Grazie alla segnalazione di alcuni muratori che stavano lavorando sul posto scoperti reperti bellici nascosti dietro un falso muro della vecchia parrocchia di Sallent a Barcellona. Tutte le armi, tra cui ci sono granate e diversi chilogrammi di dinamite, risalgono agli anni Trenta. LA FOTOGALLERY
Grazie ai muratori al lavoro nella vecchia parrocchia di Sallent (Barcellona), la polizia spagnola è entrata in possesso di armi e proiettili risalenti alla guerra civile spagnola -
"Questa è guerra", 100 anni di conflitti in mostra.
Il ritrovamento è avvenuto dietro un finto muro della canonica. Qui sono state rinvenute diverse scatole di granate ed esplosivi risalenti alla prima metà del secolo scorso -
Spagna ritrovato arsenale bellico dello scorso secolo
Gli artificieri della Tedax-Cbnr (Technician specialist in deactivation of explosive artifacts) si sono occupati della rimozione delle armi, dell'esplosivo e dei proiettili, non prima però di aver evacuato tre edifici e un bar adiacente per motivi di sicurezza -
Conflitti in mostra a Padova
In seguito hanno raccolto l'esplosivo e hanno avviato delle detonazioni controllate dei ritrovamenti nella cava di Navarcles e presso quella di Jorba (due comuni della provincia di Barcelona)
La vecchia canonica era stata sequestrata dalla Confederazione nazionale del lavoro, che la utilizzò come base per la propria organizzazione locale
La guerra civile spagnola, nota anche come guerra di Spagna, scoppiò nel 1936 fra i nazionalisti, autori del colpo di Stato ai danni della Seconda repubblica spagnola, e i repubblicani fedeli al governo, guidato dal Fronte popolare di ispirazione marxista
La guerra portò al crollo della Seconda repubblica spagnola e segnò l'inizio della dittatura del generale Francisco Franco e del franchismo, nel 1939
La dittatura di Franco durò sino al 1975 e fu seguita dalla transizione spagnola (nella foto: agenti del Tedax-Cbnr sull'area dell'esplosione controllata)