Carta Dedicata a Te, 500 euro dal 4 novembre e altri 500 ad aprile 2027: a chi spettano

Economia
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Introduzione

Torna la Carta Dedicata a Te: è il quarto anno consecutivo che il governo mette in campo l’aiuto da 500 euro, destinato alle famiglie più bisognose, per acquistare beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni delle filiere italiane e ai prodotti DOP e IGP. Il decreto attuativo per il 2026 è stato pubblicato lo scorso giugno, ma gli importi verranno caricati a partire dal 4 novembre. L’esecutivo ha intanto dato il via libera anche alla quinta edizione della misura, per il 2027: gli importi, in questo caso, partiranno dal prossimo aprile. Come sempre, saranno accreditati direttamente sulla carta elettronica prepagata fornita da Poste Italiane.

Quello che devi sapere

Carta Dedicata a Te, lo sconto aggiuntivo del 15%

Anche per quest'anno il Masaf ha rinnovato le convenzioni con le principali insegne della grande distribuzione organizzata (QUI LA LISTA COMPLETA). I possessori della Carta potranno inoltre beneficiare di uno sconto aggiuntivo del 15%, cumulabile con le promozioni già presenti nei punti vendita aderenti delle catene che hanno sottoscritto le convenzioni: Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl.

 

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I beneficiari

La Carta Dedicata a Te è destinata ai nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore ai 15mila euro annui e composti da almeno tre componenti, di cui uno minorenne, che devono essere tutti iscritti all’anagrafe e quindi essere residenti in Italia. In tutto, le famiglie beneficiarie per il periodo 2026-2027 sono quasi un milione e 180mila (per la precisione 1.177.597), indicate dai Comuni.

 

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Bisogna fare domanda?

Non bisogna fare alcuna domanda per ottenere la Carta. L’individuazione dei beneficiari è seguita direttamente dall’Inps e da Anci. È quindi però fondamentale avere inviato l’Isee aggiornato. Chi ha già usufruito della card negli scorsi anni potrà continuare a utilizzare quella che ha già, su cui verranno accreditati le nuove tranche di fondi. Chi invece rientra per la prima volta nei requisiti per poterla usare, a seguito di comunicazione da parte del proprio Comune, potrà ritirarla presso gli uffici postali.

Entro quando va fatto il primo acquisto nel 2026?

Per attivare la carta per l’edizione 2026 bisogna effettuare il primo acquisto entro e non oltre il prossimo 16 dicembre. L’importo potrà poi essere utilizzato più o meno entro un anno dall’accredito. La mancata attivazione della card entro il 16 dicembre comporta la decadenza dal contributo.

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L’incompatibilità con altre misure

Non possono ricevere i 500 euro della Carta i cittadini che risultano già essere beneficiari di altre misure di tipo assistenziale, come l’Assegno di inclusione, la NASpI, la DIS-COLL, l’indennità di mobilità, la Cassa integrazione, altre forme di integrazione salariale o integrazione del reddito tramite fondi di solidarietà e in generale di altri assegni contro la povertà, a prescindere dal fatto che siano di tipo nazionali o locale.

Cosa si può acquistare con la Carta Dedicata a Te

Tra i prodotti acquistabili con la Carta ci sono:

  • Carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine e cunicole;
  • Pescato fresco;
  • Tonno e carne in scatola;
  • Latte e derivati;
  • Uova;
  • Oli d’oliva e di semi;
  • Prodotti della panetteria, della pasticceria e della biscotteria;
  • Pizza e prodotti da forno surgelati;
  • Paste alimentari;
  • Riso, orzo, farro, avena, malto, mais e altri cereali;
  • Farine di cereali;
  • Ortaggi freschi, lavorati e surgelati;
  • Pomodori pelati e conserve di pomodoro;
  • Legumi;
  • Semi e frutti oleosi;
  • Frutta di qualunque tipologia;
  • Alimenti per bambini e per la prima infanzia, incluso il latte di formula;
  • Lieviti naturali;
  • Miele naturale;
  • Zuccheri;
  • Cacao in polvere;
  • Cioccolato;
  • Acque minerali;
  • Aceto di vino;
  • Caffè, tè e camomilla;
  • Prodotti DOP e IGP.

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Ministra Calderone: "Un nuovo modello di prossimità"

Alla presentazione della misura, la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone ha parlato di un aiuto che “si inserisce pienamente in un sistema integrato di progettualità che il governo sta rafforzando, affiancando agli interventi di inclusione e di contrasto alla povertà misure concrete a tutela del potere d'acquisto dei nuclei familiari più fragili”. Sottolinea poi come il fatto che i cittadini non debbano presentare domanda sia “un nuovo modello di prossimità: non è più il cittadino a dover cercare l'amministrazione, ma è l'Istituto ad avvicinarsi alle persone, intercettandone bisogni e diritti”.

Lollobrigida: "Sosteniamo potere d'acquisto degli italiani"

"Continuiamo a sostenere il potere d'acquisto degli italiani e, allo stesso tempo, a valorizzare il lavoro delle nostre filiere agricole e agroalimentari, favorendo l'acquisto di prodotti di qualità, DOP e IGP in un modello efficace ed efficiente dove riusciamo ad aggiungere alle risorse pubblice risorse dei privati grazie alle convenzioni stipulate", ha sottolineato il ministro ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

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I fondi

I fondi per il 2026-2027 sono di circa un miliardo di euro, quelli totali erogati dal 2023 sono di 2,7 miliardi. 

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