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Spagna, bimbo caduto nel pozzo: si scavano due tunnel per cercare di raggiungerlo

3' di lettura

Continuano le ricerche del piccolo Julen. I soccorritori stanno scavando due gallerie verticali parallele al foro in cui il piccolo è intrappolato da domenica scorsa

Proseguono le ricerche del piccolo Julen, il bimbo di due anni e mezzo caduto domenica scorsa in un pozzo in Spagna, vicino Malaga (GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI). Esclusa l'opzione di un tunnel orizzontale, i minatori coinvolti nelle operazioni di soccorso hanno deciso di scavare due tunnel verticali paralleli al foro in cui il piccolo è intrappolato. Come scrive il quotidiano El Pais, è questa la strada che si sta percorrendo per cercare di raggiungere il bambino. I soccorritori, in realtà, speravano di trovarlo già oggi ma nuovi ostacoli, tra cui la forte pioggia, hanno rallentato i lavori. Angel Garcia Vidal, rappresentante dell'Ordine dei Minatori di Malaga e consulente delle operazioni, non ha escluso che il salvataggio possa essere portato a termine non prima di lunedì. E le speranze di ritrovare in vita Julen, a questo punto, sono ormai ridotte (IL ROBOT SONDA USATO PER LE RICERCHE).

Le ricerche durano da 6 giorni

Da quando, ormai sei giorni fa, è caduto in un pozzo abbandonato - largo 25 centimetri e profondo più di 100 metri - il bimbo non ha dato segni di vita. Ma l’operazione nelle campagne di Totalan, alle porte di Malaga, continua senza sosta. Sono circa 100 le persone al lavoro. "È come se Julen fosse figlio di tutti", ha detto Angel Garcia Vidal, l'ingegnere che coordina le operazioni. Sul posto è arrivato anche il presidente andaluso Juan Manuel Moreno, che prima ha fatto un punto con i soccorritori e poi è andato a casa della famiglia del bambino.

Il tunnel verticale come ultima strada

L'inizio dei lavori per i tunnel verticali è stato ritardato sia dalla pioggia sia dalla particolare geologia e stratigrafia del terreno. Poi i soccorritori hanno iniziato a scavare e trivellare senza sosta. Finora è stato impossibile arrivare al punto dove si ritiene sia il piccolo perché il pozzo è bloccato da uno strato di terra, sabbia e pietre che si ritiene siano state trascinate giù da Julen nella caduta. Dopo i tunnel verticali, se non verranno trovati ostacoli nel terreno, un’equipe specializzata nei salvataggi in miniera dovrà scavare una piccola galleria orizzontale per arrivare al pozzo e al punto dove si ritiene sia il piccolo, a una profondità di 80 metri.

Data ultima modifica 19 gennaio 2019 ore 21:12

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