Austria, Brigitte Bierlein nominata cancelliera. Traghetterà il Paese al voto di settembre

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Foto Ansa

È la prima donna nella storia austriaca ad assumere la carica. Succede a Kurz, sfiduciato dopo lo scandalo Ibiza-Gate. Attualmente è presidente della Corte costituzionale, ma dal 25 giugno, quando compirà 70 anni, non potrà più ricoprire quel ruolo

Sarà Brigitte Bierlein la prima cancelliera nella storia dell'Austria. Prenderà il posto di Sebastian Kurz, il cui governo è caduto dopo che il 28 maggio il Parlamento ha approvato con i voti di Fpö e Spoe una mozione di sfiducia nei confronti dell'esecutivo a seguito dello scandalo Ibiza-Gate. Bierlein traghetterà il Paese fino alle elezioni anticipate, previste l'8 o il 15 settembre. Ad annunciare la nomina è stato il presidente austriaco Alexander van der Bellen. Bierlein compirà 70 anni il prossimo 25 giugno e non potrà più ricoprire l'incarico di presidente della Corte costituzionale per raggiunti limiti di età. Nominata vicepresidente della Corte costituzione nel 2003, ne è diventata presidente nel 2018. Kurz è stato sfiduciato nonostante la netta vittoria alle elezioni Europee in Austria. La mozione era stata presentata dai socialdemocratici di Spoe.

Le altre nomine

Il presidente austriaco ha annunciato anche altre nomine. L'ex vicepresidente della Corte costituzionale Clemens Jabloner sarà vicecancelliere e ministro della Giustizia. L'ambasciatore Alexander Schallenberg, attualmente capo della sezione Affari europei della Cancelleria e considerato vicino a Kurz, sarà il ministro degli Esteri. Nei prossimi giorni, ha annunciato Van der Bellen, altri super tecnici verranno nominati ministro.

Le elezioni a settembre

Sarà dunque Bierlein a portare l'Austria a elezioni anticipate il prossimo settembre, in seguito alll’Ibiza-gate che ha provocato le dimissioni di tutti i ministri dell'Fpö, il partito dell'estrema destra. La notizia era stata in qualche modo anticipato dal capo ad interim dell'Fpö, Norbert Hofer, che dopo un colloquio con il capo dello Stato aveva detto "abbiamo trovato un'intesa su un nome". Prima di Hofer, il presidente Van der Bellen aveva avuto colloqui anche con il leader dell'Övp ed ex cancelliere Sebastian Kurz e con la presidente dei socialdemocratici Pamela Rendi-Wagner.

Il trionfo di Kurz nelle Europee

Il 26 maggio Kurz ha trionfato nelle elezioni europee in Austria (LA MAPPA DEI RISULTATI IN EUROPA - LO SPECIALE). Ventiquattro ore dopo l'acclamazione della folla in piazza, però, è arrivata la caduta in Parlamento: il Nationalrat ha approvato la mozione di sfiducia presentata dai socialdemocratici di Spoe contro il cancelliere e il suo governo. Ma gli austriaci, che alle Europee hanno sostenuto a larga maggioranza la linea di Kurz, a settembre torneranno alle urne. Il 32enne ha assicurato al presidente Alexander Van der Bellen "pieno e incondizionato sostegno a un governo tecnico" che traghetti il Paese verso le elezioni.

Il terremoto politico per lo scandalo Ibiza-Gate

Il terremoto politico in Austria ha avuto inizio con la diffusione di un video-scandalo che ha visto protagonista il leader del partito dell'estrema destra Fpö e vicecancelliere di Kurz Heinz-Christian Strache, che nel luglio del 2017 è stato "incastrato" nel corso di serata in una villa di Ibiza quando ha promesso appalti in Austria ad una sedicente nipote di un oligarca russo. Tra le proposte della donna anche il finanziamento al partito l'Fpö con modalità "discutibili", cioè passando attraverso circoli ed associazioni in modo da aggirare la Corte dei conti e le leggi austriache in tema di finanziamento ai partiti. La donna era in realtà un'adescatrice e l'incontro a Ibiza una trappola. A seguito dello scandalo, Strache si è dimesso da vicecancelliere.

La caduta del governo Kurz

Kurz aveva promesso un'indagine sulla vicenda, ma senza il coinvolgimento del ministro degli Interni Herbert Kickl, compagno di partito e sodale di Strache. Una decisione che non è affatto piaciuta ai cinque ministri Fpoe, che si sono dimessi in blocco causando la rottura di governo. Subito dopo la sfiducia di Kurz da parte del Parlamento, il presidente Van der Bellen ha affidato l'incarico di cancelliere ad interim al ministro delle Finanze, il 53enne conservatore Hartwig Loeger (Övp). Come aveva detto il capo dello Stato, che nel frattempo aveva avviato le consultazioni, l'incarico di Loeger era provvisorio perché "lo Stato fortemente colpito dallo scandalo deve funzionare e tutti i ministeri devono essere operativi".

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