Francia, un “meteo dell’elettricità” in tv per ridurre i consumi

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Chiara Piotto

L’iniziativa nasce per sensibilizzare i cittadini sulla crisi energetica. Quando un dipartimento viene segnato in rosso significa che sono probabili blocchi dell’elettricità. Da lì, l’invito a modificare le abitudini quotidiane

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Si chiama “Ecowatt” il nuovo sistema francese per mostrare ai cittadini il livello di elettricità disponibile nelle varie regioni. Di fronte alla crisi energetica europea, la tv pubblica (France Télévisions) ha introdotto insieme al gigante dell’energia RTE il “meteo dell’elettricità”. Uno specchietto che affiancherà le previsioni del tempo classiche per allertare i cittadini su possibili tagli dell’elettricità nei loro dipartimenti.

I colori dell’emergenza energetica

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La cartina francese si colorerà in tempo reale di verde, giallo o rosso: il verde indica consumi e disponibiltà nella norma, il giallo una situazione di stress e il rosso un probabile taglio della distribuzione di elettricità dovuto ai consumi troppo elevati. Una situazione estrema che, secondo Ecowatt, non dovrebbe presentarsi più di un paio di volte durante l’inverno. A fianco alla cartina saranno mostrati anche dei consigli per buone pratiche da seguire, in particolare durante gli orari di picco dei consumi ovvero tra le 8 e le 12 del mattino e tra le 18 e le 20 di sera. E’ infine possibile iscriversi a un sistema di allerta, tramite il sito di Ecowatt, per ricevere un SMS quando il proprio dipartimento entra nel livello giallo o rosso.

I piani di risparmio energetico in Francia

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L’obiettivo, hanno spiegato i partner dell’iniziativa, è sensibilizzare i cittadini alla riduzione dei consumi. Già a inizio settembre il governo francese ha chiesto, prima alle aziende poi ai privati, di tagliare del 10% il proprio fabbisogno in nome della “sobrietà energetica”. In attesa che il governo diffonda i dettagli del proprio piano di riduzione nazionale verso metà ottobre, già diversi comuni hanno avviato piani di risparmio locale. Parigi, ad esempio, oltre ad abbassare i riscaldamenti negli edifici pubblici e a spegnere le insegne luminose dopo l’1 di notte, ha anticipato lo spegnimento delle luci dei monumenti tra cui la Torre Eiffel, che dal 23 settembre diventa buia a partire dalle 23,45 (invece dell’1 di notte).

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