Covid, da oggi la Lombardia torna in zona gialla

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La procedura prevede che dopo due settimane in una fascia si può passare alla fascia inferiore se i parametri sono in linea e — come previsto dal Dpcm del 3 dicembre 2020— “fatte salve le valutazioni della cabina di regia”

 

Il nuovo LIVE con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Da oggi la Lombardia è in zona gialla: "un'occasione che dobbiamo vivere con grande senso di responsabilità affinché gli sforzi fatti finora non siano vanificati", scrive su Facebook il presidente della Regione Attilio Fontana.

A Bergamo verrà realizzato un bosco della memoria, un'area verde attrezzata con camminamenti e panchine, per ricordare le vittime del Coronavirus.

In Lombardia sarà Guido Bertolaso il coordinatore del piano vaccinale anti-Covid per la fase 2.

Oggi con 17.151 tamponi effettuati è di 1.093 il numero di nuovi casi positivi al coronavirus registrato in Lombardia. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

19:36 – Vaccini, Bertolaso sarà il coordinatore della Lombardia per la fase 2

In Lombardia è in arrivo Guido Bertolaso come coordinatore del piano vaccinale anti-Covid per la fase 2. L'ex capo della Protezione Civile e consulente per l'allestimento dell'Ospedale alla Fiera di Milano si trova già Palazzo Lombardia per incontrare il governatore e il neo assessore al Welfare Letizia Moratti. L'annuncio ufficiale dell'incarico - a quanto si apprende - è previsto per domani mattina.

19:07 – Archiviata indagine sul costo dei vaccini antinfluenzali

La Procura di Milano ha archiviato l'indagine conoscitiva aperta sull'acquisto di vaccini antinfluenzali da parte di Regione Lombardia a prezzo ritenuto superiore rispetto a quello del mercato. Il fascicolo che non aveva indagati né ipotesi di reato era assegnato al pm Giordano Baggio del dipartimento guidato dall'aggiunto Maurizio Romanelli.

17:46 - Domani in Aula piano vaccini e sfiducia a Fontana

Si aprirà con le comunicazioni all'Aula del Presidente della Regione Attilio Fontana e della vice presidente e assessore al Welfare Letizia Moratti sul piano vaccinale lombardo anti-Covid19 la seduta di domani del consiglio regionale: lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo che si è riunita questo pomeriggio in Aula consiliare. Al termine delle comunicazioni sul piano vaccinale, seguirà il dibattito in Aula. I lavori proseguiranno quindi con la discussione della mozione di sfiducia delle opposizioni al Presidente di Regione. Il documento è stato sottoscritto da 30 consiglieri dei gruppi M5S, Lombardi Civici Europeisti, Misto, PD e +Europa. E' quindi prevista la trattazione delle interrogazioni a risposta immediata, delle interpellanze e di otto mozioni.

17:45 - In Lombardia 1.093 positivi e 52 morti

Con 17.151 tamponi effettuati è di 1.093 il numero di nuovi casi positivi al Coronavirus registrato in Lombardia, una percentuale dunque del 6,3%. Sale a 371 il numero di ricoverati in terapia intensiva (+9), mentre scende leggermente quello dei pazienti negli altri reparti, 3.489 (14 meno di ieri). E' invece di 52 il numero dei decessi che porta il totale complessivo a 27.150. Per quanto riguarda le province, a Milano si sono registrati 305 casi, di cui 156 in città; a Varese 223, a Brescia 169, a Como 119, a Monza 85, a Bergamo 47 , a Mantova 36, a Cremona 31, a Pavia 27, a Lecco 21, a Lodi 10 e a Sondrio 1.

17:42 – La Lombardia è la regione con il maggior numero di contagi

Le regioni che comunicano il maggior numero di test positivi al coronavirus nelle 24 ore sono Lombardia 1.093, Emilia Romagna 1.051, Campania 994, secondo i dati del ministero della Salute. Otto regioni continuano a non comunicare il dettaglio dei test antigenici rapidi positivi. Si tratta di Sicilia, Liguria, Marche, Abruzzo, Umbria, Basilicata, Molise e Valle d'Aosta.

15:59 - A Bergamo nasce 'Anagrafe fragilità' per fasce deboli

I dati epidemiologici di Ats Bergamo raccontano che la pandemia Covid ha colpito nella Bergamasca soprattutto i pazienti fragili, prevalentemente anziani, con presenza di patologie croniche, i soggetti in condizioni di vulnerabilità socioeconomica e isolamento sociale, gli ospiti di strutture comunitarie residenziali assistenziali sociosanitarie. Sulla base di questa premessa è nato il progetto 'Verso un'anagrafe per la fragilità', condiviso da tutte le Amministrazioni Comunali della Provincia di Bergamo, 3 distretti, 14 Ambiti, 243 comuni, in raccordo con il Consiglio di rappresentanza dei Sindaci: si pone l'obiettivo di programmare e costruire, attraverso un'indagine tramite interviste domiciliari di cittadini ritenuti a rischio, una rete di servizi sociali e socio-sanitari che, in un'ottica di contrasto e prevenzione al Covid, rispondano in modo efficace alle nuove esigenze della popolazione. Grazie a un modello operativo di integrazione tra dati di natura clinici, sociosanitari e socio assistenziali, Ats ha realizzato un database di persone che hanno avuto principalmente un problema sanitario. Queste persone, ritenute in condizione di elevata fragilità, sono coloro a cui è rivolta l'indagine proprio perché potenzialmente esposti clinicamente, prima ancora che socialmente, a un rischio alto in situazioni come quella dell'emergenza pandemica ancora in corso. Si tratta di 9 mila persone ritenute in condizioni di elevata fragilità, di cui 1.440 residenti a Bergamo città. E per l'85,6% sono cittadini over 65 anni. 

15:20 - Cena con 40 persone in ristorante del Comasco: multati

La polizia di Como ha multato una quarantina di persone durante una cena abusiva organizzata in un ristorante di Appiano Gentile sabato sera, quando la Lombardia era ancora in zona arancione ed era unicamente consentita attività di ristorazione da asporto, peraltro a un orario in cui la chiusura è prevista anche in zona arancione. Gli agenti avevano notato fin dalle 18 un flusso continuo di auto che entravano nel parcheggio del locale e non tornavano indietro: più tardi il cancello è stato poi chiuso. A questo punto i poliziotti sono entrati nel ristorante e hanno trovato una quarantina di avventori che cenavano. Sono stati multati i presenti, oltre al proprietario del locale per violazione della normativa anti Covid. Le sanzioni complessive ammontano a circa 5.000 euro, per il locale è scattata anche la sanzione accessoria di cinque giorni di chiusura.

14:54 - Accordo Regione Lombardia-farmacie per tamponi rapidi

Regione Lombardia ha approvato un accordo con le farmacie lombarde per l'esecuzione di tamponi antigienici rapidi. Grazie all'intesa, firmata dalla direzione generale Welfare con Federfarma Lombardia, Assofarm Conservizi Lombardia e la Federazione regionale Ordini dei Farmacisti, riconosce alle farmacie 12 euro (iva esclusa) per ogni test rapido effettuato. Un compenso comprensivo dei costi per l'approvvigionamento dei materiali di consumo, dei dispositivi di protezione individuale e della remunerazione del servizio. "Si tratta - spiega l'assessore al Welfare e vice presidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti - di un importante contributo al contrasto della pandemia. E rappresenta un ulteriore esempio di collaborazione tra gli attori in campo in questa lotta". "Ribadisco - aggiunge Letizia Moratti - quanto è importante il ruolo che le farmacie svolgono anche in qualità di farmacia dei servizi. L'obiettivo dell'accordo risponde all'esigenza di aumentare la capacità di testing nello screening della popolazione asintomatica su tutto il territorio regionale".

13:36 - Sindaco Pavia, superare sistema zone colorate

"Sul superamento delle zone colorate non posso che essere d'accordo con il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. Serve una normativa stabile, che sia chiara per i cittadini e per gli operatori economici. Non si può non sapere cosa succederà da qui a due settimane: è distruttivo, sia a livello imprenditoriale che psicologico". A dichiararlo oggi è il sindaco di Pavia, Mario Fabrizio Fracassi. "Capisco - prosegue Fracassi - che si debba guardare ai dati e aggiornare le limitazioni in base ai numeri, ma non ogni due per tre, peraltro con criteri mai del tutto trasparenti. Un conto è la flessibilità, un conto la confusione. Ho sempre avuto l'impressione che chi ha concepito questo modello a 'semafori' non abbia la minima idea di come funzioni non dico un'impresa, ma neanche un bar: se non è possibile sapere quali saranno le regole della settimana prossima e se si potrà essere aperti o meno, come è possibile organizzarsi con i fornitori? Si rischia di perdere soldi, e già ce ne sono pochi. Molto meglio avere regole precise e stabili. Direi che è ora di cominciare a parlarne. Siamo già in ritardo". "Come sindaco di Pavia - conclude Fracassi - appoggerò la proposta. Spero che i miei colleghi mi seguano, a partire dal sindaco di Milano. Se vogliamo essere la voce dei cittadini, come dobbiamo essere, è il momento di dimostrarlo". 

13:28 - Atleta valtellinese guarito ringrazia medici: "Da sportivo fatto pure cavia"

Due mesi per sconfiggere il virus e altri 7 'come cavia' per dimostrare le conseguenze invalidanti della malattia su chi fa sport. E' la storia dell' appassionato di endurance e speaker di eventi sportivi, il valtellinese Silvio Mevio, che ha voluto ringraziare con una lettera aperta il personale dell'ambulatorio post Covid 19 di Sondalo (Bormio), nel cui centro di medicina sportiva è stato sottoposto ad uno screening da maggio fino a pochi giorni fa per verificare gli effetti della malattia sugli atleti. "Mi ritengo fin troppo fortunato - ha detto Mevio, 61 anni, educatore e che in passato ha partecipato a numerose gare con bici e mountain bike, molto conosciuto in Alta Valle -. Ne sono uscito anche meglio di prima, sono tornato a fare i miei chilometri in sella, i miei polmoni stanno di nuovo bene". Mevio aveva contratto il virus nel marzo scorso. Perdita di gusto e olfatto, un po' di febbriciattola, ma sembrava averlo superato senza altri problemi. Solo con i controlli successivi ha scoperto di aver avuto una brutta polmonite che poteva aver lasciato conseguenze. 

11:18 - A Bergamo il Bosco della memoria per ricordare vittime

Sarà un bosco della memoria, un'area verde attrezzata con camminamenti e panchine, quello con cui Bergamo, città che ha contato oltre 700 morti per Covid, ricorderà le vittime del Coronavirus. Un progetto dell'associazione Comuni virtuosi adottato dal Comune di Bergamo, ma aperto a chiunque voglia contribuire. Da oggi, riporta l'Eco di Bergamo, prende il via il crowdfunding per il bosco che sorgerà nel parco della Trucca, scelto perché è il più vicino all'ospedale Papa Giovanni XXIII, che è stato in prima linea nell'affrontare l'emergenza. Il progetto - realizzato dall'agronomo Roberto Reggiani - prevede la piantumazione di 750 piante, ovvero 130 alberi da frutto, 70 di bosco e 90 arbusti. Simbolicamente il primo verrà piantato il 18 marzo, in occasione della prima giornata nazionale in memoria delle vittime.

10:39 - Fontana, viviamo zona gialla con responsabilità

"Siamo in zona gialla, un'occasione che dobbiamo vivere con grande senso di responsabilità affinché gli sforzi fatti finora non siano vanificati". E' questo il messaggio pubblicato su Facebook dal presidente della Regione Attilio Fontana, nel giorno in cui la Lombardia torna in zona gialla. "Oltre alla responsabilità dei singoli - ha aggiunto -è necessaria la massima collaborazione di sindaci e delle Prefetture affinché vigilino sugli assembramenti".

9:19 - In Lombardia si riapre, le regole

Da oggi la Lombardia è nuovamente in zona gialla e quindi sono diverse le attività che tornano a riaprire mentre aumenta la libertà d'azione dei cittadini che possono circolare maggiormente e nel comune senza autocertificazione dalle 5 alle 22. A partire oggi, 1 febbraio, infatti, in una Lombardia che passa da arancione a giallo, riapriranno anche i musei, anche se con tempistiche diverse: ad esempio Gallerie d'Italia dovrebbe essere tra i primi mentre il Museo della Scienza e della Tecnologia potrebbe attendere. Anche il ritorno in 'giallo' però è stato segnato da polemiche: "La decisione del governo di far passare la Lombardia da fascia arancione a fascia gialla a partire da lunedì, anziché da domenica, è incomprensibile e toglie una domenica d'ossigeno a oltre 50mila attività" ha detto ieri l'assessore regionale all'Agricoltura e all'Alimentazione Fabio Rolfi.

9:16 - Vaccini: Salvini, giusto Lombardia abbia chiamato Bertolaso

"La Lombardia giustamente ha chiamato Bertolaso, perché c'è un piano vaccinale fermo". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, riferendosi alla proposta fatta dalla Regione all'ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso di collaborare per il piano di vaccinazione di massa anti-Covid. 

7:16 - Da oggi Lombardia in zona gialla

Da oggi la Lombardia è in zona gialla. All'inizio sembrava non potesse esserci il cambio di colore fino a domenica 7 febbraio. Invece, è andata diversamente. Da ricordare che la Lombardia è stata in fascia rossa dal 17 al 24 gennaio per un errore nel calcolo dei guariti, che ha determinato un indice Rt sbagliato. Le misure più restrittive sono in vigore da due settimane, ma con la nuova ordinanza è ripartito il periodo di fascia arancione. Adesso da oggi la Lombardia torna a essere gialla (non ci saranno più zone rosse in Italia). La procedura prevede che dopo due settimane in una fascia si può passare alla fascia inferiore se i parametri sono in linea e — come previsto dal Dpcm del 3 dicembre 2020— “fatte salve le valutazioni della cabina di regia”. Ed è proprio per queste valutazioni che da oggi la Lombardia è tornata gialla.

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