Bonus assunzioni, da dicembre scatta obbligo di pubblicare annuncio sul SIISL. Cosa sapere
EconomiaIntroduzione
Dal 1° dicembre diventa obbligatorio pubblicare gli annunci con le posizioni di lavoro aperte sul portale digitale SIISL (Sistema Informativo per l'inclusione sociale e lavorativa) per poter usufruire dei bonus previsti per le assunzioni, da quello per i giovani under 35 a quelli per le donne, per chi opera nella ZES o per chi assume persone con disabilità.
Quello che devi sapere
Finisce il periodo sperimentale di pubblicazione su base volontaria
La norma di riferimento è il decreto del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 134 del 5 ottobre 2026, in attuazione delle disposizioni contenute nel decreto legge n. 159/2025, che definisce le modalità operative per la pubblicazione delle posizioni di lavoro ai fini dell’accesso ai benefici contributivi, la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie, la verifica dei dati autocertificati dagli utenti e gli obblighi di pubblicazione delle offerte da parte delle Agenzie per il Lavoro. Il testo prevedeva la pubblicazione dell’annuncio di lavoro già a partire dallo scorso 1° aprile, ma il meccanismo era soltanto su base volontaria. Dal 1° dicembre diventa invece obbligatorio.
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Le assunzioni tra il 1° aprile e il 1° dicembre
Per le assunzioni effettuate nel periodo sperimentale, quindi dal 1° aprile al 30 novembre 2026, la pubblicazione sul SIISL è dunque solamente facoltativa e le agevolazioni pubbliche non si perdono anche se non viene fatta. La posizione può comunque essere pubblicata anche dopo l’assunzione, ai fini della tracciabilità e del monitoraggio: in tal caso è archiviata automaticamente dal SIISL e non è visibile ai candidati.
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Dal 1° dicembre scatta l’obbligo
Per le assunzioni effettuate dal 1° dicembre 2026 in avanti, la pubblicazione deve invece essere preventiva o contestuale all’assunzione e l’identificativo della posizione deve essere indicato nel flusso UniEmens, secondo le istruzioni dell’Inps. Nell’annuncio bisognerà indicare anche la fascia di retribuzione e il codice CNEL del contratto collettivo a cui fa riferimento la posizione.
Le informazioni per i datori di lavoro
Attraverso il SIISL, i datori di lavoro e gli intermediari possono consultare i benefici contributivi disponibili, simulare quelli applicabili in relazione alle caratteristiche dell’impresa, del lavoratore e della posizione offerta e ricevere le informazioni necessarie per compilare correttamente il flusso UniEmens.
A quali contratti di lavoro non si applica l’obbligo
Va precisato che l’obbligo non si applicherà alla conversione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, anche se sono previsti degli sgravi fiscali, come nel caso della trasformazione del rapporto di lavoro degli under 35, perché il senso è rendere pubblico l’annuncio nel momento della ricerca del personale.
Le comunicazioni obbligatorie tramite il SIISL
Il decreto introduce anche altre novità, come la possibilità di trasmettere le comunicazioni obbligatorie direttamente tramite il SIISL. Datori di lavoro pubblici e privati, consulenti del lavoro, soggetti abilitati, delegati e Agenzie per il Lavoro possono utilizzare il Sistema per la gestione delle comunicazioni relative all’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro. Si tratta di una facoltà, alternativa ai sistemi regionali, che non comporta alcuna duplicazione: la comunicazione trasmessa tramite il SIISL è inoltrata sia al nodo di coordinamento nazionale che ai sistemi regionali. La compilazione delle comunicazioni può avvalersi delle informazioni già disponibili nei sistemi interoperabili o essere generata a partire da una posizione di lavoro pubblicata, da un profilo presente nel Sistema o da un candidato selezionato per una specifica offerta di lavoro.
Gli esiti delle verifiche sui dati degli utenti
E ancora, per effetto del decreto sono disponibili gli esiti delle verifiche sui dati autocertificati dagli utenti iscritti al SIISL. Le informazioni, fornite nel rispetto della normativa vigente e previo consenso dell’interessato nei casi previsti, derivano da dati acquisiti da fonti certificate e contribuiscono ad aumentare l’affidabilità dei profili presenti nel Sistema, a beneficio sia dei cittadini sia dei soggetti che ricercano personale.
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