Coronavirus in Lombardia, Gallera: "Seimila tamponi in più al giorno"

Lombardia

"Il sistema di Regione Lombardia può sostenere almeno 6.000 tamponi aggiuntivi al giorno per chi proviene da Spagna, Grecia, Croazia e Malta, rispetto alla media di quelli realizzati in questo periodo (circa 7.000)". Lo scrive su Facebook l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera

"Il sistema di Regione Lombardia può sostenere almeno 6.000 tamponi aggiuntivi al giorno per chi proviene da Spagna, Grecia, Croazia e Malta, rispetto alla media di quelli realizzati in questo periodo (circa 7.000)". Lo scrive su Facebook l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

L'assessore ieri ha anche dichiarato che in Lombardia "la situazione è sotto controllo e in questi giorni è anche migliore rispetto ad altre regioni come Lazio e Veneto".

Intanto, sono stati registrati 91 casi e quattro decessi. Il numero dei morti dall'inizio della pandemia sale quindi a 16.844.

Da domani l'attività di testing con i tamponi per il coronavirus comincerà all'aeroporto di Malpensa per chi proviene da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. A Linate, invece, dove il flusso di viaggiatori è molto ridotto, partirà venerdì. (LA DIRETTA).

19:22 - Comitato 'Noi denunceremo': "In Lombardia caos tamponi"

"A 5 mesi dalla fine dell'emergenza, costata alla Lombardia 16 mila vittime, Regione Lombardia non è ancora in grado di gestire qualche migliaio di tamponi in zone a potenziale di contagio elevato come gli aeroporti del suo territorio". Lo dichiara Stefano Fusco, portavoce e vice-presidente del comitato 'Noi denunceremo' che assiste parenti delle vittime e che ha presentato nei mesi scorsi molte denunce alla Procura di Bergamo sulla gestione dell'emergenza Covid. "Siamo preoccupati - spiega Fusco - perché nell'evenienza di una seconda ondata abbiamo il timore che si sarebbe di nuovo punto e a capo con le bare ammassate sui carri dell'esercito. La classe dirigente lombarda si sta dimostrando sfacciatamente inaffidabile proprio perché incapace di imparare dagli errori del passato".
"Siamo allibiti dalla mancanza di senso di responsabilità di chi dovrebbe tutelarci - aggiunge ancora Fusco -. Regione Lombardia probabilmente non ha imparato nulla da tutto quello che è successo. Siamo passati dal mancato tracciamento degli asintomatici e la carenza di reagenti per l'effettuazione dei tamponi alla mancata effettuazione, oggi, dei tamponi presso gli aeroporti lombardi al rientro dei turisti italiani dai paesi a rischio". E conclude: "Ritardi ieri, ritardi oggi. Responsabilità passate, responsabilità attuali".

19:11 - Gallera: "A Malpensa tutto pronto per i test"

Tutto pronto all'aeroporto di Malpensa per effettuare i tamponi ai passeggeri in arrivo dai paesi considerati a rischio. La conferma arriva dall'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. "Da domani saranno allestite 8 postazioni - spiega l'assessore - che rimarranno attive tutti i giorni dalle 9 alle 18.30. Potranno effettuare il test molecolare sia i cittadini lombardi che rientrano dai 4 Paesi indicati dall'ordinanza ministeriale del 12 agosto scorso, che i passeggeri in arrivo dalle stesse nazioni che hanno previsto di soggiornare in Italia per almeno 4 giorni. Per effettuare il tampone occorre registrarsi online sulla piattaforma messa a disposizione sul sito di Ats Insubria".
"Da venerdì riusciremo a garantire l'effettuazione del tampone anche ai passeggeri in arrivo a Linate - continua l'assessore - grazie alla collaborazione attivata da Ats Città Metropolitana di Milano e il Policlinico San Donato, che garantirà i test necessari, e allo scalo di Orio al Serio".

17:19 - In Lombardia 91 casi e quattro decessi

Con 9.000 tamponi effettuati, sono 91, 41 più di ieri, i nuovi casi positivi al Coronavirus registrati in Lombardia di cui 11 'debolmente positivi' e nessuno a seguito di test sierologico. Si registrano 4 morti, dunque il numero di decessi complessivo dall'inizio della pandemia sale a 16.844. Resta invariato a 14 il numero dei pazienti in terapia intensiva mentre aumenta di uno il numero dei ricoverati negli altri reparti (in tutto 151). Per quanto riguarda le Province, ci sono stati 23 casi a Milano (di cui 16 in città), 13 a Bergamo, 19 a Brescia, 2 a Mantova, 3 a Como, 2 a Cremona, 8 a Lecco, 2 a Lodi, 8 a Monza, 3 a Pavia, 2 a Sondrio e 6 a Varese.

16:50 - Tamponi a Malpensa, oggi prova generale

L'attività di testing con i tamponi per il coronavirus comincerà domani mattina all'aeroporto di Malpensa per chi proviene da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. Lo comunica in una nota l'Ats Insubria. Oggi, secondo quanto confermano fonti dell'Usmaf, verrà effettuata una prova generale tra le uscite 9 e 10 del Terminal 1 per i passeggeri provenienti da Corfù. Da domani saranno quattro le aree allestite, ognuna con due postazioni, per effettuare 200 tamponi all'ora, per un massimo di 1.500 al giorno. L'attività di testing a Linate, dove il flusso di viaggiatori è molto ridotto, partirà invece venerdì.

7:22 - Gallera, pronti a 6mila tamponi in più al giorno

"Il sistema di Regione Lombardia può sostenere almeno 6.000 tamponi aggiuntivi al giorno per chi proviene da Spagna, Grecia, Croazia e Malta, rispetto alla media di quelli realizzati in questo periodo (circa 7.000)". Lo scrive su Facebook l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, precisando che la Sea, società che gestisce gli aeroporti milanesi, "ha messo a disposizione uno spazio sufficiente per allestire 3 gazebo all'aeroporto di Malpensa che funzioneranno da giovedì prossimo 8 ore al giorno grazie agli operatori sanitari dell'Ats Insubria, delle Asst Sette Laghi e Valle Olona". I punti di accesso di Malpensa, spiega Gallera, "saranno particolarmente importanti per i cittadini, turisti o lavoratori, provenienti dai quattro Paesi indicati dall'Ordinanza ministeriale, che soggiorneranno in Lombardia nei giorni successivi". Dal 12 agosto, ricorda l'assessore, "tutte le Ats si sono attivate attraverso sistemi di segnalazione online o telefonica, oppure con l'accesso diretto in alcuni presidi come ad esempio accade a Seriate nella Bergamasca". Il percorso preferenziale per realizzare il tampone, prosegue l'assessore, rimane "il contatto diretto con le Ats di riferimento in base al proprio domicilio, attraverso le quali si può compilare comodamente un modulo di segnalazione o prenotare telefonicamente l'effettuazione del test molecolare indicando la data di arrivo in Italia". La richiesta, conclude, "viene processata tempestivamente e fissato l'appuntamento nel presidio più vicino a casa, anche con la formula del 'Drive Trough'. In attesa del tampone, si richiede il rispetto delle norme igienico sanitarie principali, ma non è previsto alcun isolamento". 

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