Il meccanismo consente ai lavoratori autonomi di definire in anticipo il reddito su cui versare le imposte. Il governo ha introdotto nuovi incentivi, tra cui il ravvedimento speciale
Scade domani, 2 novembre, il termine per l'adesione al concordato preventivo biennale, il meccanismo tra lavoratori autonomi e amministrazione finanziaria che consente di definire preventivamente gli incassi per il pagamento delle imposte e dell'Irap per il prossimo biennio 2026-2027. La scelta può essere formalizzata insieme alla dichiarazione dei redditi oppure attraverso una procedura autonomia con l'invio del modello dedicato.
Come funziona la procedura
Il termine inizialmente previsto per il 31 ottobre slitta a domani perché la scadenza è caduta di sabato. Possono aderire i contribuenti titolari di reddito di impresa o di reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni tenuti all'applicazione degli Isa per il 2025, che intendono aderire per la prima volta o che, avendo già aderito per il biennio 2024-2025, vogliono accettare la nuova proposta elaborata dall'Agenzia.
Le modifiche del governo
Nella precedente edizione il concordato ha permesso di incassare all'Erario circa 1,6 miliardi, poco più della metà di quanto previsto. Il timore è che la misura possa perdere adesioni nella nuova versione. Per questo il governo l'ha corretta ipotizzando con il decreto Omnibus ulteriori benefici per chi aderisce e tra questi la cancellazione delle maggiorazioni, tetti alle proposte incrementali. Ma soprattutto il ravvedimento speciale.
Il ravvedimento speciale
Possono beneficiare del ravvedimento speciale, spiega l'Agenzia delle Entrate, i contribuenti che tra il 2020 e il 2023 hanno applicato gli Isa oppure hanno dichiarato specifiche cause di esclusione o la sussistenza di una condizione di non normale svolgimento dell'attività. Il contribuente può scegliere quali e quante annualità ravvedere: ad esempio, può decidere di regolarizzare soltanto il 2021 e il 2023. In tal caso l'opzione sarà esercitata, per ciascuna di queste annualità di imposta, mediante presentazione del relativo modello F24.