Aeroporti, quanto si aspetta ai controlli di sicurezza? I dati degli scali italiani

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Introduzione

Con l'arrivo dei ponti e delle vacanze invernali, torna per molti viaggiatori il problema di decidere quanto tempo prima raggiungere l'aeroporto. Presentarsi con troppo anticipo può significare trascorrere diverse ore al terminal, mentre sottovalutare le file ai controlli rischia di compromettere la partenza. Non esiste, però, una tempistica unica valida per tutti gli scali.

Quello che devi sapere

La ricerca

A dimostrarlo è una ricerca di AirHelp, società specializzata nella tutela dei passeggeri aerei, che ha confrontato i tempi necessari per superare i controlli di sicurezza nei principali aeroporti europei. Lo studio ha preso in considerazione anche le giornate e le fasce orarie più trafficate, individuando differenze significative sia tra le varie strutture sia in base al momento scelto per viaggiare.

 

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Le attese negli aeroporti italiani

Tra gli scali nazionali, le differenze più evidenti riguardano Milano Malpensa e Roma Fiumicino. In condizioni ordinarie, all'aeroporto lombardo si impiegano mediamente 15 minuti per superare i controlli di sicurezza, contro i due minuti dello scalo della Capitale. Un divario che porta le attese a Malpensa a essere oltre sette volte superiori rispetto a quelle registrate a Fiumicino. 

 

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Nelle ore di punta

La situazione cambia sensibilmente nelle ore di punta, quando l'aumento del traffico passeggeri provoca rallentamenti in entrambi gli aeroporti. A Milano Malpensa il tempo medio sale a 48 minuti, mentre a Roma Fiumicino raggiunge i 36 minuti. Chi deve prendere un aereo, quindi, dovrebbe considerare non soltanto l'orario di partenza, ma anche la possibilità di incontrare code più lunghe del previsto. Un aspetto particolarmente importante durante le festività e nelle giornate caratterizzate da un maggiore afflusso di viaggiatori.

Gli scali più veloci d'Europa

Allargando il confronto al resto del continente, l'indagine evidenzia differenze ancora più marcate. L'aeroporto di Istanbul registra le attese più brevi, con appena cinque minuti di media anche nei momenti di maggiore affollamento. All'estremo opposto si colloca invece Barcellona El-Prat, dove per attraversare i varchi di sicurezza occorrono mediamente un'ora e 47 minuti nelle fasce più congestionate. Tra le due strutture si registra uno scarto di 102 minuti, pari a un'ora e 42 minuti. Numeri che mostrano quanto possa variare il tempo trascorso in aeroporto prima di raggiungere il gate. La durata delle procedure dipende dunque anche dallo scalo di partenza, rendendo difficile individuare un margine di anticipo universalmente sufficiente per affrontare eventuali imprevisti.

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I giorni migliori per partire

A influenzare la durata delle file non sono soltanto gli orari e le caratteristiche dei singoli aeroporti. Anche il giorno della settimana può incidere sui tempi necessari per completare i controlli. Secondo le rilevazioni di AirHelp, il lunedì è generalmente la giornata più problematica, con una maggiore concentrazione di passeggeri e conseguenti rallentamenti nelle operazioni di sicurezza. Seguono il giovedì e il venerdì, altre due giornate nelle quali il traffico può determinare attese più consistenti. La domenica e il martedì risultano invece i giorni statisticamente meno congestionati, con procedure mediamente più rapide. Per chi ha la possibilità di modificare il proprio programma di viaggio, scegliere una di queste giornate potrebbe quindi contribuire a ridurre i tempi trascorsi in fila prima dell'imbarco.

Come ridurre i tempi di attesa

Per limitare il rischio di perdere il volo, è importante organizzare la partenza considerando anche le possibili congestioni aeroportuali. A ricordarlo è Mariana Giuliano, avvocato specializzato in diritti dei passeggeri e consulente di AirHelp, che sottolinea la necessità di valutare attentamente l'affluenza prevista al terminal. In generale, infatti, chi arriva troppo tardi per completare i controlli e raggiungere il gate non può contare automaticamente su un rimborso o su un'assistenza da parte della compagnia aerea. “Soprattutto nei periodi di alta stagione, prevedere le code è difficile”, osserva l'esperta. Una possibile soluzione è rappresentata dal Fast Track, il servizio che permette di utilizzare una corsia prioritaria ai controlli di sicurezza, evitando parte delle code ordinarie. Questa possibilità, tuttavia, non elimina completamente il rischio di ritardi. Come precisa Giuliano, “anche con un accesso rapido, resta responsabilità del passeggero calcolare correttamente le tempistiche di imbarco”. Per questo motivo è opportuno prevedere un margine sufficiente per affrontare eventuali contrattempi, rispettando gli orari indicati dalla compagnia aerea per il completamento delle procedure e la presentazione al gate.

 

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