Gasdotto Nord Stream, allarme della Svezia: "Fuga di gas è cresciuta"

Mondo
©Ansa

La Guardia costiera svedese ha dichiarato che la perdita dal gasdotto Nord Stream 2 “è leggermente più grande di ieri”, mentre quella dal Nord Stream 1 sembra essersi fermata. L’annuncio è arrivato dopo che Gazprom aveva dichiarato che tutte le perdite erano state fermate. Intanto, nella bozza provvisoria della dichiarazione del vertice informale dei leader Ue di Praga si legge che il Consiglio europeo invita la Commissione a "proporre soluzioni praticabili per ridurre i prezzi attraverso un price cap al gas"

ascolta articolo

Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sulle notizie dal mondo

La perdita dal gasdotto Nord Stream 2 non si è fermata, anzi è cresciuta di dimensioni. A dirlo è la Guardia costiera svedese. Dopo un sorvolo effettuato in mattinata sui punti di fuoriuscita, ha fatto sapere che la perdita dal Nord Stream 1 non era più visibile e quindi si poteva dire che si era fermata. Tuttavia, come riporta Cnn, la Guardia costiera ha aggiunto che “quella più piccola proveniente da Nord Stream 2 è invece leggermente più grande di ieri" e misura circa 30 metri di diametro. L'annuncio della guardia costiera è arrivato dopo che Gazprom ha dichiarato che tutte le perdite erano state fermate. Intanto, a Praga si discute della bozza del vertice Ue: nella prima versione si parla di “price cap al gas”.

Secondo Gazprom le perdite si sono fermate

vedi anche

Attacco su Nord Stream, le bombe piazzate da robot di manutenzione

Tornando al Nord Stream, prima dell’annuncio della Svezia il colosso russo del gas Gazprom ha dichiarato che le perdite di gas dai metanodotti Nord Stream e Nord Stream 2, danneggiati la settimana scorsa, si siano fermate. “La pressione nella linea A del gasdotto Nord Stream 2 e in entrambe le linee del gasdotto Nord Stream 1 si è stabilizzata dopo le pause, le fughe di gas si sono fermate", ha detto l'azienda secondo la Tass. Questa versione è ora messa in discussione dalla Svezia, dopo il sorvolo delle zone. Del gasdotto ha parlato anche Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino. "Non è chiaro con chi collaborare per ripristinare il flusso di Nord Stream" perché l'Occidente "è isterico" sulla vicenda, ha detto. "Le condutture di Nord Stream devono essere ripristinate, questo può essere fatto, ma per ora non ci sono tempistiche specifiche", ha aggiunto.

Bozza dichiarazione vertice Ue di Praga: “Price cap al gas”

vedi anche

Bollette gas, Cingolani: "Prezzo non scenderà senza price cap"

Intanto, riguardo alla crisi energetica, circola una bozza provvisoria della dichiarazione del vertice informale dei leader Ue di Praga. Il Consiglio europeo, si legge, invita la Commissione a "proporre soluzioni praticabili per ridurre i prezzi attraverso un price cap al gas". Il testo chiede anche di "accelerare i negoziati per partnership reciprocamente vantaggiose su sicurezza dell'approvvigionamento e riduzione dei prezzi". La dichiarazione, da qui a venerdì, potrà subire modifiche e non si esclude che al termine del vertice non ci sia neanche uno “statement” se si riterrà che, sui temi del dossier energia, non ci siano passi avanti rispetto al vertice di giugno.

"Discutere i prossimi passi necessari per realizzare un'Unione dell'energia"

vedi anche

Prezzo del gas in Italia, tandem Meloni-Cingolani: un piano in 48 ore

Nel testo della bozza, si invita anche l'esecutivo europeo a "sviluppare un benchmark più rappresentativo per il Gnl che rifletta in modo più accurato le condizioni di mercato" e ad "accelerare i lavori per garantire il buon funzionamento dei mercati finanziari e limitare l'eccessiva volatilità dei prezzi". "Oltre ad affrontare le sfide a breve termine, dobbiamo discutere nella nostra prossima riunione di ottobre i prossimi passi necessari per realizzare un'Unione dell'energia completa al servizio del nostro obiettivo di sovranità energetica europea e neutralità climatica", si legge ancora nella bozza della dichiarazione. "Far fronte ai prezzi elevati per le famiglie e le imprese, sostenere la crescita e l'occupazione, preservare l'integrità del mercato unico e proteggere i più vulnerabili - si legge ancora - resta la nostra principale preoccupazione".

Mondo: I più letti