Coronavirus Lombardia, i sindaci di Bergamo e Brescia: “Non è andato tutto bene”

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“Eravamo disarmati in una guerra contro un nemico subdolo, invisibile. La fortissima Lombardia si è dimostrata un gigante dai piedi d'argilla. Non è andato tutto bene purtroppo”, ha detto il primo cittadino di Brescia, Emilio Del Bono

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"Nella confusione della catena di comando la città si è aggrappata ai sindaci e alla comunità sanitaria. Eravamo disarmati in una guerra contro un nemico subdolo, invisibile. La fortissima Lombardia si è dimostrata un gigante dai piedi d'argilla. Non è andato tutto bene purtroppo. Non è scattata l'emergenza nazionale come sarebbe dovuto accadere e Brescia e Bergamo hanno dovuto organizzarsi", ha detto il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, durante la presentazione a Brescia del libro 'Il grande flagello' del giornalista Massimo Tedeschi. "C'è stata purtroppo all'inizio una sottovalutazione generale, purtroppo non si è all'inizio pigiato quel bottone grazie al quale forse si sarebbero risparmiate più vite di quante ne avrebbe comunque risparmiate chiudere Alzano e Nembro – ha aggiunto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori - Perché nel primo caso si parla del ritardo di un mese e mezzo". (DIRETTA)

17:43 - Lombardia, 10 milioni per riconversione aziende a Dpi

È stato pubblicato oggi dalla Regione Lombardia il bando 'Reattivi contro il Covid' che stanzia 10 milioni di euro a favore delle imprese per la riconversione e l'ampliamento della produzione di dispositivi di protezione individuali (Dpi) e di dispositivi medici (Dm). L'agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 75% della spesa ritenuta ammissibile, nel limite massimo di 500 mila euro e minimo di 40 mila. Il bando, supportato da Finlombarda, resterà aperto dall'8 luglio al 15 ottobre prossimo. Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con almeno una sede operativa in Lombardia, in particolare quelle manifatturiere e artigiane iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio. Potranno presentare domanda anche le imprese che hanno ricevuto le agevolazioni statali del Curaitalia, purché presentino interventi e spese differenti. "In questo momento particolarmente difficile tale misura è fondamentale, perché risponde alle esigenze reali" ha spiegato l'assessore lombardo allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli. Sosteniamo quindi il consolidamento della filiera per la realizzazione di prodotti sanitari - ha aggiunto - a servizio della Lombardia e dell'intero Paese".

16:37 - Milano, il 4 luglio protesta infermieri in piazza Duomo

Il 4 luglio gli infermieri del sindacato Nursing Up scenderanno in piazza per protesta. La manifestazione è convocata in piazza Duomo a Milano alle 10.30 per chiedere fra l'altro nuove assunzioni, rinnovo del contratto perché "ne va della dignità degli infermieri e della salute stessa degli italiani" "In Lombardia - ha spiegato il responsabile lombardo del sindacato Angelo Macchia - infermieri e personale sanitario sono stati letteralmente in trincea per mesi, lavorando giorno e notte senza risparmiarsi, per fare fonte alle emergenze. Gli infermieri dei reparti più esposti hanno pagato un prezzo altissimo, in termini di vite e di salute, al punto che ancora oggi molti colleghi subiscono gli strascichi di Covid e del super lavoro svolto da fine febbraio". "Ci chiamano eroi, ma ora che la pandemia sembra sotto controllo - ha aggiunto - bisogna passare dalle promesse ai fatti, potenziando i presidi medici e ospedalieri, assumendo nuovo personale, valorizzando il lavoro degli infermieri, rinnovando un contratto scaduto nel 2018, adeguando gli stipendi agli standard europei: ne va della dignità degli infermieri e della salute stessa degli italiani"

15:59 - Iniziati i test sierologici ad Alzano, Nembro e in Val Seriana

Sono iniziati oggi i test sierologici da parte dell'Ats di Bergamo ad Alzano, Nembro e nei Comuni della Valseriana, alcuni dei territori più colpiti dal Coronavirus. "Partiti i test e i tamponi" ha annunciato su Facebook il sindaco Camillo Bertocchi. "Ottima organizzazione e nessun intoppo all'avvio dei test - ha aggiunto -. Ringraziamo le tante persone che hanno lavorato e stanno lavorando a questo progetto". All'annuncio sono seguiti una lunga serie di commenti, per lo più per ringraziare della possibilità di fare i controlli. I test, su base volontaria e con prenotazione, vengono eseguiti fino al 15 luglio al palasport comunale. "Sapete quanto il comune di Alzano Lombardo abbia lavorato per ottenere questo screening di massa gratuito , che riteniamo fondamentale per avere una fotografia esatta della situazione epidemiologica dei nostri territori. Le richieste avanzate come comune, sono sempre state fatte nell'interesse dell'intero ambito Seriano" aveva scritto nei giorni scorsi il sindaco Camillo Bertocchi che ha ringraziato "Regione Lombardia, ATS Bergamo, le ASST per le risorse e le energie messe in campo e per il confronto che c'è stato per la messa a punto del progetto".

14:44 - Il dg Welfare Marco Trivelli: "-40% prestazioni ambulatori negli ospedali"

Negli ospedali lombardi le prestazioni ambulatoriali, intese come visite ed esami diagnostici, si sono ridotte del 40% a causa del Covid. Lo ha spiegato il nuovo direttore generale del Welfare, Marco Trivelli, durante il suo primo intervento in commissione Sanità del Consiglio regionale, sottolineando un "rischio concreto di sotto-trattamento". "Il Covid ha compresso l'attività ordinaria, sia di ricovero sia ambulatoriale. Sul fronte dei ricoveri mi sembra che ci sia una capacità di reazione delle nostre strutture forte ed elastica. E' problematica, però nel medio periodo ritengo che ci sia la possibilità di rientrare su un livello di prestazioni adeguato ai bisogni dei cittadini" ha spiegato Trivelli. "Per quanto riguarda l'attività ambulatoriale - ha proseguito - è invece molto più complicato e il rischio di un sottotrattamento mi sembra concreto". "Noi al 31 di maggio siamo a meno del 60% delle prestazioni ambulatoriali, visite e prestazioni diagnostiche per immagini, dell'anno scorso" ma "il fatto che noi dobbiamo adottare delle misure di sicurezza per evitare rischio di contagio rende difficile tornare ai volumi pre-Covid" ha aggiunto Trivelli. Per il dg "è difficile che nei prossimi mesi si possa recuperare l'attività non realizzata, anzi è molto probabile che si accumuli ancora un delta negativo rispetto all'anno scorso", quindi "occorre impegnare tutte le risorse possibili. Occorre un impegno corale per riuscire a fare in modo che ci sia grande appropriatezza nelle prescrizioni" e "nello stesso tempo una capacità di sviluppo dell'attività nel rispetto delle condizioni di sicurezza necessarie". Da qui un appello a medici e cittadini: "Penso che sia possibile chiedere a tutto il corpo medico, non solamente agli specialisti ospedalieri, di impegnarsi. E anche noi pazienti dobbiamo essere ordinati nell'accedere ai servizi sanitari, non in una logica consumistica ma nella logica di reale appropriatezza, per evitare di togliere chance ad altri pazienti".

Tra i problemi che dovrà affrontare la sanità lombarda, Trivelli ha poi sottolineato "quello di curare i pazienti Covid, una malattia sconosciuta di cui non possiamo essere certi del decorso. Sono circa 100 mila, bisogna seguirli a uno a uno". Il secondo aspetto "è essere pronti per una eventuale ripresa dell'epidemia. Abbiamo qualche mese di apparente pausa davanti. Ormai da un mese e mezzo la Regione si sta muovendo in modo deciso sul fronte del monitoraggio. Bisogna fare tantissime cose per capire adesso come evolve ed affrontare un eventuale ritorno di emergenza sanitaria". Il nuovo dg ha quindi ringraziato la Giunta regionale "per questo compito non cercato". "Venendo in Regione ho trovato persone sicuramente provate da questi ultimi mesi ma molto consapevoli degli impegni e delle necessità di risposta che dobbiamo dare ai cittadini lombardi ma forse anche al Paese, perché da come noi affronteremo anche i prossimi mesi dipende molto dell'andamento nazionale", ha concluso.

14:42 - L'aeroporto di LInate riaprirà dal 13 luglio

L'aeroporto di Linate riaprirà dal 13 luglio. A quanto si apprende, il ministero dei Trasporti ha inviato comunicazione all'Enac. Si tratta di un'apertura in anticipo rispetto alla data del 15 luglio prevista nel decreto del Ministero dello scorso 15 giugno. 

12:56 - Fabrizio Sala: "Lombardia duramente colpita da pandemia"

"Siamo stati violentemente colpiti dalla pandemia. In questo periodo abbiamo dovuto prendere delle decisioni avendo diversi pareri scientifici". Così il vicepresidente della Regione Lombardia, Fabrizio Sala, nel corso di una iniziativa di Vittoria Hub. "Ancora adesso - aggiunge - non sappiamo se tutte le scelte sono state fatte in modo corretto e credo che sarà la storia a dircelo. In questo periodo si sono sviluppate alcune attività particolari. Molto si è sviluppato nel campo della connessione, della comunicazione, dello smart working. Molto resterà anche dopo il Covid, e mi riferisco a quelle cose che hanno portato benessere a tutti i lavoratori".

12:50 - Da Comune di Milano 1,2 milioni per occupazione in periferie

Il Comune di Milano mette a disposizione 1,2 milioni di euro per contributi alle imprese e all'occupazione in periferia, in particolare nei quartieri di Lorenteggio e Giambellino. Da domani al 31 dicembre si potranno presentare le domande di partecipazione al bando a favore di aziende, imprese sociali e aspiranti imprenditori che scelgono di far nascere e crescere le loro attività nelle aree meno centrali di Milano contribuendo alla ripartenza economica e sociale della città nel periodo post Covid. La percentuale di contributo varierà rispetto al costo complessivo del progetto: 70% per progetti con costo tra i 30 e i 90 mila euro, 60% se l'investimento va dai 90 ai 150 mila euro e 50% se il costo è compreso tra 150 e 200mila euro o superiore a 200 mila euro. Le risorse derivano da fondi Por Fesr Lombardia 2014-2020. "Complessivamente stiamo mettendo a disposizione oltre 4 milioni di euro con misure diverse, dalla Scuola dei Quartieri al Crowdfunding Civico, fino ai contributi per la ripartenza delle imprese di prossimità e ai negozi di vicinato delle aree periferiche, con una particolare attenzione alle nuove fragilità create dall'emergenza Covid", ha commentato l'assessore al Lavoro e Attività produttive del Comune, Cristina Tajani.

12:46 - FlixBus riattiva le tratte internazionali con Milano

FlixBus riattiva nuovi collegamenti con Milano, portando a 130 il numero delle destinazioni nuovamente raggiungibili dal capoluogo in Italia e all'estero. In particolare, tornano attivi i collegamenti con 35 città estere, sebbene l'esclusione, da parte del Governo, del settore dei bus dalla propria strategia di rilancio per i trasporti implichi inevitabilmente una ripartenza a ranghi ridotti Da Milano riattivate tratte per 130 mete (prima della pandemia erano oltre 350). "Da domani, giovedì 2 luglio - si legge in una nota - Milano tornerà collegata con 35 destinazioni all'estero: tra queste, si possono citare Parigi, Marsiglia, Lione e Nizza in Francia, Barcellona in Spagna, Lugano, Zurigo e Ginevra in Svizzera, Innsbruck in Austria, Berlino, Monaco e Francoforte in Germania, Lubiana in Slovenia e Budapest in Ungheria".

10:31 - Aeroporto Orio al Serio, Ryanair riprede voli per altre 52 destinazioni 

Da questa mattina Ryanair ha aggiunto ulteriori 52 destinazioni dall'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), che sta dunque riprendendo la piena attività dopo il periodo di fermo imposto dal lockdown. Già dallo scorso 27 giugno il principale vettore dello scalo bergamasco aveva ripreso i voli per 27 destinazioni. Resta ancora limitato il numero di frequenze, anche se da oggi tornano i voli giornalieri con le destinazioni del Sud Italia e con Barcellona. Per oggi sono programmati 38 voli in partenza, di cui 9 su rotte nazionali. Tra questi quelli operati da Wizz Air, che ha ripreso i collegamenti il 18 maggio, Blue Air, che da oggi riattiva la rotta per Bacau, e Air Arabia Egypt per Il Cairo. Volotea, che ha ripreso a operare il 18 giugno, prosegue la regolare programmazione con il collegamento verso Olbia e quelli del weekend con Lampedusa e Pantelleria. Dal prossimo fine settimana riapriranno tutti i servizi bar e ristorazione dello scalo. Già ripristinato anche il collegamento in autobus con la stazione Centrale di Milano.

10:13 - Sci, test Covid per 140 persone allo Stelvio: tutti negativi 

Sono tutte negative le 140 persone fra atleti delle Nazionali azzurre di sci, tecnici, accompagnatori e dipendenti dell'hotel Livrio al Passo dello Stelvio, in Alta Valtellina, sottoposte al secondo tampone dopo il caso di positività di un allenatore ospite nei giorni scorsi. Anche un altro tecnico e un atleta asintomatici, a livelli di concentrazione del virus molto bassa, sono risultati negativi ai test effettuati dalle autorità sanitarie. "Le Nazionali di sci alpino, fondo e snowboard avevano iniziato gli allenamenti ai primi di giugno sul ghiacciaio dello Stelvio a scaglioni - spiega Umberto Capitani, direttore di Sifas la società che gestisce gli impianti di risalita nella ski-area - e torneranno ad allenarsi, a gruppi, la settimana prossima. Le piste sono regolarmente aperte al pubblico e l'hotel Livrio, che ospita turisti e sciatori, è stato interamente sanificato un'altra volta".

7:07 - Del Bono e Gori: “Non è andato tutto bene”

"Nella confusione della catena di comando la città si è aggrappata ai sindaci e alla comunità sanitaria. Eravamo disarmati in una guerra contro un nemico subdolo, invisibile. La fortissima Lombardia si è dimostrata un gigante dai piedi d'argilla. Non è andato tutto bene purtroppo. Non è scattata l'emergenza nazionale come sarebbe dovuto accadere e Brescia e Bergamo hanno dovuto organizzarsi", ha detto il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, durante la presentazione a Brescia del libro 'Il grande flagello' del giornalista Massimo Tedeschi. "C'è stata purtroppo all'inizio una sottovalutazione generale, purtroppo non si è all'inizio pigiato quel bottone grazie al quale forse risparmiare più vite di quante ne avrebbe comunque risparmiate chiudere Alzano e Nembro – ha aggiunto il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori - Perché nel primo caso si parla del ritardo di un mese e mezzo. Le carenze del governo regionale certo ci sono state: dati che sono mancati, carenza di mascherine e tamponi. Credo comunque che la struttura ospedaliera pubblica e privata lombarda resti un modello. L'errore semmai è stato pensare che quel nemico si potesse battere solo facendo perno sugli ospedali".

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