Coronavirus Lombardia, a Milano riaprono materne e asili nido per 19mila bimbi

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Nel capoluogo lombardo gli alunni diventeranno 30mila a regime quando saranno terminati gli inserimenti. Previsto triage per i piccoli e i genitori o l'accompagnatore. Il personale indossa mascherine e visiere protettive. Ingressi e uscite sono scaglionati in base all'orario per non creare assembramenti

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Oggi, a Milano, riaprono le scuole materne e gli asili per 19mila bambini, che diventeranno 30mila a regime quando saranno terminati gli inserimenti. Ieri 10 giovani sono stati multati nel capoluogo lombardo perché senza mascherina. Intanto anche Marina Berlusconi, secondo quanto apprende l'Ansa, è risultata positiva al Covid-19.

In regione sono 109 i nuovi positivi a fronte di 9.088 tamponi effettuati. Il rapporto tra tamponi effettuati e positivi riscontrati è pari all'1,19%, in calo rispetto all'1,63% registrato ieri (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEL CONTAGIO).

18:51 - Rinviato avvio commissione Covid al 22 settembre

Nel corso della riunione dei capigruppo di programmazione delle attività consiliari, si è deciso, contro il parere del M5S, di rinviare al 22 settembre l'avvio della Commissione d'inchiesta della Lombardia sulla gestione dell'emergenza Covid-19. Lo rende noto il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio regionale lombardo Massimo De Rosa, che attacca la maggioranza. "Dovevamo già essere al lavoro da tempo: la crescita dei casi di Covid - ha commentato De Rosa - impone un ripensamento generale delle strategie. Il centrodestra sta temporeggiando e rimandando e rischia di rifare gli stessi errori della fase 1". Per l'esponente M5S, "siamo alle solite ripicche: si vuole evitare di cominciare un approfondimento serio in attesa della prossima tornata elettorale. Ricordo che riunire la Commissione è un interesse prioritario dei cittadini che andrebbero trattati con maggior rispetto".

17:22 - In Lombardia 109 nuovi contagi

Con 9.088 tamponi effettuati, sono 109 i nuovi casi positivi in Lombardia e il rapporto tra tamponi effettuati e positivi riscontrati è pari all'1,19%, in calo rispetto all'1,63% registrato ieri. I decessi sono sei per un totale complessivo di 16.886 morti in regione. C'è un ricovero in più in terapia intensiva (26 in totale), calano invece i posti letto occupati negli altri reparti (-6, 242). Non si registrano contagi a Como, Mantova e Sondrio, mentre Milano rimane la provincia più colpita con 47 casi, di cui 27 a Milano città, seguita da Monza e Brianza (19), Brescia (14) e Bergamo (12).

17:10 - Ats Insubria, a Malpensa test in ritardo per problemi in laboratorio

I problemi riscontrati dai macchinari di un laboratorio hanno causato ritardi e disagi ai passeggeri che si sono sottoposti al tampone all'aeroporto di Malpensa: è quanto precisa in una nota Ats Insubria che ha preso in gestione da Regione Lombardia l'organizzazione dei test nello scalo lombardo. Ats Insubria, si legge nella nota, fin dal 19 agosto ha consegnato in giornata tutti i tamponi effettuati al laboratorio Synlab che "solo giovedì 27 agosto ha segnalato criticità e ritardi nei tempi di refertazione degli esami dei laboratori, problematiche legate a strumentazioni analitiche, che si sono bloccate e hanno avuto necessità di un intervento tecnico, rallentando di fatto la consegna dei referti da parte del laboratorio stesso". Il laboratorio "anche nello scorso fine settimana, non è stato in grado di recuperare i ritardi accumulati, causando disagi alle persone che hanno dovuto attendere i risultati, ben oltre le tempistiche previste. Ats Insubria - conclude la nota - al fine di risolvere la problematica, già nei giorni scorsi, ha valutato la necessità di conferire ad altri Laboratori accreditati da Regione Lombardia i tamponi. Questo sta consentendo una marcata riduzione dei tempi d'attesa".

17:00 - Rinnovata esenzione ticket controlli post Covid

I cittadini lombardi che hanno avuto il Covid e che devono sottoporsi ad esami e visite di accertamento dovute alla malattia continueranno a non pagare il ticket sanitario per tutto il 2020. Lo comunicano il presidente della Regione Attilio Fontana e l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, in una nota diffusa la termine della riunione di Giunta cha approvato il rinnovo dell'esenzione con 'codice D97'. "L'agevolazione - spiega Gallera - comprende tutte le attività di follow up post Covid quali, in particolare, le visite infettivologiche, pneumologiche, cardiologiche, neurologiche, fisiatriche ed ematologiche con gli esami diagnostici ad esse collegate. Sono inclusi anche i colloqui psicologici/clinici particolarmente importanti per molte persone colpite da coronavirus". Il beneficio era stato introdotto a giugno con validità fino ad oggi, 7 settembre, in previsione di una norma analoga a livello nazionale. "Non essendo stabilita alcuna agevolazione da parte del Governo - specifica l'assessore - la Lombardia ha deciso di estendere temporalmente questa importante misura, ritenendo fondamentale ogni attività di controllo e di indagine diagnostica successiva alla malattia". Il provvedimento regionale ha una copertura finanziaria di 4,4 milioni per il 2020. In sede di bilancio e a fronte dell'evoluzione del quadro epidemiologico sarà definita la quota per il 2021.

15:12 - Al via studio sperimentale in scuole di Milano

Un test sierologico che si può fare raccogliendo due sole gocce di sangue pungendo il dito, che costa poco e dà la risposta in un'ora: è lo strumento sviluppato dall'università Statale di Milano, che verrà utilizzato per fare uno studio sperimentale con cui conoscere e monitorare la diffusione dell'infezione da SarsCoV2 negli studenti milanesi durante l'anno scolastico. Il programma è stato presentato oggi presso l'Ospedale Buzzi di Milano. "Questa mattina sono stati distribuiti 6000 kit in 14 scuole di Milano, che vanno dalle elementari alle secondarie superiori - precisa Gian Vincenzo Zuccotti, direttore del Dipartimento di Pediatria dell'Asst Fatebenefratelli Sacco e Prorettore ai rapporti con le istituzioni sanitarie della Statale - Le famiglie, su base volontaria, potranno richiederlo alla scuola". Il kit verrà quindi portato a casa, verranno raccolte le due gocce di sangue dal polpastrello di un dito tramite puntura pungidito, su una particolare carta, che poi viene restituita alla scuola, la quale a sua volta la consegnerà al Laboratorio di Riferimento Regionale per lo Screening Neonatale dell'ospedale Buzzi con metodo immunoenzimatico (Elisa). In caso di positività, verrà fatto un tampone naso-faringeo. Il risultato negativo sarà disponibile nel Fascicolo Sanitario Elettronico del singolo interessato e consultabile direttamente dal pediatra di libera scelta. Il test verrà ripetuto ogni tre mesi sugli stessi ragazzi per 6 mesi dall'inizio delle attività scolastiche. "In questo modo potremo sapere effettivamente come circola il virus tra bambini e adolescenti, se in forma asintomatica o meno, con la riapertura delle scuole - continua Zuccotti - visto che dati su questo non ce ne sono. Speriamo che questo studio venga esteso anche ad altre città e regioni". La possibilità di sottoporsi al test verrà offerta anche ai docenti e studenti della Statale che accedono alle aule e residenze universitarie, sempre su base volontaria.

15:03 - Direttore Ats Milano: "Tenere ancora alta attenzione"

"Quello che vediamo con il nostro sistema di identificazione dei cluster è che per il momento nell'area metropolitana di Milano gli episodi hanno tutti delle piccole dimensioni. Vuol dire che il sistema di tracciatura in questo momento riesce a fare un approfondimento epidemiologico intorno al caso e a fare rapidamente i tamponi ai contatti stretti". Lo ha detto il direttore il direttore sanitario di Ats Milano Città Metropolitana, Vittorio Demicheli, spiegando tuttavia che "nell'area di Milano che questa buona capacità di intervento e di riconoscere rapidamente i focolai ha un limite numerico: finché stiamo sotto i cento casi al giorno - che vuol dire circa un migliaio di persone da coinvolgere tra interviste, contatti lavorativi, ecc. - il sistema non accumula ritardi. Se si va oltre questo la nostra capacità di reazione si indebolisce. Di questo dobbiamo essere consapevoli".

Intervenendo al convegno in streaming "Quale sanità a Milano. Le sfide post-Covid", organizzato da Cgil Milano con Cisl e Uil, Demicheli ha evidenziato che "man mano che la vita riprende con regolarità i contagi riprendono un po' fiato. Tutti ci auguriamo che questa ripresa dei contagi non porti a un'esplosione, non ci sono le premesse logiche, però questa pandemia ci ha riservato talmente tante sorprese che nessuno di noi è in grado di fare delle previsioni". Durante la Fase 1, Milano "è stata relativamente risparmiata dal contagio" ma "la nostra capacità, che è molto aumentata, andrà in crisi se i casi aumenteranno molto" ha quindi avvertito l'epidemiologo, secondo cui occorre mantenere "ancora molto alta l'attenzione". Dunque, "è necessario avere una grande disponibilità diagnostica, adesso molto migliorata" ma "dal punto di vista culturale è molto importante che resti nelle testa della persone che sono i comportamenti individuali e il nostro senso di responsabilità ciò che riduce i contagi".

13:44 - Milano, in Assise separè per proteggere i giudici

Le postazioni degli otto giudici, i sei popolari e i due togati, divise da separé in legno e vetro. E' così che si presenta l'aula della prima Corte d'Assise di Milano alla ripresa dell'attività giudiziaria dopo la pausa estiva. Una ripresa che deve fare i conti ovviamente con le regole del distanziamento e di sicurezza anti-Covid. Nell'aula d'Assise, al primo piano del Palazzo di Giustizia, i separé sono stati collocati non solo nel banco dei giudici, ma anche in quelli dove si siedono gli avvocati della difesa e delle parti civili e in quello dei pm. Oggi nell'aula si stanno svolgendo udienze di smistamento della seconda sezione penale, mentre in tutto il Palazzo di Giustizia avvocati, magistrati, cancellieri, imputati e pubblico indossano rigorosamente le mascherine sia in aula che negli uffici e nei corridoi. Nei giorni scorsi si è saputo del primo caso di contagio di un magistrato, un sostituto pg, dopo la pausa estiva a Milano, mentre diversi ce ne erano stati già da marzo in poi. L'aula dove martedì scorso il pg era in udienza è stata chiusa e sanificata. Sanificati anche i corridoi circostanti e la cancelleria della palazzina distaccata dove ha sede anche la sezione famiglia. 

13:33 - Fase 3: Sala, affrontare anche tema inquinamento

"Milano e la Città metropolitana hanno un tema di inquinamento che va affrontato. Io ne parlo con i sindaci delle grandi città del mondo: tanti hanno la convinzione che, se non c'è una correlazione diretta tra fattori ambientali, inquinamento e Covid, c'è comunque un tema di affanno della grande città, una questione che va affrontata con grande energia ed è quello che stiamo cercando di fare". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, intervenendo al convegno "Quale sanità a Milano. Le sfide post-Covid", organizzato da Cgil Milano con Cisl e Uil. "Questa pandemia fa capire che bisogna parlare di sanità" ma anche "di condizioni di vita più sane possibili. Le città spesso sono accusate di non essere in grado di garantire queste condizioni" ha detto Sala. "Noi non siamo ideologici - ha aggiunto - ma abbiamo un'idea, che va da un lato con l'intento di continuare a sviluppare le metropolitane, uscendo dalla città, dall'altro con le tanto discusse piste ciclabili" che fanno parte dello "stesso disegno, quello di ripensare il sistema della mobilità". 

13:27 - Scuola: derattizzazione fallita, non apre materna a Milano

"Oggi, la scuola materna di via Verga, non ha riaperto perché la derattizzazione non è andata a buon fine". Lo denunciano varie mamme sulla pagina facebook del Comune di Milano. "Vorrei condividere con voi - scrive una mamma - l'ennesima delusione che deve sopportare mia figlia di 4 anni: dopo 7 mesi di silenzio da parte della scuola, stamattina, che doveva essere il giorno della riapertura, l'istituto è blindato e chiuso fino a data da destinarsi per presenza di topi nella classi". "In che modo - si chiede la mamma - il #ComuneMilano ha sanificato i locali e il giardino adiacente, se proprio il giorno della riapertura si accorgono di questo enorme problema? Come posso lasciare mia figlia nelle mani della scuola di via Verga 19 sapendo che è in una struttura inadeguata? ". "Quanto accaduto stamane alla scuola dell'infanzia di Via Verga è al limite del criminale: dopo la call della P.O. tranquillizzante di venerdì (!!) pre-apertura con le garanzie e tranquillizzazione del caso, ci comunica mentre eravamo avanti alla porta della scuola - scrive un'altra genitrice - che la scuola non apre per errori nella derattizzazione?? Sembra una barzelletta per un ambiente che ci era stato da lei comunicato, pronto e sanificato solo 2 giorni prima..". 

13:25 - Trasporti: Sala, capienza all'80% creerà disagio emotivo

"Riportare il trasporto pubblico all'80% della capacità massima creerà perlomeno disagio emotivo nei confronti degli utenti. In tanti si lamenteranno degli assembramenti sui mezzi. Noi non possiamo garantire che applicheremo esattamente la regola di chiudere le metropolitane quando si rischia di superare quel livello, di fornire gel igienizzanti e di aumentare la pulizia". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, parlando al convegno in streaming "Quale sanità a Milano. Le sfide post-Covid", organizzato da Cgil Milano con Cisl e Uil. Nel suo intervento Sala ha collegato il tema dei trasporti a quello della scuola. "Nessuno di noi ha la bacchetta magica, l'importante è cercare di arrivare il più preparati possibile" ha auspicato il sindaco, ricordando le azioni già intraprese: "Come Comune di Milano abbiamo acquistato un grande numero di termoscanner e di dpi, abbiamo cercato di facilitare l'ingresso istituendo vie car free o allargando lo spazio sui marciapiedi. Abbiamo messo 6 milioni di euro per migliorare la pulizia nelle aule e nei plessi, abbiamo usato i poteri commissariali attribuiti ai sindaci per velocizzare i lavori e la ridefinizione degli spazi scolastici. Faremo tutto il possibile, e su questo chiediamo la collaborazione di tutti, per le vaccinazioni, quelle obbligatorie e quelle facoltative".

12:50 - Per 50 sanitari ospedale Bergamo vacanza offerta in Toscana

Sette giorni di meritato relax al mare dopo mesi difficili e dolorosi nella lotta contro il Coronavirus per oltre 50 operatori sanitari dell'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo ospiti del Comitato Costa Etruska che ha regalato loro una vacanza come simbolico ringraziamento per l'impegno nel contrastare la pandemia di Covid-19. L'iniziativa è di un gruppo di imprenditori della Costa degli Etruschi (area che comprende la costa e l'entroterra da Rosignano a Piombino, nel Livornese). La delegazione dello staff dell'ospedale della città lombarda, una delle più colpite dal Covid-19, è arrivata sabato 5 settembre, informa Costa Etruska, "le famiglie sono state ospitate in varie strutture ricettive della Costa etrusca e hanno ricevuto in dono anche una scatola con i prodotti tipici del territorio e una serie di voucher per visitare parchi naturali, storici e del divertimento, cantine, e magari cenare nei ristoranti locali. Un'offerta completa, affinché questi sette giorni di vacanza diventino un ricordo indelebile". "Siamo in contatto costante con la referente dell'ospedale che ha seguito la delegazione - dice il presidente del Comitato Costa Etruska, Giorgio Socci -: sappiamo che, appena sistemati, hanno subito deciso di iniziare a visitare il nostro bellissimo territorio. L'intento è contribuire a sollevare i nostri ospiti dalle preoccupazioni dei mesi scorsi e testare la nostra capacità organizzativa". 

12:39 - Scuola: Sala, bando on line in Lombardia fiasco assoluto

"Il bando messo in piedi on line per cercare di trovare insegnanti disponibili a trasferirsi in Lombardia è stato un fiasco assoluto" con "numeri risibili in rapporto uno a cento rispetto ai bisogni. Ma anche noi come Comune di Milano abbiamo sudato sette camicie per riuscire a trovare 200 educatrici per le nostre scuole dell'infanzia". E' quanto ha sottolineato il sindaco di Milano Beppe Sala, intervenendo al convegno in streaming "Quale sanità a Milano. Le sfide post-Covid", organizzato da Cgil Milano con Cisl e Uil. "Io avevo fatto un'affermazione tempo addietro che aveva suscitato molte polemiche, relativa al fatto che il personale pubblico in generale dovesse avere lo stesso stipendio in tutta Italia. Io non ho mai parlato di gabbie salariali, però mi è stata attribuita questa volontà", è stata la premessa di Sala. "Oggi se vuoi fare l'educatrice devi essere laureata e prendi 1300 euro netti al mese. E qui arriviamo al punto: non c'è bisogno di essere laureato per fare il sindaco di Milano o il deputato, ma devi esserlo per fare l'educatore. Ma avremo prima o poi la volontà di andare a riflettere su questioni così delicate senza metterci in contrapposizione ideologica o senza voler strumentalizzare?" E questo vale anche per la sanità", ha concluso.

12:29 - Briatore: "Sto bene, spero presto fine isolamento"

Flavio Briatore si dice in "superforma, pronto per ripartire", in attesa di guarire dal coronavirus e lasciare l'isolamento domiciliare nella residenza milanese dell'amica Daniela Santanchè, dove si trova da sabato 29 agosto, dopo quasi una settimana di ricovero al San Raffaele. "Ciao amici, follower, non sono spartito. Eccomi qua. Sto bene, e vi ringrazio per tanti messaggi di affetto che ho avuto in questi giorni - dice l'imprenditore proprietario del Billionaire, sorridente ma con voce un po' affaticata, in un video pubblicato su Instagram -. Io continuo il mio isolamento, speriamo che finisca il prima possibile, ho voglia di ricominciare ma nel frattempo sono occupato. Stiamo monitorando tutto quello che succede". Briatore, 70 anni, aggiunge che "il tempo passa abbastanza velocemente. Sono nelle mani del professor Zangrillo, che non è solo bravo, di più. Per cui sto bene. In superforma, pronto per ripartire. Dobbiamo ripartire, alé. Un abbraccio a tutti, Ne sono passate tante, anche questa passerà. L'importante è sempre aver voglia di andare avanti e non fermarsi mai". E infine scandisce: "Non ci fermeremo mai".

12:13 - Giuseppe Sala: "Regione Lombardia chiarisca strategia sanità"

"Quello che chiediamo, rivolgendomi alla Regione Lombardia, è fare di chiarezza sulla consapevolezza maturata in questi mesi e chiarire quale strategia c'è per il futuro". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, nel corso del convegno "Quale sanità a Milano. Le sfide post-Covid", organizzato da Cgil Milano con Cisl e Uil. Durante il convegno, "è stato ricordato molto il tema dello scarso presidio del territorio, io voglio offrire tutta la disponibilità possibile - ha detto il sindaco - però credo che, e lo dico senza intento polemico, sia il momento che Regione Lombardia si esponga e dica con quanta più chiarezza possibile se saremo chiamati a collaborare per un futuro in cui si ripensi a tutto ciò, oppure se può andar bene così. Credo che il primo punto sia questo, capire se è un tema condiviso e su cui poi c'è da lavorare assieme". Oltre alla critica, "viva e importante sul presidio territoriale sociosanitario", secondo il sindaco, inoltre, "c'è un tema altrettanto profondo, a livello del Paese, di un'organizzazione troppo complessa. Si possono anche difendere le Regioni, io penso che 20 regioni siano oggettivamente troppe, che le città metropolitane siano un'incompiuta, che questa struttura con 8 mila comuni, un centinaio di province, venti regioni e 14 città metropolitane non sia la cosa più adatta per gestione il Paese, anche quando si parla di sanità", la posizione di Sala. 

11:33 - Marina Berlusconi positiva: sta bene e lavora da casa

Anche Marina Berlusconi, secondo quanto apprende l'Ansa, risulta positiva al Covid-19. Dopo una serie di tamponi negativi, l'ultimo, effettuato nel fine settimana, ha dato invece risultato contrario. La notizia trova conferma in ambienti del Gruppo. La presidente di Fininvest e di Mondadori, comunque, sta bene e lavora da casa. Marina Berlusconi assieme alla sua famiglia si è isolata, in linea con le regole vigenti, nella propria abitazione milanese da quando, mercoledì scorso, il padre è risultato positivo. Non si sa se anche altri membri della sua famiglia, protetti dalla privacy, siano positivi. Secondo quanto ha appreso l'ANSA, però, anche le condizioni del marito e dei due figli, minorenni, sono buone. 

11:32 - Messa per 350 alpini bergamaschi morti

Sono 350 gli Alpini della provincia di Bergamo deceduti negli ultimi mesi a causa del Covid-19. La sezione provinciale di Bergamo dell'Associazione Nazionale Alpini ha deciso di ricordarli il 12 settembre, alle 18, nel Giardino della Pace di Sotto il Monte, con una Messa in suffragio. "La lotta che stiamo conducendo contro il Covid-19 - ha ricordato Giovanni Ferrari, presidente ANA Bergamo - è ancora lunga e difficile e richiede l'impegno di tutti. Anche in questa situazione d'emergenza gli Alpini sono stati e saranno sempre in prima linea per dare il loro contributo. Purtroppo, a causa di questa grave ed inaspettata epidemia, non poche penne nere sono "andate avanti". Per onorarli e ricordarli abbiamo deciso di radunarci nel Giardino della Pace di Sotto il Monte, terra di Papa Giovanni, luogo all'aperto ritenuto ideale per meditare e pregare sul momento tanto triste che stiamo trascorrendo". Saranno presenti, oltre ad alcune istituzioni bergamasche, i 278 Gruppi bergamaschi e i familiari degli alpini deceduti. Dopo la preghiera dell'Alpino risuoneranno simbolicamente, dalla torre campanaria di San Giovanni, trentatré colpi di campana per ricordarli tutti. Trentatré come l'inno degli alpini, chiamato anche valore alpino. La Santa Messa sarà accompagnata dal Coro Alpino "Penne Nere" di Almè e sarà celebrata da monsignor Claudio Dolcini, rettore e parroco del Santuario di Sotto il Monte Giovanni XXIII.

11:21 - Scuola: a Milano sperimentato filtro aria contro il Covid

A Milano in una scuola superiore verrà sperimentato in occasione dell'inizio dell'anno scolastico un filtro per l'aria che abbatte la carica virale del Covid negli ambienti chiusi. La sperimentazione è stata lanciata dalla Città Metropolitana, competente sulle scuole superiori di Milano, che ha firmato un protocollo di intesa con la start up italiana NanoHub che ha sviluppato il filtro e con Dto, società attiva nella commercializzazione e assistenza tecnica di strumentazione scientifica. All'istituto superiore Schiaparelli-Gramsci, dove dal 14 settembre rientreranno in classe 700 alunni, sono stati installati 52 depuratori d'aria nelle classi, nei laboratori e in biblioteca, dotati di filtro in grado di inattivare il Coronavirus. In 10 minuti viene inattivato il 98,2% della carica virale infettiva del Covid in una stanza, in 20 minuti di oltre il 99,8%, fino ad arrivare al 100% in 30 minuti. Il filtro è stato testato in un laboratorio dell'Unità di Patogenesi Virale e Biosicurezza dell'ospedale San Raffaele di Milano. L'obiettivo della Città Metropolitana è quello di estendere il filtro a tutte le scuole superiori di sua competenza, se arriveranno fondi dal governo. "A pochi giorni dall'inizio delle lezioni la sicurezza degli studenti e di tutto il personale scolastico è la priorità della Città Metropolitana - ha commentato la vice sindaca Arianna Censi -. Monitoreremo i risultati della sperimentazione e ci auguriamo siano positivi".

10:38 - Notte tranquilla per Silvio Berlusconi, bollettino alle 16

È trascorsa "tranquilla", da quanto si apprende, la quarta notte del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ricoverato al San Raffaele di Milano dopo il contagio da Coronavirus per una polmonite bilaterale. Il professor Alberto Zangrillo, suo medico di fiducia e primario del reparto di Anestesia e Rianimazione, rilascerà un nuovo bollettino sullo stato di salute del Cavaliere alle ore 16.

10:29 - Assessore Milano: "Novità per scuole infanzia"

Tra i genitori che accompagnano i bambini all'asilo comunale in zona Citylife c'è ottimismo e voglia di ripartire, dopo i mesi di lockdown. "Dopo mesi in casa con gli adulti finalmente può tornare a giocare con bambini della sua età - ha spiegato una mamma -, sono contenta per lui e sollevata per noi". "Molto bene, siamo contenti per il ritorno all'asilo. Un po' di preoccupazione c'è ma così è sempre meglio che stare a casa", ha osservato un papà. Durante il lockdown "è stato molto difficile gestire un bambino piccolo, adesso c'è sollievo per il fatto di tornare alla vita normale", ha aggiunto una mamma. Nelle strutture oltre che al triage all'ingresso c'e grande attenzione alla sanificazione di ambienti e giochi dopo che sono stati usati da un gruppo di bambini. Per mantenere il distanziamento in ingresso e uscita da asili e scuole il Comune ha realizzato delle vie car free, dove sarà inibito il passaggio delle auto negli orari interessati. "Questa è una novità per le scuole dell'infanzia, mentre nelle scuole primarie di primo e secondo grado era già stato fatto. Abbiamo aumentato, stiamo già studiando sette o otto scuole primarie ed è possibile che aumenteremo - ha concluso l'assessore Galimberti -. Questa è una sperimentazione, poi vedremo". 

9:52 - Milano, riaprono materne e asili nido per 19mila bimbi

A Milano riaprono scuole materne e asili nido dopo i mesi di stop dovuti al lockdown: sono 19mila i bambini che da oggi verranno accolti nelle strutture comunali, che diventeranno 30mila a regime quando saranno terminati gli inserimenti. All'ingresso di scuole materne e nidi è previsto un triage per i piccoli e per il genitore o l'accompagnatore, con la misurazione della temperatura, il gel disinfettante per le mani e la firma del 'patto di corresponsabilità' che impegna anche il genitore a controllare la salute del figlio e a non mandarlo all'asilo se ha sintomi influenzali. Il personale indossa mascherine e visiere protettive. Gli ingressi e le uscite dei piccoli sono scaglionati in base all'orario per non creare assembramenti. "Credo che siamo l'unica grande città d'Italia a riprendere oggi - ha commentato l'assessore a Educazione e Istruzione del Comune, Laura Galimberti, durante un punto con la stampa all'ingresso di un asilo cittadino -. Ci sono state mille cose da organizzare, ci sono percorsi differenziati e degli spazi riservati alle sezioni". Se ci sarà un caso positivo al Covid o uno sospetto non verrà chiusa tutta la scuola materna ma isolata la sezione. "Tutta l'organizzazione è stata immaginata per gruppi di lavoro e sezioni separate, quindi chiuderà eventualmente solo la sezione, se c'è il contagio in atto - ha spiegato l'assessore -. Se c'è solo il sospetto invece il bambino verrà isolato come previsto da una persona adulta in attesa dei genitori che poi faranno tutti i controlli con il medico di famiglia".

7:18 - In Lombardia 198 casi su 12.117 tamponi eseguiti

A fronte di 12:117 tamponi eseguiti, sono 198 i nuovi casi di Coronavirus accertati in Lombardia. Di questi 25 sono risultati “debolmente positivi’, mentre altri sei sono stati rilevati a seguito di test sierologico. Il rapporto tra il numero dei nuovi tamponi e i positivi riscontrati pari all'1,63%. Sono tre i decessi nelle ultime 24 ore, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a 16.880. I ricoverati in terapia intensiva sono 25, mentre le persone in cura presso altri reparti ospedalieri sono 248.

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