Coronavirus Lombardia, 61 nuovi casi. Al vaglio tamponi in aeroporti

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Venticinque casi si sono verificati a Milano, di cui 15 in città, cinque a Bergamo, nove a Brescia, due a Lecco, uno a Como, tre a Mantova, cinque a Monza Brianza, uno a Sondrio e due a Varese. Nessun caso nelle province di Cremona, Lodi e Pavia

Il nuovo live con tutti gli aggiornamenti di oggi in Lombardia

 

Sono 61 i nuovi contagi registrati in Lombardia, di cui cinque 'debolmente positivi' e nessuno a seguito di test sierologico. I tamponi effettuati sono stati 4.882. Tre i decessi con il totale che sale a 16.840 dall'inizio dell'emergenza Coronavirus.
Nel frattempo la direzione generale del Welfare in Lombardia sta lavorando, in contatto con il Ministero della Salute e la Sea che gestisce gli aeroporti milanesi, perché si arrivi ad allestire in prossimità degli scali di Linate e Malpensa delle postazioni, coinvolgendo anche strutture ospedaliere, per l'esecuzione dei tamponi per coloro che rientrano da Grecia, Spagna, Croazia e Malta (LA DIRETTA).

18:25 - Gallera, al lavoro su test vicino o dentro scali

"Stiamo lavorando in queste ore per poter effettuare i tamponi a chi rientra in aereo da Spagna, Grecia e Malta direttamente in prossimità o all'interno degli aeroporti di Linate e Malpensa". Lo spiega l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, confermando che l'amministrazione regionale punta a test vicino agli scali milanesi. "E' in corso una interlocuzione con il Ministero della Salute - spiega l'assessore in una nota - che ha competenza sulla sanità aeroportuale attraverso l'Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), e con la società di gestione degli scali. Un presidio a livello aeroportuale - aggiunge - garantirebbe una notevole semplificazione nelle procedure di auto segnalazione e realizzazione dei test per i passeggeri in arrivo, in considerazione del fatto che i prossimi dieci giorni saranno caratterizzati da un notevole flusso di rientri". Gli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, si legge nella nota della Regione, "sono strutture direttamente dipendenti dal Ministero della Salute dislocate omogeneamente sul territorio nazionale. Esercitano attività di vigilanza transfrontaliera, non solo su viaggiatori e mezzi di trasporto, ma anche su merci destinate al consumo". "In questi primi tre giorni - sottolinea l'assessore Gallera - abbiamo già registrato 5 mila prenotazioni da parte di cittadini afferenti al territorio dell'Ats di Milano. Nella bergamasca, invece, sono stati già effettuati 1100 tamponi, soprattutto a cittadini provenienti dallo scalo aeroportuale di Orio al Serio". Sui siti internet di Regione Lombardia e delle Ats di riferimento "per il proprio domicilio - viene spiegato nella nota - si trovano le modalità operative per l'auto segnalazione e la successiva effettuazione del tampone naso faringeo per chi proviene dai quattro Paesi indicati dall'Ordinanza Ministeriale del 12 agosto scorso. Tampone che può essere sostituito dall'attestazione di 'esito negativo' di un test analogo effettuato 72 ore prima del rientro in Italia". 

16:23 - Meno code per test in ospedale nel Bergamasco

L'ospedale di Seriate, il più vicino all'aeroporto di Orio al Serio, è tra quelli maggiormente presi di mira dai passeggeri che arrivano a Bergamo da Grecia, Spagna, Croazia e Malta e che si devono sottoporre al tampone per il Coronavirus. In un giorno e mezzo sono già stati eseguiti nella struttura ospedaliera bergamasca circa 900 tamponi con lunghe code che sono state piano piano smaltite. Anche altri ospedali della Bergamasca eseguono i tamponi senza prenotazioni e col sistema della 'autopresentazione'. A differenza di venerdì, comunque, oggi la situazione sembra più tranquilla con meno pressione sugli ospedali bergamaschi.

15:33 - In Lombardia 61 positivi e 3 decessi

Sono 61 i nuovi casi positivi (33 meno di ieri) per coronavirus in Lombardia, di cui 5 'debolmente positivi' e nessuno a seguito di test sierologico. I tamponi effettuati sono solo 4.882. Tre decessi portano a 16.840 il totale complessivo delle vittime dall'inizio della pandemia. Lo rende noto Regione Lombardia. Aumentano guariti e dimessi (+38). Salgono a 13 le persone ricoverate in terapia intensiva (+1), mentre scendono a 147 quelle non in terapia intensiva (-2). Per quanto riguarda le province, 25 casi si sono verificati a Milano, di cui 15 in città, cinque a Bergamo, nove a Brescia, due a Lecco, uno a Como, tre a Mantova, cinque a Monza Brianza, uno a Sondrio e due a Varese

15:27 - Milano, si valutano test vicino ad aeroporti

La direzione generale del Welfare in Lombardia sta lavorando, in contatto con il Ministero della Salute e la Sea che gestisce gli aeroporti milanesi, perché si arrivi ad allestire in prossimità degli scali di Linate e Malpensa delle postazioni, coinvolgendo anche strutture ospedaliere, per l'esecuzione dei tamponi per coloro che rientrano da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Postazioni che, da quanto si è saputo, si vorrebbe allestire il prima possibile, entro metà della prossima settimana. Al momento, infatti, non ci sono controlli di questo tipo nei due aeroporti, mentre chi arriva ad Orio al Serio tra le possibilità ha quella di recarsi nel vicino ospedale di Seriate (Bergamo) dove i test vengono eseguiti senza prenotazioni.

13:58 - Associazione imprese dello sport: "Piscine a rischio chiusura"

Le piscine in Lombardia saranno "affondate dallo 'tsunami' dei limiti previsti con le linee guida per l'emergenza Covid". Lo denuncia l'Associazione regionale imprese dello sport (Arisa che aderisce a Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza). "Se con i prossimi provvedimenti normativi le linee guida non verranno modificate, moltissimi impianti saranno costretti a chiudere - dichiara il direttore di Arisa, Paolo Uniti -. I gestori, infatti, si trovano oggi nell'impossibilità di far fronte agli elevati costi di gestione aggravati dalle numerose e frequenti procedure di sanificazione ed igienizzazione, necessarie a garantire la sicurezza degli utenti". "La densità di affollamento in vasca è calcolata con un indice di 7 mq. di superficie di acqua a persona - si legge nella nota dell'associazione -. Il gestore pertanto è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei frequentatori nell'impianto in base agli indici". In Lombardia "sono presenti oltre mille impianti natatori, in grado di assicurare ai cittadini la possibilità di praticare sport in sicurezza sia a livello agonistico sia amatoriale". Una "vasta chiusura degli impianti - aggiunge l'associazione - provocherebbe non solo un danno dal punto di vista economico ed occupazionale, ma anche sociale venendo a mancare un servizio a disposizione della cittadinanza". Non va dimenticato, conclude l'associazione, "che molti impianti sono di proprietà comunali e il fallimento dei gestori avrebbe un grave impatto sui servizi erogati dagli enti locali".

13:14 - A Ferragosto multe per tre locali nel Pavese

I carabinieri hanno inflitto sanzioni pecuniarie (per complessivi 116.200 euro), penali e amministrative nei confronti dei titolari di tre locali di Pavia, Albuzzano e Rognano, sempre nel Pavese, controllati duranti i servizi effettuati a Ferragosto. I militari hanno rilevato il mancato rispetto delle norme anti-Covid e altre infrazioni, come l'omessa valutazione dei rischi aziendali, la mancata formazione del personale, l'omessa sottoposizione a visita del personale dipendente, la mancata chiamata di lavoro intermittente e (all'interno del locale di Rognano) la presenza di 4 lavoratori irregolari. Nel corso dei controlli i carabinieri hanno anche arrestato in flagranza un uomo di 60 anni, responsabile di un tentato furto in un negozio di antiquariato nella zona del Borgo Ticino di Pavia. A Bressana Bottarone (Pavia), in Oltrepò Pavese, è stato denunciato un 28enne per i reati di lesioni colpose e di fuga e omissione di soccorso a seguito di un incidente stradale con un ferito lieve. 

7:38 – In Lombardia 94 nuovi casi e un decesso nelle ultime 24 ore

Sono 94 i nuovi casi positivi per coronavirus in Lombardia, di cui 10 'debolmente positivi' e 3 a seguito di test sierologico. I tamponi effettuati sono 7.028, per un totale complessivo di 1.408.872. Un decesso porta a 16.837 il totale complessivo delle vittime dall'inizio della pandemia. Lo ha reso noto ieri la Regione Lombardia. Aumentano guariti e dimessi (+113). Restano 12 le persone ricoverate in terapia intensiva, mentre sono 149 quelle non in terapia intensiva (-4). Per quanto riguarda le province, 34 casi si sono verificati a Milano (di cui 16 in città), 5 a Bergamo, 19 a Brescia, 3 a Cremona, 10 a Mantova, 2 a Monza Brianza, 6 a Pavia, 2 a Sondrio e 7 a Varese. Nessun caso nella provincia di Como e in quella di Lodi.

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