presidente iraniano. VIDEO
Tajani: "Nuova dirigenza in Iran lavori per la pace". VIDEO
Putin parla con il presidente iraniano ad interim Mokhber
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto un colloquio telefonico oggi con il presidente ad interim ucraino Mohammad Mokhber, che ha preso il posto di Ebrahim Raisi. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti. I due hanno "sottolineato la volontà reciproca di rafforzare ulteriormente l'interazione tra i due Paesi a beneficio dei loro popoli".
Khamenei: "Triste per Raisi, ha lavorato senza sosta"
La Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, ha accolto "con profondo dolore e rammarico" la notizia della morte del presidente Ebrahim Raisi. Definendolo "competente" e "onorevole", Khamenei ha detto su X che Raisi "ha lavorato in modo instancabile". "Questa amara tragedia ha avuto luogo mentre era al servizio del popolo. Per tutto il periodo in cui questo grande uomo altruista ha ricoperto varie responsabilità, sia da presidente che prima, si è dedicato totalmente al servizio del popolo e dell'Islam senza sosta", ha aggiunto, menzionando "insulti e ingratitudine da parte di malvagi" che tuttavia non hanno ostacolato il suo lavoro.
Libano decreta 3 giorni lutto e bandiere a mezz'asta per Raisi
Il premier libanese Najib Mikati ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale per la morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi e del resto della delegazione che lo accompagnava ieri nell'elicottero caduto. "Durante il periodo di lutto, le bandiere saranno issate a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici", ha riferito l'agenzia Nna citata da al Jazeera.
Mattarella: "Cordoglio per la morte di Raisi e per le vittime"
"Esprimo il mio cordoglio per la morte del Presidente Ebrahim Raisi, del Ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian e di tutte le vittime della sciagura aerea che si è consumata nella giornata di ieri", afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Houthi: morte di Raisi una perdita per il mondo islamico
La morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi rappresenta "una perdita per il mondo islamico". Lo sostengono gli Houthi yemeniti, che sono alleati dell'Iran. Il portavoce Mohammed Abdelsalam aggiunge che anche i palestinesi avevano "un grande bisogno della presenza di un simile presidente che continuava a difendere" i loro diritti.
Riunione su Iran tra Meloni, ministri e intelligence
Riunione di governo a Palazzo Chigi sulla situazione in Iran dopo la morte del presidente Ebrahim Raisi. La sta presiedendo la premier Giorgia Meloni e vi partecipano il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano, i vertici dell'intelligence il generale Franco Federici, consigliere militare della presidente del Consiglio.
I primi incontri di Mokhber
Mohammad Mokhber, il primo vicepresidente dell'Iran che secondo la Costituzione assumerà ad interim la carica di presidente dopo la morte di Ebrahim Raisi, ha avuto un incontro con il capo della magistratura iraniana, Gholam-Hossein Mohseni-Eje'i, e il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf. Durante l'incontro, il vicepresidente, il presidente del Parlamento e il capo della magistratura hanno sottolineato che le istituzioni continueranno a coordinarsi per risolvere i problemi del Paese, riporta l'Irna. Secondo l'articolo 131 della Costituzione iraniana, in caso di morte del presidente, questa carica deve essere ricoperta ad interim dal primo vicepresidente - in questo caso Mokhber - con l'approvazione della Guida Suprema, Ali Khamenei. In caso di morte del vicepresidente, o per altri motivi che gli impediscano di assumere il ruolo, la Guida suprema dovrà nominare un'altra persona. Entro 50 giorni dovranno essere tenute nuove elezioni presidenziali.
Ali Bagheri Kani è ministro degli Esteri ad interim
Ali Bagheri Kani è il nuovo ministro degli Esteri ad interim dell'Iran, dopo la morte del capo della diplomazia di Teheran Hossein Amir-Abdollahian nell'incidente aereo in cui è morto anche il presidente Raisi. Lo rende noto la Tass. Attuale viceministro degli Esteri, Ali Bagheri Kani è stato anche capo negoziatore per il nucleare iraniano.
I funerali di Raisi si terranno domani a Tabriz
I funerali del presidente iraniano Ebrahim Raisi si terranno domani a Tabriz: lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Mehr, citata dalla Tass.
Tajani: “In Iran un incidente, non temiamo scossoni”
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha spiegato che in Iran "non si accredita alcuna ipotesi di attentato, pare sia stata una disgrazia dovuta al maltempo, forse un guasto. Quindi direi che non dovrebbero esserci conseguenze o grandi scossoni. Vorrei tranquillizzare tutti, non dovrebbero esserci conseguenze negative all'estero. I nostri concittadini stanno benissimo, la situazione anche in Iran pare per il momento senza conseguenze negative. Valuteremo nelle prossime ore quello che accadrà ma non essendoci, come confermato dalle autorità iraniane, segnali di attività esterne, si tratta di un incidente". Tajani ha aggiunto: "Siamo dispiaciuti, avevamo parlato col ministro degli Esteri qualche settimana fa e anche quando non si condividono le idee la morte è sempre un fatto negativo. Esprimiamo tutti le nostre condoglianze".
In Iran cinque giorni di lutto
Khamenei ha annunciato cinque giorni di lutto nazionale la morte del presidente Raisi. Il leader iraniano ha definito la scomparsa del presidente Raisi un "amaro incidente": Raisi, ha aggiunto, era "una persona amichevole, sincera e preziosa che era instancabilmente al servizio del popolo e anche dei funzionari che lo accompagnavano". Khamenei ha inoltre confermato che il primo vicepresidente, Mohammad Mokhber, assumerà la responsabilità dell'amministrazione fino alle prossime elezioni presidenziali. "Il vicepresidente è incaricato di organizzare le elezioni presidenziali, insieme ai capi del Parlamento e della magistratura, entro 50 giorni, in base alla Costituzione", ha spiegato.
Xi: "Morte di Raisi è una grande perdita per l'Iran"
Il presidente cinese Xi Jinping ha definito la morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi come "una grande perdita per la sua gente". Xi ha inviato un messaggio di cordoglio al primo vicepresidente iraniano al fine di esprimere "profonde condoglianze a nome del governo e del popolo cinesi, che ha perso un buon amico", ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri Wang Wenbin, parlando nel briefing quotidiano. Nel messaggio, inoltre, il leader cinese ha sottolineato che Raisi "ha compiuto sforzi attivi per consolidare e sviluppare la partnership strategica globale" tra Pechino e Teheran.
Putin: "Raisi un vero amico della Russia"
"Un vero amico della Russia". Così il presidente russo Vladimir Putin ha definito il presidente iraniano Ebrahim Raisi in un messaggio di condoglianze alla leadership iraniana per la sua morte. Lo riferisce la Tass. In un messaggio inviato alla Guida iraniana, Ali Khamenei, Putin afferma che, "da vero amico della Russia, Raisi ha dato un contributo personale inestimabile allo sviluppo delle buone relazioni tra i nostri Paesi e ha fatto grandi sforzi per portarli al livello di partnership strategica".
Iran: min Esteri Turchia, condoglianze a popolo Iran
La Turchia, attraverso il ministro degli Esteri Hakan Fidan, si unisce al dolore dell'Iran per il tragico schianto dell'elicottero su cui viaggiavano il presidente Ebrahim Raisi e il ministro degli Esteri Amir Hossein Abdollahian insieme ad altri funzionari e uomini della scorta. "Sin dalla prima notizia dell'incidente abbiamo stabilito un canale di comunicazione con le nostre controparti iraniane. Abbiamo fatto tutto il possibile, mobilitando le nostre istituzioni e la protezione civile. Purtroppo la notizia che abbiamo ricevuto ci ha riempito di tristezza. Porgiamo le nostre condoglianze al popolo iraniano per tutti coloro che hanno perso la vita nell'incidente, cu cui invochiamo la benedizione di Allah", ha detto Fidan.
Iran: Meloni, non prevedo grandi rivoluzioni regime
"Se si vuole essere realisti, non vedo grandi modifiche all'interno del regime iraniano". Lo dice, intervistata a Mattino 5, la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. "È difficile aspettarsi che ci siamo grandi rivoluzioni ma continuiamo a monitorare, e a fare la nostra parte, a fare del nostro meglio perché si possa vedere qualche spiraglio" aulla strada della libertà", aggiunge, rispondendo a una domanda specifica.
Mezzaluna rossa, recuperati corpi, trasferiti a Tabriz
La Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato che i corpi del presidente Ebrahim Raisi e di altri morti in un incidente in elicottero sono stati recuperati e che le operazioni di ricerca sono terminate. "Stiamo trasferendo i corpi dei martiri a Tabriz", nel nord-ovest dell'Iran, ha detto alla TV di stato Pirhossein Koolivand, capo dell'organizzazione in Iran, aggiungendo che "le operazioni di ricerca sono giunte al termine".
Meloni: autorità iraniane accreditano tesi dell'incidente
"Vedo in queste ore che le autorità iraniane accreditano la tesi dell'incidente, non letture complottiste. Attualmente non vedo grandi modifiche nell'assetto interno in Iran", ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite di Mattino Cinque, su Canale 5, commentando la morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi. "Voglio esprimere la solidarietà mia e la solidarietà dell'Italia al governo iraniano e al popolo iraniano".
Iran: Ue, Protezione civile e Copernicus non guidati da politica
"Né il meccanismo di protezione civile dell'Ue né il sistema satellitare Copernicus sono guidati da considerazioni politiche. Qualsiasi paese può richiedere assistenza di carattere umanitario o civile attraverso questi canali e la Commissione europea fa del suo meglio per aiutare". Lo rende noto su X il portavoce della Commissione europea per la Gestione delle crisi, Balasz Ujvari, in risposta alle polemiche per il sostegno offerto all'Iran.
Assad esprime solidarietà a "stretto alleato Teheran"
Il presidente siriano Bashar al-Assad ha espresso solidarietà allo stretto alleato Teheran, che lo ha sostenuto durante anni di guerra. Assad ha espresso "la solidarietà della Siria con la Repubblica islamica dell'Iran e con le famiglie del defunto e i suoi compagni". "Abbiamo lavorato con il defunto presidente per garantire che le relazioni strategiche tra Siria e Iran fiorire sempre" ha detto in una nota.
“Israele non è coinvolto”
Un ufficiale israeliano ha riferito alla Reuters che il suo Paese non è coinvolto nell’incidente che ha causato la morte di Raisi.
I droni localizzano il relitto dell'elicottero di Raisi. VIDEO
Nel filmato mostrato dai media iraniani si vede il velivolo sul luogo dell'incidente, sul fianco di una montagna. Ecco le immagini
Lavrov: "Raisi e il suo ministro veri amici della Russia"
Il presidente iraniano Ebrahim Raisi e il suo ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian erano "veri amici" della Russia. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, citato dalla Tass, sottolineando il ruolo di entrambi "nel rafforzamento della cooperazione russo iraniana e la partnership di fiducia".
Cosa succede ora: Mokhber presidente ad interim
Il ruolo viene assunto nell'immediato dal primo vicepresidente esecutivo, come prevede la Costituzione della Repubblica Islamica. Un consiglio ristretto avrà il compito di organizzare l'elezione di un nuovo presidente entro 50 giorni. Ma Khamenei può anche decidere di chiedere al consiglio di nominare un successore senza ricorrere alle urne. GLI SCENARI
Condoglianze premier armeno Pashinyan: "Sono scioccato"
Il primo ministro armeno Nikol Pashinyan ha inviato un telegramma al leader supremo iraniano Seyyed Ali Khamenei, esprimendo le sue condoglianze. "Sono scioccato dalla notizia della morte del Presidente della Repubblica dell'Iran e dei funzionari che lo accompagnavano nell'incidente dell'elicottero. A nome del governo e del popolo della Repubblica dell'Armenia, esprimo le mie sincere condoglianze e la mia solidarietà per la tragica morte del mio caro amico e collega. Esprimo anche il mio sostegno al governo e al popolo della Repubblica islamica dell'Iran e auguro loro forza e resilienza in questo momento difficile", ha affermato Pashinyan.
Hezbollah: "Raisi protettore dei movimenti di resistenza"
Gli Hezbollah libanesi hanno reso omaggio al presidente iraniano Ebrahim Raisi, morto nell'incidente in elicottero, definendolo il "protettore dei movimenti di resistenza".
Ebrahim Raisi, chi era il presidente iraniano ultraconservatore
Il politico è morto il 19 maggio 2024 in un incidente in elicottero al confine con l'Azerbaijan. Fedelissimo dell'ayatollah Khamenei, Raisi aveva 63 anni ed era in carica dal 2021. Aveva corso alle presidenziali anche nel 2017, ma era stato sconfitto da Rouhani. Pubblico ministero e poi capo della magistratura, accusato di violazioni dei diritti umani, era stato oggetto di sanzioni Usa. Sotto la sua presidenza, Teheran ha accelerato nell'arricchimento dell’uranio. Ecco chi era
Il cordoglio dell'Ue
"L'Unione europea esprime le sue sincere condoglianze per la morte del presidente Raisi e del ministro degli Esteri Abdollahian, nonché di altri membri della loro delegazione e dell'equipaggio, in un incidente in elicottero. Il nostro pensiero va alle famiglie'', ha scritto su X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.
Pakistan dichiara lutto nazionale per la morte di Raisi
Il Pakistan ha dichiarato una giornata di lutto nazionale per la morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi. "Meno di un mese fa, il Pakistan ha avuto il piacere di ospitare il presidente Raisi e il ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian in una visita storica. Erano buoni amici del Pakistan. Il Pakistan osserverà una giornata di lutto e la bandiera sventolerà a mezz'asta in segno di rispetto per il presidente Raisi e i suoi compagni e in solidarietà con il fraterno Iran", ha scritto il premier pachistano, Shehbaz Sharif, su X. L'Iran "supererà la tragedia", ha commentato il governo di Islamabad.
I corpi di Raisi e delle altre vittime trasferiti a Tabriz
I corpi del presidente iraniano Ebrahim Raisi e delle altre vittime dell'incidente all'elicottero su cui viaggiavano vengono trasferiti a Tabriz, nell'Iran nordoccidentale, vicino al luogo del disastro aereo. Lo riferisce il capo della Mezzaluna rossa iraniana Pir-Hossein Kolivand citato dai media, confermando che il trasferimento è in corso. Le operazioni di ricerca si considerano dunque concluse
Premier Iraq: "Piena solidarietà per grande tragedia"
Il il primo ministro iracheno Mohammed Shia' al Sudani ha espresso ''solidarietà al fraterno popolo iraniano e ai funzionari della Repubblica islamica durante questa dolorosa tragedia" dopo la conferma della morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi. "Con profonda tristezza e profondo dolore abbiamo ricevuto la tragica notizia della scomparsa del presidente della Repubblica islamica dell'Iran, Ibrahim Raisi, del ministro degli affari esteri, Hossein Amir Abdollahian, e dei loro compagni a causa dello sfortunato incidente avvenuto in nord dell'Iran", ha detto Sudani.
"Estendiamo le nostre più sentite condoglianze e vicinanza alla Guida Suprema della Repubblica Islamica, Ali Khamenei, e alla nazione iraniana, al suo governo e al suo popolo'', ha aggiunto
Iran: chi sono le altre vittime dell'incidente
Nell'incidente di elicottero costato la vita al presidente iraniano Ebrahim Raisi hanno perso la vita anche il ministro degli Esteri iraniano, Hosein Amir Abdollahian, il governatore dell'Azerbaigian orientale, Malik Rahmati, e il leader della preghiera del venerdì nella città di Tabriz, Mohammad-Ali Al-Hashem, oltre a un numero imprecisato di membri dell'equipaggio
Iran: governo convocato per riunione d'emergenza
Il governo di Teheran è stato convocato per una seconda riunione di emergenza in meno di 24 ore dalla conferma della morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi e del ministro degli Esteri Hossein Amirabdollahian in un incidente in elicottero. Lo riferiscono questa mattina i media iraniani.
Il primo vice presidente iraniano e presidente ad interim Mohammad Mokhber aveva già convocato una riunione di emergenza ieri sera dopo che l'elicottero su cui viaggiava Raisi risultava disperso.
Modi: "Triste per morte Raisi, ha rafforzato rapporti con India"
Il primo ministro indiano Narendra Modi si è detto ''profondamente rattristato'' per la morte del presidente iraniano Ebrahim Raisi, aggiungendo che il defunto presidente iraniano ha contribuito ''a rafforzare le relazioni bilaterali India-Iran''. ''Le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia e al popolo iraniano. L’India sta al fianco dell’Iran in questo momento di dolore”, ha scritto Modi in un post su 'X'.
Hamas: "Dolore per morte Raisi, Teheran supererà dura prova"
''Dolore e tristezza'' sono i sentimenti espressi da Hamas nel messaggio di ''sincere condoglianze'' diffuso dopo la conferma della morte del presidente dell'Iran Ebrahim Raisi e del ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian. I due hanno perso la vita ''in un doloroso incidente che è costato la vita ad alcuni dei migliori leader iraniani che hanno avuto una brillante carriera nel far rinascere l'Iran e hanno adottato posizioni onorevoli nel sostenere la nostra causa palestinese e la legittima lotta del nostro popolo'', si legge nel comunicato diffuso da Hamas. ''Siamo fiduciosi che la Repubblica Islamica dell’Iran sarà in grado, se Dio vuole, di superare le ripercussioni di questa grande perdita. Il caro popolo iraniano dispone di antiche istituzioni in grado di affrontare questa dura prova'', sottolinea il comunicato.
''Esprimiamo le nostre sincere condoglianze e profonda vicinanza e solidarietà alla Guida Suprema, al governo iraniano e al fraterno popolo iraniano per la morte del presidente Ebrahim Raisi, del ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian, il rappresentante della Guida Suprema Seyyed Mohammad Ali Al Hashem e il governatore dell'Azerbaigian orientale Malek Rahmati'', si legge nella nota. ''Esprimiamo i nostri sentimenti condivisi di dolore e tristezza con il fraterno popolo iraniano e la nostra piena solidarietà con la Repubblica Islamica dell'Iran'', prosegue.
Iran: Mokhber presidente ad interim e capo governo dopo morte Raisi
Primo vice presidente dell'Iran dal 2007, Mohammad Mokhber, 68 anni, ha assunto la presidenza ad interim e la guida del governo di Teheran dopo la conferma della morte di Ebrahim Raisi in un incidente in elicottero. Lo prevede la Costituzione iraniana. Molto vicino al leader supremo dell'Iran il Grande Ayatollah Ali Khamenei, Mokhber fa parte di un consiglio formato da tre persone, insieme al presidente del parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf e al capo della magistratura, che organizzerà una nuova elezione presidenziale entro 50 giorni dalla morte del presidente.
Iran, nessuna interruzione lavoro governo dopo morte Raisi
Il governo iraniano ha annunciato che continuerà ad operare "senza interruzioni" dopo la morte del presidente Raisi
Iran: tv diffonde foto Raisi e ministro Esteri prima dello schianto, 'martiri'
La televisione di stato iraniana ha diffuso uno screenshot delle riprese video riprese dall'interno dell'elicottero sul quale viaggiavano il presidente Ebrahim Raisi e il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian prima che si schiantasse. ''Sono martiri'', ha affermato l'emittente. Anche l'agenzia di stampa iraniana Mehr ha riferito che tutti i passeggeri a bordo del velivolo ''sono stati martirizzati''.
Iran, vice presidente conferma: "Morti Raisi e ministro Esteri"
Il presidente iraniano Ebrahim Raisi e il ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian sono morti a causa dello schianto dell'elicottero sul quale viaggiavano. La conferma arriva dal vice presidente e attuale presidente ad interim Mohsen Mansouri.-
Teheran conferma morte presidente 'martire' iraniano Raisi
La tv di Stato iraniano ha dato la notizia ufficiale della morte del presidente Ebrahim Raisi, definendolo "martire del servizio" e precisando che saranno resi noti il luogo e l'ora della cerimonia funebre