Covid Lombardia, Moratti: Vaccini? Per over 80 non c'è da aver fretta

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Così il vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia: "Anche per le persone che non possono uscire di casa abbiamo previsto o il medico di medicina generale o l'assistenza domiciliare o i medici dell'Usca". Oggi in Lombardia 945 nuovi casi

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"Le persone devono stare serene. Tutti gli over 80 saranno vaccinati. Non c'è da aver fretta". Lo ha detto il vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, intervistata dal Tgr Rai, a proposito della campagna vaccinale per gli over 80, le cui prenotazioni hanno preso il via alle 13 di oggi.

"C'è stato un danno per una scelta del governo e i danni vanno indennizati", lo ha dichiarato il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, dopo un incontro con gli operatori della montagna.

Oggi in Lombardia si registrano 945 nuovi contagi a fronte di 14.260 tamponi processati. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:37 - Fontana: "Su sci non abbiamo forzato riaperture"

"Non c'era stata alcun tipo di forzatura" nella decisione di riaprire gli impianti sciistici il 15 febbraio, ma la constatazione di quanto aveva detto il Cts, il quale aveva ravvisato che "ci fossero le condizioni per la riapertura". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo ad una conferenza stampa insieme al ministro del Turismo, Massimo Garavaglia sui danni provocati dalla decisione del governo di bloccare la riapertura degli impianti da sci, dopo un incontro con gli stakeholder del settore. Per quanto riguarda invece le critiche e le richieste di dimissioni da parte del leader della Lega Matteo Salvini nei confronti di Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e, più in generale di tutto il Cts, Fontana ha risposto: "Le scelte e le nomine di Roma non mi competono e saranno fatte dal governo e non da me".

19:36 - Fontana: "Sci? Settore reclama ristori e richieste danni"

"Da parte di tutti si sono sollevate una serie di richieste che vanno dai ristori alle richieste danni". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo ad una conferenza stampa insieme al ministro del Turismo, Massimo Garavaglia sui danni provocati dalla decisione del governo di bloccare la riapertura degli impianti da sci, dopo un incontro con gli stakeholder del settore. "Abbiamo ascoltato le grida di dolore di tanti operatori, ma anche le parole di rappresentanti di enti locali. Tutti hanno dimostrato una preoccupazione, disillusione ed angoscia per quello che è successo perché può essere un colpo decisivo per il futuro di tanti comprensori - ha aggiunto il governatore -. La contestazione principale è legata al metodo con cui si è arrivati a questa decisione: una settimana fa il Cts aveva dato il via libera, noi avevamo emesso un'ordinanza rigorosa, ma purtroppo all'ultimo momento, quando tutti avevano già investito denaro e lavoro è arrivata questa doccia gelida".

18:51 – Fontana: “Oltre 100mila adesioni e nessun crash”

"In cinque ore circa ci sono state 100mila registrazioni" per l'adesione alla campagna vaccinale da parte degli over 80 sulla piattaforma ad hoc creata dalla Lombardia. Il presidente della Lombardia Attilio Fontana lo ha spiegato in un punto stampa esprimendo la sua "soddisfazione che non si sia verificato il crash che da parte di tanti si temeva". Ci sono stati, ha spiegato, "alcuni disagi" per cui non si riusciva ad inviare tempestivamente gli sms ma "sono stati superati dal gestore telefonico". In questo momento sono fra i 600 e i mille gli sms processati al minuto.

18:39 - Sci, Garavaglia: "Il danno per la scelta del governo va indennizzato"

"C'è stato un danno per una scelta del governo e i danni vanno indennizati", lo ha dichiarato il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, dopo un incontro con gli operatori della montagna, i rappresentanti degli enti locali in seguito allo stop sulle riaperture degli impianti sciistici dovuto all'emergenza Coronavirus. Insieme con il ministro in conferenza stampa presente anche il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, e in collegamento il ministro delle per gli Affari regionali Mariastella Gelmini e il governatore del Piemonte Alberto Cirio.

18:30 - In Lombardia 945 casi, a Milano 303

Sono 945 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati in Lombardia su 14.260 tamponi effettuati (di cui 12.071 molecolari e 2.189 antigenici), con un tasso di positività del 6,6%. Sono 366 le persone ricoverate in terapia intensiva, due in più di ieri, e 3.572 quelle negli altri reparti, più 10. I decessi sono stati 35, per un totale complessivo di 27.816. Per quanto riguarda le province, sono 303 i nuovi casi nella città metropolitana di Milano, di cui 123 a Milano città, 357 a Brescia, 59 Monza e Brianza, 22 a Varese, 8 a Como, tre a Mantova, 16 a Pavia, 83 a Bergamo, 18 a Cremona, 27 a Lecco, 21 a Lodi e uno a Sondrio.

16:37 - Fontana: "Governo valuti proposte lombarde su Recovery Fund"

"Regione Lombardia ha preparato il suo contributo in vista del Recovery Fund. Si tratta di una serie di progetti da 36 miliardi di euro, che il precedente governo non aveva nemmeno preso in considerazione. Speriamo che con il nuovo governo si possa discutere delle proposte lombarde perché se riparte la Lombardia, riparte l'intero Paese". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso del webinar "Le opportunità di finanziamento per il rilancio economico delle imprese lombarde: le iniziative di Finlombarda Spa", organizzato dall'Unione degli Industriali della Provincia di Varese. "Siamo in una situazione difficile, che prevede una crescita inferiore a quella che si pensava inizialmente - ha aggiunto il governatore - perché l'epidemia sta continuando a farsi sentire. Abbiamo iniziato un piano di vaccinazione che sconta delle difficoltà legate al numero limitato di vaccini, ma speriamo che presto si possa sbloccare perché senza vaccinazione generalizzata è tutto molto complicato". "In questi mesi abbiamo lavorato in maniera molto fattiva, intervenendo a favore delle imprese - ha concluso Fontana -, sia con agevolazioni nell'accesso al credito, sia con un grandissimo piano di investimenti da 4 miliardi, allo scopo di far ripartire alcune filiere, sia con un piano sussidi per la parte di popolazione che non ha ricevuto ristori dal governo o per categorie più penalizzate da emergenza Covid. Abbiamo cercato di effettuare un rilancio, di far ripartire la nostra economia attraverso il sostegno agli investimenti. I nostri imprenditori hanno bisogno di fiducia e di risorse".

16:33 – Vaccini over 80: 12mila adesioni in 2 ore

Sono 12.095 in poco più di due ore le adesioni raccolte sul portale messo a disposizione da Regione Lombardia per le vaccinazioni anti covid degli ultra ottantenni. Di queste, 1.488 sono state effettuate tramite le farmacie e 88 dai medici di base. 114.000 sono gli utenti in coda. È quanto si apprende da una nota di Regione Lombardia. Al momento si sta rilevando qualche rallentamento nella generazione da parte del gestore telefonico dell'sms necessario alla validazione del numero di cellulare inserito; nell'attesa la sessione potrebbe scadere richiedendo un nuovo accesso. Regione Lombardia ha già provveduto a contattare il gestore telefonico affinché la problematica venga risolta al più presto. L'adesione può essere espressa senza fretta anche nei prossimi giorni, visto che l'ordine di registrazione sulla piattaforma non corrisponderà all'ordine in cui si verrà vaccinati. La priorità sarà infatti data ai cittadini ultracentenari, che in Lombardia solo oltre 4.000, a scalare sarà il turno degli ultra novantenni fino ad arrivare fino ai nati nel 1941.

15:05 – Vaccini, rallentamenti delle adesioni per problema a invio sms

Si sono verificati dei rallentamenti nelle adesioni online alla campagna vaccinale per gli over 80 in Lombardia, e il motivo, spiegano dalla Regione, non è il portale che non ha problemi, ma un blocco dell'invio di sms di risposta da parte di Tim, a cui è stato chiesto di risolvere il problema. Dopo la prima fase di registrazione, viene infatti inviato il messaggio con un codice di sicurezza che deve essere inserito sul portale per finalizzare l'adesione. Ma non arrivando in tempo l'sms, scade il tempo per concludere la registrazione e bisogna rimettersi in coda. Alle 14,45, dunque un'ora e trequarti dopo l'apertura delle adesioni, ne sono state completate 9399 attraverso il portale, 1.141 in farmacia e 79 attraverso i medici di famiglia. In coda online c'erano invece 114.900 persone.

14:47 - Scuola: in Lombardia tamponi gratuiti per le superiori

Regione Lombardia avvia il servizio di prenotazione dei tamponi antigenici per 1.345 tra scuole secondarie di secondo grado e istituti di formazione professionale. Il percorso, che si rivolge ai contatti stretti a partire dal quinto giorno dall'identificazione di un caso positivo, prevede che ci si possa prenotare sulla piattaforma o tramite l'app 'Salutile Prenotazioni', in modo da garantire la tempestiva individuazione dei casi e prevenire focolai in ambiente domestico. Il servizio regionale di prenotazione consentirà poi la prenotazione per effettuare il test entro un massimo di 48 ore. Per tutti i test antigenici effettuati, le farmacie dovranno registrarne l'esito (sia positivo, che negativo) attraverso un'apposita funzionalità. "Il servizio gratuito - commenta il vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti - è un'opportunità per individuare eventuali casi Covid-19 positivi in modo precoce. In questa fase della pandemia vi è evidenza infatti di una sua elevata trasmissione nei gruppi di popolazione più giovane. Con particolare riguardo proprio alla fascia di età tra i 14 e i 19 anni, che si caratterizza per una intensa attività sociale e una bassa manifestazione clinica del Covid". "Con questa misura - aggiunge l'assessore regionale all'Istruzione, Fabrizio Sala - andiamo nella direzione di una scuola sempre più sicura. Tracciamento e tamponi sono tra le nostre priorità per un rientro a scuola che possa garantire continuità didattica". 

14:20 – Vaccini, M5s: “Regione istituisca numero verde per aderire”

Regione Lombardia dovrebbe mettere a disposizione degli ultraottantenni chiamati a prenotare la vaccinazione anti Covid-19 "degli strumenti più funzionali per le persone di questa fascia d'età". Lo dichiara Raffaele Erba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, convinto che sia uno "scandalo" non aver ancora attivato un call center per raccogliere e gestire le prenotazioni. "I cittadini sono costretti a seguire una procedura complicata e a collegarsi a internet con il computer - spiega Erba -. Bisogna assolutamente semplificare le modalità di prenotazione dei vaccini e non complicarle" "Anche i medici di famiglia sono arrabbiati e hanno perfettamente ragione. Già sono sottodimensionati, se poi sono costretti anche a svolgere compiti di segreteria rischiamo di arrivare al collasso dell'intero sistema - aggiunge il consigliere pentastellato -. Invitiamo l'assessore Moratti e il Presidente Fontana ad attivare subito un call center per la gestione delle prenotazioni vaccinali. E' una semplice procedura amministrativa che non graverà sui medici e darà una mano concreta ai cittadini lombardi".

14:19 - In Lombardia 5.225 adesioni online, 100mila in coda

Alle 14, dunque a un'ora dall'apertura delle adesioni alla vaccinazione anticovid per gli over 80, sono 5.225 le adesioni effettuate al portale realizzato da Regione Lombardia vaccinazionicovid.servizirl.it, dove erano in fila 101.100 utenti. Sono invece state 587 le adesioni fatte in farmacia e 39 quelle ai medici di famiglia.

13:56 - In Lombardia oltre 4.700 adesioni, in coda 90mila persone

Erano quasi 90mila (esattamente 89.700) alle 13.45 gli utenti in coda al portale della Regione Lombardia vaccinazionicovid.servizirl.it a cui da oggi gli over 80 possono dare l'adesione alla campagna vaccinale. Portale dove non si registra alcun problema di accesso al momento. Sempre a quell'ora erano 4.403 le adesioni fatte dal sito. Trecentotrentotto in farmacia e 26 dal medico di base.

13:40 - Vaccino, aperte le prenotazioni per gli over 80

Si sono aperte alle 13 le prenotazioni per aderire alla campagna vaccinale anticovid riservata agli over 80 attraverso il portale dedicato. Dopo il boom di telefonate al numero verde informativo istituito dalla Regione Lombardia, oggi sono già in migliaia le persone in attesa di essere collegate alla piattaforma. L'avvio delle somministrazioni avverrà il 18 febbraio.

13:30 - Dalla Regione 13,5 milioni per partite Iva comunicazione

Regione Lombardia mette a disposizione dei lavoratori autonomi con partita iva attiva non iscritti al Registro delle imprese, altri 13.502.000 euro all'interno del Bando 'Si! Lombardia - sostegno impresa Lombardia'. Questo nuovo avviso allarga la platea dei beneficiari del ristoro a fondo perduto in conseguenza alle restrizioni imposte per il contenimento del contagio del Covid-19 ai servizi per eventi, comunicazione, marketing, pubblicità e altri servizi alle imprese. "Mettiamo a disposizione dei lavoratori che stanno subendo più di altri la crisi economica ulteriori risorse economiche - ha commentato l'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi - perché non vogliamo lasciare indietro nessuno. C'è l'urgenza di far ripartire la Lombardia e ci auspichiamo che il nuovo governo Draghi abbia un atteggiamento meno ideologico del precedente esecutivo e basato sulla vita reale". Per ottenere l'indennizzo i beneficiari devono avere subito un calo di fatturato di almeno un terzo nel periodo tra il 1° marzo e il 31 ottobre 2020, rispetto al medesimo periodo del 2019 o, in alternativa, aver attivato la partita Iva a partire dal primo gennaio 2019.

13:27 - Festeggiano compleanno in bar centro Brescia, chiuso

Una festa di compleanno con venti invitati e nessuna distanza di sicurezza. È quanto hanno scoperto gli agenti della questura di Brescia in un bar nella centralissima Piazza della Loggia in città. Il locale è stato chiuso per cinque giorni e tutti i presenti sono stati puniti con una multa da 400 euro. In un altro bar della città la gente è rimasta, senza mascherina, a bere alcolici e a ballare ben oltre l'orario di chiusura imposto alle 18. Anche in questo caso è scattata la chiusura del bar e la multa per tutti i presenti.

13:12 - Vescovo Brescia: “Rammaricati per la gestione dei vaccini”

"Da quasi un anno ormai, potremmo dire che la nostra città è tornata sotto assedio come quando nell'anno 1438 i santi patroni Faustino e Giovita apparvero sui bastioni delle mura di Brescia per compiere la loro prodigiosa opera di difesa". Lo ha detto il Vescovo di Brescia Pier Antonio Tremolada nella sua omelia durante la celebrazione per i patroni della città Faustino e Giovita. Per la prima volta dal dopoguerra, a causa del covid non è stata allestita la fiera che di solito anima la città lungo le vie del centro. "Nessuno di noi avrebbe mai immaginato di ritrovarsi a vivere la festa dei Santi Patroni con le attuali limitazioni e soprattutto con gli attuali sentimenti”, ha detto il Vescovo di Brescia. "I mesi che sono trascorsi ci hanno visto lottare con determinazione e con coraggio, in particolare nel tempo della prima ondata dei contagi. La situazione, purtroppo, non è risolta. Dobbiamo ancora misurarci con l'incertezza e la preoccupazione". "Siamo grati ai ricercatori che con encomiabile zelo e con felice intuizione sono riusciti in poco tempo a scoprire un vaccino capace di contrastare il virus. Rimaniamo invece piuttosto disorientati e rammaricati - ha aggiunto - di fronte all'impressione che suscita l'attuale campagna di somministrazione del vaccino: non ci è del tutto estraneo il timore che logiche di potere e interessi privati o di gruppi stiano condizionando a livello mondiale un'opera che dovrebbe essere unicamente ispirata dal principio del bene comune e del diritto dei più deboli".

10:57 - Picco di contagi nel Pavese, scuole chiuse a Mede

Un'impennata di contagi da Covid in breve tempo, quaranta in quattro giorni, senza apparenti collegamenti, con il sospetto che a causarli sia una variante: per questo il sindaco di Mede, nel Pavese, in accordo con l'Ats ha deciso la chiusura delle scuole fino al 24 febbraio. "Ci sono analisi in corso - ha spiegato alla Provincia Pavese il sindaco Giorgio Guardamagna -, proprio per questo abbiamo deciso di ridurre al minimo le occasioni di contatto chiudendo le scuole del paese". Sono 257 gli alunni delle primarie e 160 quelli delle medie che resteranno a casa anche oltre il ponte di Carnevale. Ma l'invito del sindaco è a restare a casa anche nei giorni del ponte. 

7:00 - Moratti: "Vaccini? Per over 80 non c'è da aver fretta"

"Le persone devono stare serene. Tutti gli over 80 saranno vaccinati. Non c'è da aver fretta". Lo ha detto il vice presidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, intervistata dal Tgr Rai, a proposito della campagna vaccinale per gli over 80 che prenderà il via la prossima settimana. "Anche per le persone che non possono uscire di casa abbiamo previsto o il medico di medicina generale o l'assistenza domiciliare o i medici dell'Usca. Saranno garantiti anche i trasporti di medici dalla protezione civile. La prima dose sarà somministrata entro fine marzo e auspicabilmente entro metà aprile la seconda dose, sempre che saranno rispettati i tempi previsti per la distribuzione dei vaccini necessari. Partiremo con 15 mila dosi la settimana, passando poi a 50 mila e 100 mila. Ci sono 200 punti vaccini, ma sono in fase di apertura altri centri".

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