Covid Milano, Ats: "Grazie a misure ordinanza Rt vicino a 1"

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Il dg di Ats Milano ha chiarito che si riprenderà a fare il tampone ai contatti stretti di positivi "quando la curva epidemica ce lo permetterà

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

L'indice di Rt a Milano "ieri era a 1,25" e, come ha spiegato il direttore generale dell'Ats del capoluogo lombardo, Walter Bergamaschi, "le misure intraprese con l'ordinanza delle settimane scorse cominciano ad avere il loro effetto. L'indice Rt è sempre superiore a 1, quindi i nuovi casi continuano ad aumentare ogni giorno, ma si sta avvicinando al valore di 1, che significa il valore di picco, in cui sostanzialmente il numero di contagi rimane stabile".

Oggi in provincia di Milano si registrano 4.451 contagi di questi 1.973 sono nel capoluogo

"Mi auguro proprio che non ci sia bisogno" di altre strutture come la terapia intensiva allestita all'interno dei padiglioni della Fiera di Milano. Questo è l'auspicio del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI)

16:14 - Confcommercio Milano: "Da Governo aiuto ancora insufficiente"

"Certamente un aiuto in più, ma non ancora sufficiente, in questo momento di enorme difficoltà per l'area centrale della città con molte attività chiuse e l'assenza di turisti. Imprese che registrano il crollo verticale dei fatturati. Il nostro sistema associativo è già attivato per dare informazioni e supporto alle aziende associate". Lo afferma Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, rendendo noto che ristoranti, bar, esercizi commerciali al dettaglio e attività artigianali aperte al pubblico del centro storico di Milano (e di due altre città lombarde, Bergamo e Como, a rilevanza turistica) potranno richiedere a partire dal 18 novembre il contributo a fondo perduto, previsto dal Decreto Agosto, che sarà erogato dall'Agenzia delle Entrate. Il contributo, con un meccanismo simile a quello dei "Ristori", ma senza automatismo, viene riconosciuto per la perdita di almeno un terzo del fatturato mettendo a confronto il mese di giugno 2020 con il giugno del 2019. L'ammontare del contributo si determina applicando, alla perdita di fatturato di giugno, una percentuale variabile a seconda del fatturato dell'impresa dello scorso anno: 15% fino a 400mila euro, 10% fino a un milione di euro, 5% per ricavi superiori al milione. L'importo minimo del contributo a fondo perduto è di 1.000 euro e come importo massimo non può superare i 150mila euro.

14:11 - Milano, drive through per scuole: 500 test al giorno

A Milano da lunedì studenti e personale scolastico potranno sottoporsi al tampone per il coronavirus nel parcheggio del parco Trenno, sotto le tensostrutture del drive through allestito dall'Esercito, il più grande d'Italia, che consente di effettuare 500 test rapidi al giorno, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 14. Come prova generale, fra oggi e domani viene sottoposto ai test il personale di Protezione civile e Polizia locale. "La struttura potrà arrivare a 800 tamponi al giorno. L'utilizzo prioritario sarà per le scuole ma, se ci saranno gli spazi, la apriremo anche ai pazienti sintomatici prenotati dai medici di medicina generale", ha spiegato il direttore generale dell'Ats di Milano, Walter Bergamaschi, che ha partecipato assieme al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, all'inaugurazione del drive through, realizzato in collaborazione con Comune di Milano, Esercito italiano, Protezione civile e Asst Santi Paolo e Carlo. "E' uno strumento ulteriore per accelerare l'opera di prevenzione - ha sottolineato Fontana -. In Lombardia abbiamo superato i 50mila tamponi al giorno, così possiamo più facilmente individuare le persone infette da isolare". Nel parcheggio di circa 20mila metri quadri, i militari dell'Esercito in forza al Comando di Reazione Rapida della Nato in Italia hanno allestito 8 linee per i test rapidi, a cui si accede senza scendere dalla propria auto. Il risultato arriva nel giro di un quarto d'ora e, in caso di positività, ci si sottopone subito al tampone molecolare. Il Centro ospedaliero militare di Milano mette a disposizione il personale medico e sanitario mentre l'Asst Santi Paolo e Carlo gestisce tutti gli aspetti organizzativi e amministrativi, oltre all'analisi dei tamponi molecolari.

12:41 - Sala: “A Milano vaccini anti influenzali a Fabbrica Vapore”

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha visitato questa mattina il centro vaccinale che ha organizzato il Comune alla Fabbrica del Vapore, luogo dove di solito si tengono mostre ed eventi culturali. "In questi mesi sono spesso stato critico per come la Regione Lombardia ha gestito il sistema sanitario e lo sono stato anche relativamente alla campagna di vaccinazione anti influenzale. Ma rimane il fatto che nei momenti di difficoltà, nelle grandi crisi come quella che stiamo vivendo, le istituzioni devono essere capaci di collaborare e, a volte, - ha spiegato in un video sulle sue pagine social - devono riuscire anche a fare qualcosa in più di quello che compete normalmente loro, di quello che è il loro ruolo preciso". Per questo, ha continuato Sala, "ho dato disposizione affinché strutture del Comune di Milano si attivino, è per questo che abbiamo collaborato per aprire il drive in di Trenno, dove fanno tamponi per il sistema scolastico. E oggi sono stato a visitare il centro vaccini anti influenzale della Fabbrica del vapore". Al momento in questa struttura "vengono vaccinate donne in stato di gravidanza e persone con patologie importanti, dalla prossima settimana partiremo con la vaccinazione ai bambini. Ed è comunque importante questa esperienza - ha concluso -, ad oggi si fanno i vaccini anti influenzali ma tra pochi mesi si faranno vaccinazioni anti Covid”.

11:51 - Giulio Gallera: "Rt Lombardia intorno 1.5, Milano tra 1.2-1.3"

L'indice Rt della Lombardia si attesta oggi intorno all'1,5, quello di Milano tra l'1,2 e l'1,3. Lo ha detto in commissione Sanità l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, sottolineando che questo rallentamento "significativo" dell'indice di contagio è il "risultato positivo" delle "azioni messe in campo dalla Regione Lombardia" dalla seconda metà ottobre, mentre "l'efficacia delle misure del Dpcm" introdotto venerdì scorso si vedrà "tra qualche giorno". 

11:41 - Ats Milano: "Grazie a misure ordinanza Rt vicino a 1"

L'indice di Rt a Milano "ieri era a 1,25" e, come ha spiegato il direttore generale dell'Ats del capoluogo lombardo, Walter Bergamaschi, "le misure intraprese con l'ordinanza delle settimane scorse cominciano ad avere il loro effetto. L'indice Rt è sempre superiore a 1, quindi i nuovi casi continuano ad aumentare ogni giorno, ma si sta avvicinando al valore di 1, che significa il valore di picco, in cui sostanzialmente il numero di contagi rimane stabile". A margine dell'inaugurazione di un drive through per i tamponi a Milano, Bergamaschi ha spiegato che, "per riuscire a ridurre il numero di nuovi casi ogni giorno, l'indice deve scendere sotto la soglia dell'1. Però siamo stati con un indice superiore a 2 due settimane dopo l'avvio delle scuole e oggi ci stiamo riavvicinando al valore 1". Il dg di Ats Milano ha chiarito che si riprenderà a fare il tampone ai contatti stretti di positivi "quando la curva epidemica ce lo permetterà." "In questo momento la nostra priorità è arrivare più rapidamente possibile alla diagnosi quindi la priorità è garantire il tampone a chi non sta bene. Il tampone di uscita dalla quarantena è previsto opzionalmente", ha detto Bergamaschi, confermando che "a oggi circa 250 medici di famiglia, circa il 10%, hanno dato l'adesione" a effettuare i tamponi rapidi in studio, e "in 65 casi hanno chiesto di poter avere sedi esterne". "Gli stiamo fornendo i test - ha concluso -, quindi credo che a oggi ancora non sia stata avviata l'attività dei test in studio, lo sarà nei prossimi giorni".

11:07- Attilio Fontana: "Si può allargare l'ospedale in Fiera Milano"

"Mi auguro proprio che non ci sia bisogno" di altre strutture come la terapia intensiva allestita all'interno dei padiglioni della Fiera di Milano. Questo è l'auspicio del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che si è detto "convinto che l'ospedale in Fiera ha ancora delle possibilità di allargamento". "Penso, spero, mi auguro e sono convinto che questo allargamento sarà sufficiente perché qualcosina potrà cominciare a migliorare nei prossimi giorni", ha aggiunto Fontana al drive through più grande d'Italia, attivo da oggi a Milano per effettuare tamponi rapidi e molecolari, in particolare a studenti e personale scolastico.

11:06 - Attilio Fontana: "Da valutare se condizioni per allentamenti"

 "Stiamo seguendo con attenzione l'evoluzione di tutta la regione, oggi abbiamo un incontro con i sindaci dei capoluoghi propri per cercare di valutare. Ovvio che se ci fossero le condizioni, ma è chiaro che bisogna fare una valutazione su tutto il territorio lombardo, per realizzare alcuni allentamenti". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato l'ipotesi di declassare eventuali zone a livello locale da rosse ad arancioni. "Certo è, come mi ha ribadito il ministro Speranza, che bisogna attendere due settimane. La prima settimana è passata, il ministro mi ha detto che non prenderà alcun provvedimento entro le due settimane, quindi dalla fine della prossima", ha aggiunto Fontana, al drive through più grande d'Italia, attivo da oggi a Milano per effettuare tamponi rapidi e molecolari, in particolare a studenti e personale scolastico. "È un ulteriore elemento nella direzione di questa guerra che stiamo combattendo - ha detto -, aspettiamo i risultati, credo che l'ordinanza regionale del 21 ottobre dovrebbe iniziare a dare presto dei risultati di leggero miglioramento della situazione".

10:45 - Flashmob degli studenti sotto Palazzo Lombardia

Diversi studenti si sono radunati questa mattina sotto Palazzo Lombardia, a Milano, per prendere perte la flashmob lanciato dal comitato Priorità alla Scuola contro l’ultimo Dpcm, che prevede la didattica a distanza per gli istituti superiori e per le classi seconde e terze delle medie. "Schools for Future", il nome della protesta senza slogan, solo un'ora di lezione in videoconferenza con computer e wi fi, davanti alle scuole di tutta Italia.

7:17 - In asili Milano 258 sezioni chiuse da settembre

A Milano da settembre, quando è ripresa l'attività di nidi e asili comunali, a oggi sono in tutto 210 le educatrici che sono risultate positive al Covid e 258 le sezioni che sono state chiuse perché è stato riscontrato un caso di positività. Il numero rappresenta il totale dei casi che ci sono stati da settembre a oggi ed è stato comunicato, a quanto si apprende, dall'amministrazione comunale ai responsabili per la sicurezza del lavoro del Comune di Milano durante una riunione che si è tenuta questo pomeriggio. Le educatrici risultate positive da settembre sono il 6,6% del totale. 

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