La capitale inglese prova a tornare alla normalità a pochi giorni dal secondo attacco in meno di tre mesi. In tutto il Regno Unito bandiere a mezz'asta e un minuto di raccoglimento in ricordo delle persone morte lo scorso 3 giugno. LA FOTOGALLERY
Alle 11 di martedì 6 giugno, sotto la pioggia londinese, si è tenuto il ricordo delle vittime dell'attentato dello scorso 3 giugno nei pressi del London Bridge, dove è avvenuta una parte dell'attacco terroristico costato la vita a sette persone -
Londra blindata
Nell'annuncio ufficiale del minuto di silenzio, osservato in tutto il Paese, il governo ha precisato: "Il silenzio sarà tenuto in tutti gli edifici governativi, e le altre organizzazioni sono libere di seguirne l'esempio". Come ad esempio in questa foto alla stazione di London Bridge -
Sette le vittime dell'attacco
Tra i presenti alla commemorazione il sindaco della capitale britannica, Sadiq Khan (al centro nella foto), che ha invitato l'intera cittadinanza a partecipare con solidarietà al cordoglio alle famiglie delle vittime -
Identificata la prima vittima dell'attentato
"Dobbiamo dimostrare al mondo - ha detto il primo cittadino di Londra - che siamo uniti nell'affrontare chi cerca di colpire noi e il nostro stile di vita" -
Trump via Twitter attacca Kahn
L'attentato era avvenuto poco dopo le 23 italiane (le 22 a Londra) del 3 giugno, quando un furgone con a bordo tre uomini ha investito i passanti sul marciapiede di quello che è uno dei ponti più importanti della città -
Nel quartiere degli attentatori
Il mezzo ha poi proseguito il suo percorso verso il Borough Market e qui i tre uomini (due dei quali sono stati identificati) sono scesi e hanno cominciato ad accoltellare i clienti dei locali di cui è disseminata la zona -
La polizia diffonde i nomi degli attentatori
L'attentato di sabato 3 giugno, rivendicato dall'Isis, ha lasciato una scia di polemiche in un Paese che stava ancora riprendendosi dall'attacco di Manchester del 22 maggio, in memoria del quale domenica all'Old Trafford si è tenuto il concerto voluto da Ariana Grande -
Migliaia allo stadio: "Non abbiamo paura"
Quanto accaduto a Londra ha infiammato anche la campagna elettorale giunta alle battute finali, con Jeremy Corbyn che ha attaccato Theresa May accusandola per i tagli da lei fatti alla polizia quando era Ministro dell'Interno -
Corbyn contro la May
Sui social network, poche ore dopo l'attentato, era partita la campagna #postponetheelection con cui si chiedeva di rinviare le le elezioni del prossimo 8 giugno. Un'eventualità che sembra ormai scongiurata -
Elezioni inglesi, testa a testa May-Corbyn