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Coronavirus, in Cina 242 morti in 24 ore. Ue: "Agire uniti per battere epidemia"

Oms: "troppo presto" per prevedere la fine dell'epidemia. I turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani saranno rimpatriati oggi. Da Shanghai annunciano di aver isolato e identificato con successo il ceppo del nuovo coronavirus da un campione di pazienti

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Sono 1.367 i morti per coronavirus in Cina, 1.310 nella sola provincia dello Hubei, con 254 nuovi decessi (FEBBRE NON è IL PRIMO SINTOMO - MAPPA ANIMATA DELLA DIFFUSIONE - NUMERI E DATI). 15.152 i casi di contagio. L'Oms avverte: "troppo presto" per prevedere la fine dell'epidemia. Altri 44 infetti a bordo della Diamond Princess. Intanto un gruppo di ricercatori di Shanghai ha annunciato di aver isolato e identificato con successo il ceppo del nuovo coronavirus da un campione di pazienti, risorsa chiave per lo sviluppo di vaccini, la produzione di farmaci e lo studio dei meccanismi patogeni.
Troppe defezioni, salta il Mobile World Congress di Barcellonarinviato il Gp di Cina di F1. Tra le buone notizie sono stati dimessi dallo Spallanzani i venti turisti cinesi in quarantena. L'ambasciata: basta aggressioni ai cinesi in Italia. È stata assunta allo Spallanzani Francesca Colavita, la ricercatrice molisana che ha contribuito a isolare il virus. Intanto a Wuhan è stato rimosso Ma Guoqiang, capo del Partito comunista della città: al suo posto è stato nominato Wang Zhonglin. Il liveblog finisce qui, ma continuate a seguire gli aggiornamenti sulla diretta streaming di Sky Tg24
- di Cecilia.MUSSI

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- di Redazione Sky TG24

Ambasciatore Cina: basta con i pregiudizi VIDEO

 
- di Redazione Sky TG24

Coronavirus, in Vietnam messa in quarantena un'intera città. FOTO

Coronavirus, in Vietnam città di 10 mila persone in quarantena | Sky TG24

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- di Redazione Sky TG24

Coronavirus, a Torino flashmob contro la psicosi

Un flash mob contro la psicosi da coronavirus è stato organizzato oggi a Torino, in piazza Castello, dall'Istituto Confucio dell'Università degli Studi di Torino. Centinaia di persone si sono date appuntamento con cartelli e striscioni: "Isoliamo il virus, non la solidarietà'", "Forza Cina", "Forza Wuhan". Tra loro i rappresentanti delle associazioni cinesi a Torino e in Piemonte.
 
- di Maurizio Odor

Coronavirus, Renzi: economia italiana prenderà una scoppola

Per quanto riguarda il coronavirus "sono preoccupato per gli amici cinesi ma anche per l'economia italiana che prenderà una scoppola". Lo ha detto Matteo Renzi,."La situazione è molto seria" ma bisogna evitare gli allarmismi, non facciamoci prendere dall'isteria e dalla logica della peste. Prendiamo questa cosa sul serio senza sottovalutare e senza isterie", ha concluso. 
 
- di Maurizio Odor

 Di Maio, serve scatto di solidarietà verso la Cina
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"In questo momento legato a questa epidemia, tanti paesi giustamente, anche l'Italia stanno pensando ai propri connazionali, ma tutti dobbiamo fare un grande scatto di solidarietà nei confronti del popolo cinese e del governo cinese che in questo momento sta affrontando una sfida enorme". Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
 
- di Maurizio Odor

Hubei: danni polmoni e cuore più veloci di Sars

I problemi all'apparato respiratorio e cardiaco provocati dalla polmonite da coronavirus avvengono più velocemente che con la Sars. Lo ha affermato Zhang Dingyu, direttore dell'ospedale della principale struttura ospedaliera di Wuhan per la cura delle persone che hanno contratto la malattia. "In base alle nostre ricerche e alla nostra esperienza clinica, abbiamo riscontrato che la polmonite da coronavirus porta a gravi casi di problemi respiratori, e la mancanza di ossigeno avviene molto più velocemente rispetto alla Sars", ha detto il medico.
- di Maurizio Odor

Xi ringrazia Mattarella: "commosso dalla sua amicizia"

Profondamente "commosso" nel constatare come "la vera amicizia si veda nel momento del bisogno". Così il presidente cinese Xi Jinping si è rivolto al capo dello Stato Sergio Mattarella in un messaggio letto dall'ambasciatore cinese Li Junhua in occasione di un concerto al Quirinale. "In questo momento in cui il popolo cinese sta lottando contro il coronavirus con tutte le sue forze, le parole del suo messaggio sono un segnale della sua fiducia e del suo sostegno nei nostri confronti".
 
- di Maurizio Odor

Coronavirus, gli eventi cancellati in Cina e nel mondo. VIDEO

 
- di Maurizio Odor

Coronavirus, Iss: "Sintomi simili a influenza ma qui non circola"

Sarebbe difficile, almeno nella fase iniziale, distinguere un'infezione da coronavirus da un normale caso di influenza stagionale. Lo sottolinea Gianni Rezza, Direttore del Dipartimento malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, in un focus pubblicato sul sito dell'istituto a commento dell'ultimo bollettino Influnet che rileva una lieve diminuzione dei casi di influenza in Italia, primo segnale di superamento del picco. "I sintomi dell'influenza, almeno in una fase iniziale - spiega Rezza - sono molto simili a quelli di altre infezioni respiratorie, compreso il nuovo coronavirus SARS-CoV-2: febbre, tosse, raffreddore, mal di gola. Per il nuovo coronavirus, che non sta ancora circolando in Italia, non ci sono allo stato attuale terapie specifiche, quindi la malattia attualmente si cura come i casi di influenza grave, con terapie di supporto, farmaci antipiretici, antinfiammatori e idratazione. Quando c'è una forma più grave caratterizzata da difficoltà respiratorie proprie della polmonite - ricorda l'esperto - il paziente viene seguito in rianimazione con il supporto meccanico alla respirazione". 
- di Costanza Ruggeri

Coronavirus, Cina:  WhatsApp bloccato e internet lento

WhatsApp, la popolare piattaforma di messaggistica istantanea di Facebook, è da alcuni giorni bloccata in Cina: a soffrire sono soprattutto gli account legati ai numeri di cellulari locali. Malgrado sia bandita con altre app straniere, come Facebook e Twitter, l'operatività di  WhatsApp è stata possibile a volte anche senza l'uso di vpn, le reti virtuali che aggirano il Great Firewall della censura. Internet, in generale, sembra funzionare con difficoltà rispetto al solito sia a Pechino sia in altre grandi città cinesi
- di Maurizio Odor

Coronavirus, l'impatto economico

 
- di Costanza Ruggeri

Coronavirus, fabbrica italiana tra le prime a riaprire in Cina

 
- di Costanza Ruggeri

Coronavirus, variati parametri diagnosi: "Boom di casi"

In Cina si è deciso di attenuare i parametri diagnostici del contagio da coronavirus, per poter  trattare subito i pazienti sospetti, e di conseguenza si registra un immediato boom del numero giornaliero di casi. Le autorità della provincia dello Hubei, epicentro dell'epidemia della sindrome COVID-19, hanno infatti segnalato 14.840 nuovi casi e 242 ulteriori decessi nella sola giornata di ieri: il più massiccio aumento mai registrato finora in un solo giorno del numero dei morti e dei contagiati. Ma si tratta di un cambiamento statistico: per trattare più tempestivamente i casi sospetti - e quindi conteggiarli - si è deciso di basarsi sulla diagnosi clinica, senza attendere la controprova in laboratorio. Oggi, la Commissione sanitaria provinciale dello Hubei ha fatto sapere che il numero di nuovi contagiati comprende 13.332 casi diagnosticati clinicamente e considerati ormai "confermati". I 242 ulteriori decessi comprendono inoltre 135 morti a cui la sindrome era stata diagnosticata soltanto clinicamente e non tramite esami di laboratorio.
- di Costanza Ruggeri
Abitanti di Son Loi, la città vietnamita messa in quarantena (foto GettyImages)
- di Costanza Ruggeri

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- di Costanza Ruggeri

Coronavirus, Ue: "Agire uniti per battere epidemia"

Continuare a agire insieme, in cooperazione con la Commissione e in linea con le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, per contenere la diffusione del Coronavirus "Covid-19". E' questo l'impegno che hanno assunto i ministri delle Sanità degli Stati membri dell'Unione Europea, in una riunione straordinaria oggi, durante la quale hanno promesso di prendere "le misure necessarie e appropriate per assicurare la protezione della salute pubblica". Informazioni alle persone che entrano nel territorio Ue, piani e risorse per fornire cure per i casi sospetti o confermati, linee guida per il personale sanitario, rifornimenti di materiale protettivo come mascherine e tute: sono diverse le misure immaginate a livello di Ue, compresa la possibilità di interrogare i viaggiatori in arrivo o in transito dalle aree colpite dal Coronavirus per ottenere informazioni sulle persone con cui sono state in contatto.
- di Costanza Ruggeri