Vertice Nato, sì a ingresso Svezia e Finlandia. Biden: "Più forze in Est Europa"

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Il presidente Usa ha annunciato che Washington rafforzerà la sua presenza militare sul suolo europeo. Poi ha sottolineato: Putin voleva il "modello Finlandia" per l'Europa, e invece ottiene "il modello Nato". Stoltenberg: "Le porte dell'Alleanza sono aperte". Draghi: "Dagli Usa all'Italia 70 militari e un sistema di difesa aerea". Putin: la Russia risponderà in caso di schieramento di basi Nato in Svezia e Finlandia

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L'Ucraina potrà contare sul sostegno della Nato "per tutto il tempo che sarà necessario”, mentre gli Usa rafforzeranno la loro presenza militare in Europa, incluse capacità difensive aeree aggiuntive in Germania e Italia. Lo hanno detto il segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg e il presidente americano Joe Biden al summit Nato di oggi a Madrid, dove sono stati decisi nuovi aiuti per Kiev e l'ok all'ingresso nell'Alleanza di Svezia e Finlandia. Vladimir Putin voleva il "modello Finlandia" per l'Europa, e invece ottiene il "modello Nato", ha poi aggiunto Biden (GLI AGGIORNAMENTI LIVE SULLA GUERRA). Mentre il premier Mario Draghi ha annunciato: "In Italia ci saranno 70 militari statunitensi in più e un sistema di difesa aerea". Zelensky, intanto, in videocollegamento, chiede ai Paesi dell'Alleanza "artiglieria moderna e sostegno finanziario" contro Mosca. In serata è poi arrivata l’avvertimento di Vladimir Putin: la Russia risponderà in caso di schieramento di basi Nato in Svezia e Finlandia.

Stoltenberg: “Ucraina può contare su di noi finché serve”

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L'Ucraina può contare sulla Nato  "finché serve". Lo ha annunciato in conferenza stampa il  segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. "La Nato ha risposto con forza e unità” a quella che è "la maggiore crisi in termini di sicurezza in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale", ha affermato Stoltenberg, "la leadership e il coraggio di Zelensky è stata un'ispirazione per tutti noi". Il presidente ucraino ha partecipato in teleconferenza alla prima riunione di capi di Stato e di governo del vertice. "Il suo messaggio è stato chiaro: l'Ucraina si regge sul nostro sostegno", ha detto ancora il segretario generale della Nato, "anche il nostro messaggio per lui è stato molto chiaro: l'Ucraina può continuare a contare su di noi, finché serve”.

Stoltenberg: “Invito a Finlandia e Svezia è porte aperte Nato”

“La decisione di invitare la Finlandia e la Svezia a far parte della Nato dimostra che le porte dell'Alleanza sono aperte”, ha detto Stoltenberg rispondendo a domande dei giornalisti a conclusione del vertice di Madrid. Lo riferisce il Guardian. "Putin non è riuscito nell'intento di chiudere le porte della Nato, le porte della Nato rimangono aperte", ha aggiunto. Il segretario generale dell’Alleanza ha poi detto che “per difenderci di più è necessario spendere di più”. Stoltenberg, ha richiamato gli Stati membri  dell'alleanza all'impegno a destinare almeno il 2% del Pil alle spese militari. "Il 2% è il minimo, non un tetto", ha avvertito.

Stoltenberg: “Approvato nuovo pacchetto aiuti all’Ucraina”

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La riunione dei capi di Stato e di governo della Nato ha "deciso di rafforzare il sostegno all'Ucraina concordando un nuovo esteso pacchetto di aiuti". Lo ha annunciato in conferenza stampa il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Il pacchetto, ha spiegato, "include materiale per la sicurezza delle comunicazioni, carburante, forniture mediche, protezioni, equipaggiamento per difendersi dalle mine e dalle armi chimiche e biologiche, centinaia di sistemi portatili antidrone". "Nel lungo termine", ha aggiunto, la Nato agevolerà la "transizione dall'equipaggiamento di era sovietica a moderno equipaggiamento Nato" e "aumenterà l'interoperabilità” delle forze armate ucraine con quelle della Nato. "Il nostro impegno per l'Ucraina è incrollabile", ha detto ancora Stoltenberg, "un'Ucraina forte e indipendente serve alla stabilità dell'area euroatlantica".

Biden: “La Nato è più necessaria che mai”

Al termine della prima giornata di lavori del vertice dell'Alleanza Atlantica a Madrid, Joe Biden ha scritto su Twitter: “In un momento in cui Putin ha distrutto la pace in Europa e ha attaccato i principi stessi dell'ordine basato sulle regole, gli Stati Uniti e i nostri alleati si stanno facendo avanti per sostenere l'Ucraina e rafforzare le nostre difese. Stiamo dimostrando che la Nato è più necessaria ora che mai".

Draghi: “In Italia 70 militari Usa e un sistema di difesa aerea in più”

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“In Italia ci saranno 70 militari statunitensi in più e un sistema di difesa aerea, che va a rinforzare il fianco orientale dell’Alleanza”, ha spiegato il premier Mario Draghi parlando alla stampa. "Il ministero della Difesa mi ha spiegato che si tratta di un assestamento già in programma", ha aggiunto, dicendo di non ritenere che esista "il rischio di una escalation" con la Russia. Una battuta poi sulla polemica politica interna: “Ci siamo parlati con Conte poco fa, abbiamo cominciato a chiarirci, ci risentiamo domani per vederci al più presto. Il governo non rischia”, ha spiegato Draghi.

Nato, Draghi: “8mila militari italiani pronti se necessario”

"E' un momento importante per la Nato perché l'Alleanza si allarga e la presenza dell'Europa si allarga”, ha sottolineato il presidente del Consiglio Mario Draghi. "Noi abbiamo assunto il comando Nato in Bulgaria e aiutiamo anche la Romania. E ci sono pattugliamenti aerei dei Baltici da vari mesi. Le forze in Bulgaria e in Ungheria sono di circa 2.000 soldati, 8.000 sono invece di stanza in Italia pronti se necessario".

Draghi: Italia concorre a sicurezza di Svezia e Finlandia

In precedenza il presidente del Consiglio italiano aveva detto: "L'Italia afferma la sua determinazione a concorrere sin d'ora, in stretta consultazione con Finlandia e Svezia e nei modi più appropriati, alle loro esigenze di sicurezza e difesa. Conferma in proposito la validità degli impegni esistenti nel contesto europeo, ivi incluso l'articolo 42.7 del Trattato istitutivo dell'Unione Europea", ha detto Draghi.

Putin: “Risponderemo se basi Nato in Svezia e Finlandia”

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In serata è poi arrivata l’avvertimento di Vladimir Putin: la Russia risponderà in caso di  schieramento di basi Nato in Svezia e Finlandia, secondo quanto riportato dall'agenzia Ria Novosti.  "Non abbiamo problemi con Svezia e Finlandia, come ne abbiamo  con l'Ucraina. Ma in caso di posizionamento di infrastrutture  militari Nato in Finlandia e Svezia, saremo costretti a rispondere in maniera speculare". Putin poi, secondo quanto riportato da Tass, ha sostenuto che “l’esercito russo non colpisce obiettivi civili durante l'operazione militare speciale in Ucraina”, negando l’attacco a Kremenchuk. Il presidente russo ha poi rivendicato come le forze di Mosca stiano avanzando in Ucraina e stiano raggiungendo gli obiettivi previsti dall'operazione militare speciale.

Mosca: allargamento Nato destabilizzante

In giornata Mosca aveva già avvertito: "L'ulteriore allargamento della Nato", con l'ingresso di Svezia e Finlandia, è una mossa "destabilizzante", che "non porterà maggiore sicurezza agli stessi membri dell'Alleanza”, come ha detto il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, citato dall'agenzia Interfax.

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