
Guerra in Ucraina, quando inizierà la controffensiva di Kiev e quali sono gli obiettivi
Per il capo della Wagner Yevgeny Prigozhin le operazioni potrebbero cominciare a partire dal 2 maggio, con il miglioramento delle condizioni meteo. E il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha detto a Sky TG24 che lo scopo del prossimo attacco è “liberare il territorio ucraino, riprenderci ciò che ci appartiene”

La tanto preannunciata controffensiva ucraina di primavera “ci sarà sicuramente”: a dirlo è stato il ministro degli Esteri di Kiev, Dmytro Kuleba, durante l’intervista a Sky TG24. “Non vi dirò quando perché non voglio facilitare la Russia, ma stiamo preparando le nostre forze armate”, ha aggiunto Kuleba
GUARDA IL VIDEO: Kuleba a Sky TG24: "Controffensiva ci sarà, non dico quando"
L’obiettivo della controffensiva, ha detto ancora Kuleba (in foto), è quello di “liberare il territorio ucraino, riprenderci ciò che ci appartiene, non prendere qualcosa che non ci appartiene”. Sulla effettiva data di inizio delle operazioni, però, continua a non esserci certezza. Secondo Yevgeny Prigozhin, il capo della compagnia privata militare Wagner, potrebbe scattare a partire dal 2 maggio
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Per Prigozhin (in foto) non è nemmeno da escludere che l’inizio della controffensiva ucraina possa coincidere con il 9 maggio, data in cui la Russia festeggia l'anniversario della vittoria nella Seconda guerra mondiale. L’attesa, stando a quanto detto dal leader della Wagner, sarebbe dovuta alle condizioni meteo: in quel periodo dovrebbe smettere di piovere, rendendo possibile il movimento dei mezzi pesanti
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"Stiamo completando i preparativi per la controffensiva, siamo uniti come mai prima d'ora con i nostri partner e sono convinto che saremo del tutto pronti”, ha aggiunto nei giorni scorsi il premier ucraino Denys Shmyhal, secondo cui il Paese è al lavoro “per avere tutte le armi necessarie” dai partner internazionali
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Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’esercito ucraino piò contare su circa 40 brigate composte ognuna da 4mila uomini. Nel corso della controffensiva potrebbero essere impiegate la metà di queste truppe. Inoltre gli Stati che sostengono Kiev, oltre ad aver addestrato molti soldati, hanno spedito anche quasi 250 tank e oltre 1.500 blindati
L'approfondimento del Corriere della Sera
Mentre l’Ucraina si prepara a sferrare una ‘spallata’ che, almeno nelle speranze di Kiev, dovrebbe spezzare lo stallo in cui è sprofondata la guerra, Mosca non è rimasta a guardare. Secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina le truppe russe stanno scavando trincee e stanno fortificando i territori occupati dell'Ucraina in previsione dell'attesa controffensiva

Immagini satellitari analizzate dal media ucraino indicano che l'esercito russo ha iniziato a scavare trincee dopo l'occupazione di Kherson. Secondo la pubblicazione, le posizioni di difesa russe sono più concentrate vicino alla linea del fronte nel sud-est della regione di Zaporizhzhia, così come su una stretta striscia di terra che collega la Crimea con l'Ucraina continentale

Lo scontro tra gli eserciti si preannuncia dunque violento e forse non di breve durata: il portavoce del gruppo orientale delle Forze armate ucraine, Serhiy Cherevaty, ha dichiarato in una intervista rilasciata all’Ansa che per la liberazione dei territori dell'Ucraina dell'est, "a mio parere potrebbero volerci da 3 a 6 mesi"

Un eventuale successo ucraino, comunque, non darebbe garanzie di vedere il conflitto finire: secondo l'Istituto per lo studio della guerra (Isw), infatti, alti funzionari degli Stati Uniti e dell'Unione Europea ritengono che il presidente russo Vladimir Putin non sarebbe disposto a negoziare con Kiev neanche se avesse la peggio nella prevista controffensiva ucraina

Secondo un articolo del New York Times pubblicato il 24 aprile, ricorda il centro studi statunitense, un alto funzionario europeo ha dichiarato che le possibilità che Putin "faccia marcia indietro" in risposta a una controffensiva ucraina di successo sono "meno di zero". Il funzionario ha affermato che Putin probabilmente mobiliterà altri soldati per combattere in Ucraina

Inoltre l'assistente Segretario alla Difesa Usa per gli Affari di sicurezza internazionale, Celeste Wallander, ha dichiarato che "pochissime prove" suggeriscono che Putin modificherebbe il suo obiettivo strategico di sottomettere l'Ucraina "politicamente, se non completamente militarmente", ha affermato l’Istituto

Infine il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, John Kirby (in foto), ha detto a Voice of America che gli Stati Uniti stanno aumentando l'assistenza alla sicurezza in Ucraina perché si aspettano che la Russia tenti di passare all'offensiva con il miglioramento delle condizioni climatiche, conclude il rapporto
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