Thailandia, ragazzi salvati dimagriti ma coscienti e capaci di parlare

3' di lettura

Fonti mediche: giovani bloccati per 18 giorni nella grotta Tham Lunag hanno perso circa due chili. Ultime fasi del salvataggio messe a rischio dal cedimento della principale pompa di estrazione dell'acqua. Pogba dedica al gruppo la vittoria della Francia al Mondiale

I 12 ragazzi thailandesi estratti dalla grotta Tham Luang (FOTO), in Thailandia, dove erano entrati con il loro allenatore lo scorso 23 giugno, hanno perso circa due chili mentre erano intrappolati nei cunicoli. A dirlo sono i medici dell'ospedale Prachanukroh di Chiang Rai, che hanno anche confermato che i giovani calciatori e il coach erano coscienti e capaci di parlare al loro arrivo nella struttura e le loro condizioni di salute non destano preoccupazione (CHI SONO I CALCIATORI E L'ALLENATORE). Intanto emergono nuovi dettagli sul salvataggio, messo a rischio nella fase finale dal cedimento della principale pompa di estrazione dell'acqua, con gli ultimi soccorritori costretti a uscire in fretta dalla cavità (LE TAPPE).

Quarantena e riposo in ospedale

Un’odissea, quella dei 12 ragazzi e il loro allenatore, durata 18 giorni e scandita dalla paura delle piogge e del calo dell’ossigeno che, ora dopo ora, si riduceva pericolosamente. Estratti dalla grotta tra domenica e martedì (IL PERCORSO), tutti sono stati inizialmente curati dai medici sul posto, per poi volare in elicottero all'ospedale di Chiang Rai, dove sono tenuti in isolamento per precauzione. Contro possibili complicazioni, hanno detto i medici, sarà probabilmente necessaria una settimana di quarantena e di osservazione all'ospedale, oltre a una graduale reintroduzione al cibo ordinario. Uno dei ragazzi recuperati ieri presenta lievi sintomi di polmonite, mentre tutti hanno un tasso di globuli bianchi più alto della norma, a segnalare delle infezioni. Tutti e 12, oltre all'allenatore, sono di buon umore e senza particolare stress, hanno aggiunto i medici. Per riabbracciare i genitori dovranno ancora aspettare: i primi quattro, quelli tratti in salvo domenica li hanno già rivisti, ma solo attraverso un vetro.

Pompa dell'acqua ha ceduto poco dopo l'ultimo recupero

All'indomani della fine della vicenda emerge anche che l'ultima parte della missione di recupero del gruppo ha rischiato di trasformarsi in tragedia, a causa dell'improvviso cedimento della principale pompa di estrazione dell'acqua, poco dopo il ritorno in superficie dell'ultimo ragazzo e dell'allenatore. A rivelarlo sono fonti dei soccorritori che spiegano come il cedimento - avvenuto poche ore dopo il salvataggio delle ultime due persone - abbia portato a un rapido allagamento della grotta nelle vicinanze della "terza caverna", la base intermedia dei soccorsi, tanto che gli ultimi 100 soccorritori impegnati a liberare l'area dall'equipaggiamento presente all'interno si sono affrettati a uscire, riemergendo dopo un'ora.

La dedica di Paul Pogba

Intanto, tra i festeggiamenti del Paese e sui social, è arrivata anche la dedica di Paul Pogba, che con la sua nazionale francese ha sconfitto il Belgio nella prima semifinale del Mondiale di Russia: ''Questa vittoria è per gli eroi del giorno' - ha scritto su Twitter - ''Ben fatto ragazzi voi siete forti''.

Data ultima modifica 11 luglio 2018 ore 10:45

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