Prezzo del gas in Italia, colloqui tra Meloni e Cingolani: allo studio un piano in 48 ore

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Contatti anche nel fine settimana tra la leader di Fratelli d'Italia e il ministro uscente. Che dice: "Mio dovere avvisare futuro esecutivo. C'è poca ideologia".  Obiettivo comune fermare la speculazione

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Fermare la speculazione sul gas. È questo uno dei primi punti sull'agenda di governo di Giorgia Meloni, al lavoro nel week end per cercare di delineare una strategia capace di fronteggiare le ripercussioni della crisi energetica che rischia di mettere in ginocchio il Paese. Alla luce di ciò, vanno intesi anche i frequenti contatti avvenuti nelle scorse ore tra la leader di Fratelli d'Italia e il ministro della Transizione ecologica del governo Draghi Roberto Cingolani.

Cingolani: "Poca ideologia nei contatti avuti finora"

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Contatti che ha confermato lo stesso Cingolani. "Ho ovviamente informato di qualunque sviluppo internazionale mi stessi occupando", ha spiegato il ministro uscente.  "È mio dovere concordare con il premier ma, in accordo con lui, avvisare chi viene dopo della direzione in cui stiamo andando e per quali motivi. E  siccome la direzione è tecnicamente obbligata, facciamo un buon servizio a chi viene dopo, ma chi viene dopo ci dice anche 'sì, riconosciamo che è la strada da intraprendere'. C'è poca ideologia".

Linea di continuità col governo Draghi

Le proposte del governo Draghi, a cominciare dal tetto al prezzo del gas, sembrano insomma non discostarsi troppo dalla linea che pare voler tenere l'esecutivo targato FdI. Come spiega il Corriere della Sera, sarebbe proprio l'esito del lavoro di Cingolani e Draghi che Meloni sta aspettando prima di illustrare  le sue proposte, che potrebbero prevedere anche un quarto decreto aiuti se la situazione lo richiederà, con coperture ancora da studiare.La direzione sembra comunque essere chiara: no alle richieste leghiste di imitare la Germania. Sì, invece, a fare di tutto per aumentare la produzione di energia, sia con i rigassificatori che con l'estrazione del gas, sia togliendo i vincoli burocratici che impediscono l'utilizzo pieno delle fonti rinnovabili. L'obiettivo di FdI è quello di elaborare nelle prossime 48 ore un piano per sganciare il prezzo del gas dal Ttf, il mercato di Amsterdam volatile e speculativo, agganciandolo a Borse un po' più stabili e identificando un indice europeo che stabilisca un range di variazione, in modo che il prezzo europeo non sia troppo diverso da quello del resto del mondo.

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